I critici cinematografici che il 5 ottobre hanno visto in anteprima Artificial, il nuovo film di Luca Guadagnino, ne hanno scritto con toni entusiastici. C’è chi lo definisce «il miglior film di Guadagnino degli ultimi dieci anni» e chi lo considera addirittura «l’opera più urgente del nostro tempo».
Artificial, il film diretto da Luca Guadagnino che racconta una parte della storia di OpenAI e del suo fondatore Sam Altman, ha perso il suo distributore americano e non ne sta trovando un altro. Dopo che Amazon/Mgm aveva finanziato la sua produzione, lo Studio ha deciso che non l’avrebbe più distribuito nei cinema; il film è stato proiettato ad altri potenziali distributori, ma secondo Variety i principali Studi hanno declinato.
Una delle conseguenze meno prevedibili dello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale generativa è il successo della fanfiction politica. Non si tratta di fake news usate per screditare figure politiche, almeno non inizialmente e non primariamente, ma di contenuti spesso dichiaratamente creati con l’AI e altrettante volte dichiaratamente di finzione attraverso disclaimer, il cui obiettivo primario è monetizzare contenuti prodotti rapidamente sfruttando il risalto di certi nomi e l’inclinazione delle persone a infervorarsi per la politica.
Adesso siamo tutti convinti che i social media determinino le opinioni politiche, e di conseguenza influenzino il voto. Non era così all’inizio, quando un tipico atteggiamento, un po’ supponente, si condensava nel mantra: «… e poi c’è la vita vera». Abbiamo (hanno) scoperto che nell’ambito della vita vera ci sono i social media. Accadeva allora (sembra un tempo remoto, ma siamo a dieci anni fa, o poco più) che la tecnologia permettesse una precisione nella comunicazione politica prima impensata e impensabile.
di Lucio Romano (huffingtonpost.it, 8 febbraio 2023)
Dopo il lancio del modello ChatGPT, Intelligenza Artificiale (IA) generativa di OpenAI, ecco la risposta di Google con Bard, uno dei due chatbot che il colosso di Mountain View sta sviluppando. Per adesso sarà disponibile solo per un limitato gruppo di tester scelti da Google. Una nuova gigantesca gara, prima di tutto commerciale e finanziaria, tra le Big Tech. Come riporta Agenda Digitale, le Big Five del mercato tecnologico mondiale – Apple, Microsoft, Alphabet-Google, Amazon e Meta-Facebook (in ordine decrescente di valore di mercato) – hanno visto il loro fatturato crescere anche nel 2022, portandosi a circa 1.500 miliardi di dollari: i tre quarti circa del Pil italiano dello stesso periodo.