Il talk show di Jimmy Kimmel, uno dei programmi comici più popolari degli Stati Uniti, sta avendo nuovi problemi con l’amministrazione del presidente Donald Trump dopo la sospensione dello scorso settembre. Questa volta, però, le implicazioni potrebbero essere più serie.
Donald Trump si prende anche il Kennedy Center. Il famoso centro culturale, una delle più rinomate istituzioni di Washington e d’America, è stato ribattezzato dal board “Trump-Kennedy Center”. Il cambio di denominazione – ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt – è stato deciso «all’unanimità».
«Sono quelle labbra, il modo in cui si muovono. Si muovono come una mitragliatrice». L’ha detto Donald Trump, settantanovenne presidente degli Stati Uniti, riferendosi a Karoline Leavitt, la sua addetta stampa ventisettenne. L’ha affermato durante un’intervista con Rob Finnerty su Newsmax.
La Casa Bianca avrà una enorme sala da ballo per i ricevimenti di Stato. Lo ha annunciato Donald Trump, parlando degli imponenti lavori di ristrutturazione nella residenza del presidente degli Stati Uniti. «Sarà bellissima, io sono un esperto», ha detto parlando con i giornalisti.
Una delle conseguenze meno prevedibili dello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale generativa è il successo della fanfiction politica. Non si tratta di fake news usate per screditare figure politiche, almeno non inizialmente e non primariamente, ma di contenuti spesso dichiaratamente creati con l’AI e altrettante volte dichiaratamente di finzione attraverso disclaimer, il cui obiettivo primario è monetizzare contenuti prodotti rapidamente sfruttando il risalto di certi nomi e l’inclinazione delle persone a infervorarsi per la politica.
Tra le battaglie dell’amministrazione guidata da Donald Trump non poteva mancare quella contro il calo demografico che affligge gli Stati Uniti come tutto l’Occidente. Per questo, è allo studio un piano di incentivi per le donne che non hanno ancora avuto figli. La proposta-bandiera, secondo alcuni sostenuta da Elon Musk, è un bonus di 5mila dollari per ogni neonato, da erogare dopo il parto.
Nelle prime file dei politici che hanno partecipato ai funerali di Papa Francesco a Roma il completo blu indossato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è fatto notare, perché la maggior parte degli altri capi di Stato attorno a lui indossava abiti neri. Trump non è stato l’unico a scegliere il blu, colore peraltro ammesso dal cerimoniale.
di Aurora Mandelli (vanityfair.it, 22 aprile 2025)
È un pendolo che oscilla tra l’ironia e l’ipocrisia la nuova disputa fashion che ha scosso gli animi della politica internazionale. Il responsabile? Un apparentemente innocuo mini-dress indossato da Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca dal secondo mandato di Donald Trump, ora al centro del dibattito sulla guerra commerciale dei dazi tra Stati Uniti e Cina per mano di un attento osservatore.
di François Bougon (Mediapart / internazionale.it, 13 febbraio 2025)
«Siete già esausti?». Cominciava con questa domanda la rubrica della giornalista del New Yorker Susan B. Glasser una settimana dopo l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca il 20 gennaio. Da allora la frenesia delle informazioni e degli annunci, uno più scandaloso dell’altro, è andata avanti senza sosta. I mezzi di comunicazione, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, sono di nuovo alle prese con la politica sconcertante del leader del movimento Make America Great Again (Maga).
di Andrea Marinelli (corriere.it, 15 ottobre 2024)
Sono dieci anni che Donald Trump tiene comizi fuori dal comune, eppure riesce ancora a sorprendere spettatori, analisti e giornalisti che lo seguono in giro per l’America. Ieri sera a Oaks, in Pennsylvania, lo Stato più decisivo dell’Unione, il candidato repubblicano ha interrotto il town hall meeting – una forma di comizio che prevede domande dal pubblico – mettendosi a fare il dj e a “ballare” per 39 minuti. «Basta con le domande» ha detto a un certo punto, dopo che due spettatori si erano sentiti male ed era servito l’intervento dei medici.