Archivi tag: Beppe Grillo

Lavitola ci ha visto giusto, Ranucci sarebbe un politico adeguato

LaPresse

di Mario Lavia (linkiesta.it, 12 agosto 2026)

Per quello che sappiamo finora, e ammesso che sia vero, Valter Lavitola aveva in testa il progetto di fare di Sigfrido Ranucci un leader politico che addirittura poteva aspirare a diventare Presidente del Consiglio, con il grottesco corollario di Lavitola medesimo nella parte del Gianni Letta della situazione.

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Il triathlon futurista di Vannacci

di Nino Luca (corriere.it, 11 luglio 2026)

Corre, nuota e pedala. Il triathlon futurista di Vannacci però fa un mezzo flop. A Sanremo, sotto il Sole cocente del mattino, c’erano solo due «sporche» dozzine, come le definisce lui, di vannacciani a fare sport: è il modo migliore per risanare i conti del welfare del Belpaese.

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Un secolo di tv: come una scatola ha ucciso la politica

Bettmann / Corbis

di Marco Gervasoni (huffingtonpost.it, 16 febbraio 2026)

È passato sotto silenzio un anniversario tondo dei giorni scorsi, addirittura un centenario: quello della nascita della televisione. Che si deve all’inventore britannico John Logie Baird, il quale, dopo gli esperimenti degli anni precedenti, il 26 gennaio 1926 realizzò la prima vera dimostrazione pubblica di trasmissione televisiva senza fili, di fronte agli scienziati della Royal Institution e ai giornalisti.

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Il gran teatro dell’autoritarismo populista

La Presse

di Francesco Cundari (linkiesta.it, 11 novembre 2025)

Nel suo ampio elogio degli ultimi libri di Giuliano da Empoli, Il mago del Cremlino e L’ora dei predatori, come chiave per comprendere il carattere del nuovo autoritarismo e delle personalità autoritarie, qualche giorno fa David Brooks sottolineava sul New York Times, tra gli altri, un aspetto che ha molto colpito anche me. Per brevità e pigrizia, cito direttamente dalla sua sintesi.

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“Zelensky”, a Cannes il doc sul comico diventato presidente

di Anais Ginori (repubblica.it, 13 maggio 2025)

Quel pagliaccio diventato eroe. Volodymyr Zelensky ondeggia, balla, si traveste in mille personaggi. Sketch, danze, battute fulminanti. Sempre in Russo, perché prima di diventare il paladino della resistenza ucraina, l’attore comico si esprimeva nella propria lingua madre. Zelensky, presentato oggi al Festival di Cannes, ricostruisce un destino improbabile in cui la satira precede la tragedia.

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Il meme di Papa Donald e altri problemi immaginari

Sergio Staino – L’arte di vivere tra satira e impegno / Lucca Crea – Lucca Comics & Games

di Guia Soncini (linkiesta.it, 5 maggio 2025)

Qualche giorno prima che Donald Trump chiedesse all’Intelligenza Artificiale di pittarlo vestito da capo della Chiesa cattolica, e col Donald Papa ornasse le sue pagine social, Jay Leno – che, quando la comicità scarsa era privilegio di pochi e non welfare per le masse, era il conduttore più scarso e più pagato delle strisce comiche alla tv americana – era in un podcast dell’ennesimo podcaster scarso e multimilionario.

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A Beppe Grillo piace Elon Musk

beppegrillo.it

(huffingtonpost.it, 13 novembre 2024)

Nei giorni in cui, in Italia, il nome dell’imprenditore Elon Musk rimbalza dal vicepremier Matteo Salvini al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anche Beppe Grillo, dal suo blog, decide di tirare in ballo il fondatore di Tesla e proprietario di X. Il garante del MoVimento 5 Stelle, pubblicando un’analisi sociologica di Isaac J.P. Barrow, rimarca che «sebbene Grillo non sogni di giocare con le stelle e i razzi, come fa Musk, c’è un filo rosso che lega le loro visioni del mondo. Dal Reddito Universale alla lotta alla disinformazione, dall’innovazione tecnologica alla giustizia sociale, dalla robotica alla mobilità sostenibile».

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Lo scontro tra Grillo e Conte è la degna conclusione della più clamorosa presa in giro della politica italiana

Unsplash

di Mario Lavia (linkiesta.it, 25 ottobre 2024)

Morire per Beppe Grillo? O morire per Giuseppe Conte? Per chi tifare: per il buffone che soffiò sul fuoco populista (la Casta, la Casta!) o per l’azzeccagarbugli passato dai decreti Salvini alla critica da sinistra a Kamala Harris? Meglio il Movimento dell’uno vale uno o il Partito a-valoriale e trasformista? Sono alternative false. Il Comico e l’Avvocato sono due facce della stessa medaglia, come dice Robert De Niro ad Al Pacino ne La sfida – solo che questi sono due miti, quelli due ominicchi.

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La barba lunga di Grillo in attesa di Conte

Beppe Grillo via X

(lapresse.it, 3 ottobre 2024)

Continuano i dissidi interni al MoVimento 5 Stelle tra il fondatore Beppe Grillo e l’attuale leader, Giuseppe Conte, in merito al processo “costituente” in corso all’interno del partito. Qualche giorno fa Grillo aveva chiesto dei chiarimenti a Conte sullo svolgimento della prossima assemblea costituente e, “aspettando le risposte”, al garante pentastellato è cresciuta la barba.

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La sterzata ego-populista di Giorgia Meloni alla prova delle Europee

di Mario Lavia (linkiesta.it, 29 aprile 2024)

«Vota Antonio vota Antonio vota Antonio…». Totò, in quel vecchio film, si era inventato una candidatura friendly, Antonio La Trippa diventava per il popolo semplicemente “Antonio”, e certo non poteva immaginare, quel genio, che la sua personale campagna elettorale sarebbe diventata un modello: eppure così è stato, tanti decenni dopo, quando nientedimeno che il capo (la capa) del governo si è rivolta agli “i-ta-liani!”, «Scrivete Giorgia sulla scheda» che rievoca almeno ai boomer Ho scritto t’amo sulla sabbia (Franco IV e Franco I, 1968).

Ph. Rishabh Dharmani / Unsplash

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