Archivi tag: Movimento 5 Stelle

“È un concerto di Guetta, non il popolo M5S”. Polemiche sulla foto Facebook di Virginia Raggi

di Dav. Les. (lastampa.it, 23 settembre 2016)

Una scritta: «#coraggio. Insieme cambiamo tutto». Sopra il logo del Movimento 5 Stelle, sotto centinaia di persone in delirio. È la foto “di copertina” che campeggia sul profilo Facebook della sindaca di Roma, Virginia Raggi. Un’immagine pubblicata il 19 giugno, a tre giorni dall’elezione alla guida del Campidoglio.raggi Continua la lettura di “È un concerto di Guetta, non il popolo M5S”. Polemiche sulla foto Facebook di Virginia Raggi →

Alessandro Di Battista confessa: «È vero, ho fatto il provino per “Amici” di Maria De Filippi. È andata meglio con la politica»

(huffingtonpost.it, 15 ottobre 2015)

«Sì, è vero, ho fatto un provino per “Amici” di Maria De Filippi. Non è andata benissimo, con la politica è andata meglio». Alessandro Di Battista conferma la sua aspirazione di entrare nella scuola del programma Mediaset durante un’intervista a L’aria che tira. Continua la lettura di Alessandro Di Battista confessa: «È vero, ho fatto il provino per “Amici” di Maria De Filippi. È andata meglio con la politica» →

Anche Otelma vuol fare il sindaco di Roma. «Ma se Beppe Grillo si candida vince lui»

Tra previsioni, vaticini e pronunce anti-Renzi, il mago Otelma a Radio Cusano annuncia il suo ingresso in politica: «Sotto la mia guida e con il mio buon governo la Capitale d’Italia tornerebbe al suo originario splendore»

(affaritaliani.it, 12 ottobre 2015)

Nel panorama dei candidati a sindaco di Roma, mancava solo un tocco di magia. Arriva dal mago Otelma che ai microfoni di Radio Cusano ha “sciolto le riserve” e ha annunciato una sua possibile candidatura: «Potrei candidarmi io a sindaco di Roma. Continua la lettura di Anche Otelma vuol fare il sindaco di Roma. «Ma se Beppe Grillo si candida vince lui» →

Pippo Baudo: “Beppe Grillo in Rai? Ormai è un politico, non può tornare”

di Barbara Acquaviti (huffingtonpost.it, 10 agosto 2015)

Certo, “farebbe un grande spettacolo”. Senza dubbio “avrebbe una grande audience”. Ma il ritorno di Beppe Grillo in Rai semplicemente “non è attuabile”. Perché, spiega Pippo Baudo ad Huffington Post – lui che lo lanciò per primo in Rai –, non si può certo fare finta che sia soltanto un comico: “ormai – sottolinea – è un personaggio politico di primo piano, insieme a Casaleggio è addirittura il fondatore di un Movimento”. Continua la lettura di Pippo Baudo: “Beppe Grillo in Rai? Ormai è un politico, non può tornare” →

Il comico come rivoluzionario

Dai giacobini a Grillo, il ruolo dei commedianti nella politica

di Marzio Breda («Corriere della Sera», 3 maggio 2014)

Quando stava per lasciare il Quirinale, Francesco Cossiga confessò il senso della sua ultima, ruggente stagione al vertice della Repubblica. «In un Paese normale se un capo dello Stato facesse quello che faccio io l’avrebbero mandato al diavolo in cinque minuti. I miei atteggiamenti da matto erano voluti. Siamo nella società dello spettacolo, no? Ho fatto così per bucare il video». Spiegò dunque di essersi assegnato «il ruolo del fool del teatro elisabettiano», fingendosi pazzo per smascherare verità occultate e lanciare una profezia della catastrofe che avrebbe dovuto imporre un cambiamento generale. Insomma: aveva vestito i panni dell’attore per fare politica. Vent’anni dopo lo schema si ripete, a parti invertite. Stavolta è un attore a utilizzare le risorse del mestiere per farsi politico. Lo ha in un certo modo anticipato a metà della propria parabola: «Non sono più un comico, sono uno psicopatico, urlo, mi sfogo e mi danno i soldi» (prima quelli e poi i voti).Ponte_di_Pino

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Grillo come Coluche?

di Rosa Viscardi

Non è inverosimile che l’impegno politico di Coluche sia stato d’ispirazione a Beppe Grillo (i due attori assieme nella foto). GrilloColuche_1985.jpgComico popolarissimo oltralpe negli anni Settanta, Coluche (pseudonimo di Michel Colucci) si candida alle elezioni presidenziali del 1981 con l’intento di dimostrare l’incapacità dei politici francesi. Boicottato dagli ambienti della politica e dai mass media al punto che le sue apparizioni televisive tendono a scomparire, Coluche viene sostenuto da comitati appositamente costituiti in tutto il Paese, nonché da Pierre Bourdieu, Gilles Deleuze e Félix Guattari. Continua la lettura di Grillo come Coluche? →

Grillo torna a teatro: farà comizi a pagamento

Tour durante la campagna elettorale per le Europee: assistere allo show politico Te la do io l’Europa costerà fino a 33 euro

di Stefano Zurlo (ilgiornale.it, 28 gennaio 2014)

Comizio a pagamento. Con tanto di biglietti divisi per fasce: 20 euro, 26,50, 33 per le poltrone migliori. Beppe Grillo inaugura la campagna elettorale per le Europee con un tour di otto performance in giro per l’Italia: si parte da Catania il 1° aprile, si prosegue attraverso altre sette piazze strategiche del Paese, fino a Milano e Roma. Il titolo dello spettacolo è Te la do io l’Europa, perfetto dunque per puntare il dito contro la Ue e l’euro che Grillo considera il padre di tutti i mali. Ora ci siamo, l’appuntamento con le elezioni si avvicina e il comico genovese va all’attacco. Anche nelle forme. La novità è proprio l’idea di abbinare l’happening ai temi incandescenti dell’europolitica. Continua la lettura di Grillo torna a teatro: farà comizi a pagamento →

Sanremo 2014: Una prima serata movimentata… e Grillo (con il figlio) assiste dalla platea

(«TV Sorrisi e Canzoni», A. LXIII, n. 9, pag. 32)

La sorpresa della prima serata doveva essere lui, Beppe Grillo. Gli era bastato annunciare il suo arrivo per scatenare il panico. In realtà la protesta dei due disoccupati ha fatto passare in secondo piano la presenza in sala del leader del Movimento 5 Stelle. Continua la lettura di Sanremo 2014: Una prima serata movimentata… e Grillo (con il figlio) assiste dalla platea →