Archivi tag: Movimento 5 Stelle

Matteo Salvini, il piccolo borghese e la nuova destra

di Michele Caltagirone (it.blastingnews.com, 13 febbraio 2018)

«Io non ho creato il fascismo, ma l’ho tratto dall’inconscio degli italiani». Lo disse Benito Mussolini nell’ultima intervista, rilasciata al giornalista Ivanoe Fossati. Era il marzo del 1945, poco più di un mese prima di Piazzale Loreto.Salvini_Mengacci_ilpranzoeservito_1993 Continua la lettura di Matteo Salvini, il piccolo borghese e la nuova destra →

Se il Movimento passa dalle Stelle alle Star

di Francesco Oggiano (vanityfair.it, 4 gennaio 2018)

Dalle Stelle alle Star è un attimo. Perché da un gruppo di inesperti ma onesti, il Movimento rischia di passare a una massa di onesti ma famosi. Sul carro dei 5 Stelle, nelle ultime ore, sembra vogliano salire i volti della cosiddetta «società civile».DeFalco Continua la lettura di Se il Movimento passa dalle Stelle alle Star →

Di Battista non si ricandida. Sarà la “soubrette” del Movimento 5 Stelle

di Fabio Salamida (glistatigenerali.com, 20 novembre 2017)

Coup de théâtre: Alessandro Di Battista, l’attore più amato della “compagnia” del Movimento 5 Stelle, ha annunciato dalla sua pagina Facebook che non si ricandiderà alle prossime elezioni e dunque non sederà nuovamente in Parlamento nella prossima legislatura. «In maniera molto leale e sincera sono qui per darvi una notizia: ho deciso di non ricandidarmi in Parlamento alle prossime elezioni», ha detto il deputato grillino durante una diretta dal titolo Ho qualcosa da dirvi.Dibba Continua la lettura di Di Battista non si ricandida. Sarà la “soubrette” del Movimento 5 Stelle →

Dal piumino alla benda, gli accessori della rabbia di Grillo

A scegliersi gli accessori della protesta, è sempre stato il migliore. Lo si è visto in Piazza del Pantheon, dove è stato immortalato con Di Maio e Di Battista. Dal canotto al piumino hi-tech, dal casco integrale alle… cozze, gli oggetti usati dal comico per fare politica

di Francesco Oggiano (vanityfair.it, 26 ottobre 2017)

A scegliersi gli accessori della protesta, è sempre stato il migliore. A volte se li è portati da casa, a volte ha raccolto quelli che aveva sotto gli occhi. Il risultato, però, lo ha sempre ottenuto: un’istantanea della sua indignazione su tutte le homepage dei siti Internet. A oscurare tutto il resto.grillo_canotto Continua la lettura di Dal piumino alla benda, gli accessori della rabbia di Grillo →

Il Movimento 5 Stelle è un partito per ricchi

di Davide De Luca (ilpost.it, 21 luglio 2017)

Nel programma del Movimento 5 Stelle non c’è nulla che dispiaccia a Confindustria. Non c’è nulla di sgradito all’Associazione Bancaria Italiana. Non c’è nulla che inquieti Marco Tronchetti-Provera, nulla che preoccupi la famiglia Agnelli o che impensierisca Urbano Cairo. La notizia è che nel corso degli ultimi anni, il Movimento 5 Stelle si è trasformato in un partito funzionale agli interessi dei ricchi.5Stelle Continua la lettura di Il Movimento 5 Stelle è un partito per ricchi →

Il cinema racconta il populismo

A casa nostra, il film di Lucas Belvaux uscito recentemente nelle sale italiane, HyperNormalisation del regista britannico Adam Curtis e Populisme, l’Europe en danger del documentarista Antoine Vitkine analizzano i discorsi e le dinamiche dei partiti populisti, la cui ascesa coincide con gli anni della crisi economica, e lanciano un allarme sui pericoli della costruzione del pensiero unico

di Paola Mentuccia (ansa.it, 9 maggio 2017)

“Il populismo è il rifiuto della complessità delle cose”, secondo il regista belga Lucas Belvaux, che nel suo film Chez nous (A casa nostra), uscito nelle sale italiane il 27 aprile scorso, racconta i retroscena della campagna elettorale di un partito di estrema destra nel Nord della Francia. Non a caso, la leader bionda e autorevole, interpretata da Catherine Jacob, ricorda Marine Le Pen, e il titolo rimanda allo slogan ‘On est chez nous!’ del Front National.CHEZNOUS Continua la lettura di Il cinema racconta il populismo →

Chi guarda la politica in tv tende a votare populista

La ricerca di Paolo Pinotti (Università Bocconi), Ruben Durante (Università di Barcellona) e Andrea Tesei (Queen Mary University di Londra)

di Fabio Di Todaro (lastampa.it, 28 marzo 2017)

Coloro che la sanno sempre lunga, hanno già la risposta pronta: dove sarebbe la novità? Per i più rigorosi, invece, tutt’al più si è di fronte alla conferma di un sospetto. Sta di fatto che è la prima volta che viene confermata col supporto della scienza quella che molti avevano tratteggiato come ipotesi.GRILLO-GALLINA Continua la lettura di Chi guarda la politica in tv tende a votare populista →

Roma, Grillo tuona sulla Raggi “oscurata” dal TG1. Ma non era contro la TV?

Dal “Punto G” allo sdoganamento dei talk show. Tutte le contraddizioni di Grillo in materia televisiva

di Marco Zonetti (affaritaliani.it, 26 marzo 2017)

Mentre l’Europa si fermava a riflettere sul significato della celebrazione degli storici Trattati di Roma (che il 25 marzo 1957 istituivano la Cee e l’Euratom, e quindi gli albori dell’UE) e Roma restava con il fiato sospeso per i minacciati disordini (per fortuna scongiurati dall’ottimo lavoro delle forze dell’ordine e del ministro Minniti), il M5s e il suo leader Beppe Grillo sollevavano l’ennesima tempesta in un bicchier d’acqua.Merkel-Raggi Continua la lettura di Roma, Grillo tuona sulla Raggi “oscurata” dal TG1. Ma non era contro la TV? →

Grillo su Netflix, vedere un suo show è come assistere a un comizio?

È il destino di un comico di grande talento diventato leader di un movimento. Nessuna polemica sulla sua scelta, ma ormai quando lo si ascolta la risata è avvelenata dalla politica

(wired.it, 14 febbraio 2017)

Inserire nel proprio catalogo uno show con protagonista Beppe Grillo è una scelta furba e Netflix ha capito bene come cavalcare l’onda della popolarità del comico-politico genovese rendendo disponibile dal 10 febbraio lo spettacolo Grillo vs Grillo. Non stupisce che all’interno del catalogo di Netflix vi sia un one man show.grillo-vs-grillo-netflix Continua la lettura di Grillo su Netflix, vedere un suo show è come assistere a un comizio? →