Sono giorni di alti e bassi per Grok e per il suo “papà” Elon Musk. I picchi li sta raggiungendo negli Stati Uniti, nuova patria di elezione del miliardario sudafricano (naturalizzato americano), dove negli ultimi giorni sembra si stia verificando un riavvicinamento al governo con il quale aveva litigato a maggio del 2025.
di Alessandro Cappelli (linkiesta.it, 9 gennaio 2026)
Il dibattito sull’Intelligenza Artificiale generativa e sui grandi modelli di linguaggio non si declina al futuro, è già un argomento del presente. Grandi aziende del settore come OpenAI stanno trasformando nel profondo l’economia, la politica, la comunicazione, la quotidianità di ognuno di noi.
ChatGpt, come avrebbe detto Dante Alighieri, “tutto move”: in un certo senso, il popolare chatbot lanciato da OpenAI ormai più di tre anni fa ha riscosso talmente tanto successo e adesioni da arrivare a influenzare, in maniera più o meno implicita, il pensiero critico di milioni e milioni (se non miliardi) di persone.
di Lucio Romano (huffingtonpost.it, 8 febbraio 2023)
Dopo il lancio del modello ChatGPT, Intelligenza Artificiale (IA) generativa di OpenAI, ecco la risposta di Google con Bard, uno dei due chatbot che il colosso di Mountain View sta sviluppando. Per adesso sarà disponibile solo per un limitato gruppo di tester scelti da Google. Una nuova gigantesca gara, prima di tutto commerciale e finanziaria, tra le Big Tech. Come riporta Agenda Digitale, le Big Five del mercato tecnologico mondiale – Apple, Microsoft, Alphabet-Google, Amazon e Meta-Facebook (in ordine decrescente di valore di mercato) – hanno visto il loro fatturato crescere anche nel 2022, portandosi a circa 1.500 miliardi di dollari: i tre quarti circa del Pil italiano dello stesso periodo.
di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 24 gennaio 2023)
Tutti ne parlano, tutti vogliono usarla. Alcuni, però, esagerano. L’evoluzione digitale ha portato la luce dei riflettori sull’evoluzione e la possibilità di fruizione di programmi applicativi basati sull’Intelligenza Artificiale. Una piccola porzione di ciò è stata dedicata allo sviluppo di app mobile come delle vere e proprie chatbot per dialogare con alcuni personaggi storici.