(lastampa.it, 1° ottobre 2026)
Prima ha contraddetto Donald Trump citando i documenti dello stesso governo americano. Il giorno dopo, alla stessa domanda, ha preferito non rispondere. Ha fatto presto a cambiare personalità America.gov, il nuovo chatbot basato sull’Intelligenza Artificiale presentato dal presidente degli Stati Uniti per rendere più semplice l’accesso alle informazioni e ai servizi federali.
La piattaforma, lanciata il 29 settembre, permette di formulare domande in linguaggio naturale invece di cercare le informazioni tra migliaia di siti della pubblica amministrazione. È gestita dalla General Services Administration e, secondo la descrizione ufficiale, costruisce le risposte utilizzando fonti governative, indicando i collegamenti ai documenti originali. In futuro dovrebbe permettere anche di completare moduli e seguire direttamente alcune pratiche amministrative.
Trump, che al lancio aveva definito il nuovo chatbot «davvero fantastico», non ha finora commentato pubblicamente né le risposte che contraddicevano le sue affermazioni né il successivo cambio di comportamento del sistema. Il problema per la Casa Bianca è emerso subito. Alla domanda se nelle elezioni presidenziali del 2020 ci fossero state frodi diffuse, America.gov ha risposto che le valutazioni ufficiali federali successive al voto non avevano rilevato frodi sufficienti a modificarne il risultato: una risposta in contrasto con le ripetute affermazioni di Trump sulle elezioni vinte da Joe Biden.
Il Digital Democracy Institute of the Americas ha osservato che, nelle prime ore, il sistema tendeva a fornire risposte basate sui documenti ufficiali anche quando questi entravano in contrasto con le dichiarazioni dell’amministrazione che aveva realizzato la piattaforma. Le risposte sono state rapidamente riprese dagli avversari politici di Trump. Il senatore democratico della California Adam Schiff ha pubblicato su X uno screenshot nel quale il chatbot riconosceva la vittoria di Biden nel 2020. Mercoledì [30 settembre], però, qualcosa è cambiato. Interrogato nuovamente sulle elezioni del 2020, il chatbot ha risposto di non fornire commenti politici o analisi sulle elezioni passate.
Non è stato chiarito se il cambiamento dipenda da una modifica specifica apportata al sistema dopo le prime risposte. La Casa Bianca ha dichiarato all’Afp che America.gov continuerà a essere aggiornato per offrire informazioni e risorse federali accurate e affidabili, senza fornire ulteriori dettagli sulle modifiche. La stessa amministrazione avverte comunque che le risposte generate dall’Intelligenza Artificiale possono essere incomplete, errate o diventare rapidamente obsolete, e invita gli utenti a verificare le fonti prima di prendere decisioni importanti.
Nelle Faq della piattaforma viene comunque chiarito che il sistema non fornisce informazioni relative a campagne o partiti politici e che basa le risposte sulle fonti pubblicate dal governo, a differenza di un chatbot generalista. Il filtro, almeno per ora, non sembra però essere stato applicato allo stesso modo a tutte le questioni. Alla domanda sull’affermazione di Trump secondo cui durante la presidenza Biden gli Stati Uniti avrebbero registrato la peggiore inflazione della loro storia, America.gov ha continuato a richiamare i dati ufficiali del Bureau of Labor Statistics, spiegando che questi non sostengono tale affermazione.
