
(huffingtonpost.it, 6 agosto 2025)
«Sono quelle labbra, il modo in cui si muovono. Si muovono come una mitragliatrice». L’ha detto Donald Trump, settantanovenne presidente degli Stati Uniti, riferendosi a Karoline Leavitt, la sua addetta stampa ventisettenne. L’ha affermato durante un’intervista con Rob Finnerty su Newsmax.
Elogiando la Leavitt, Trump ha espresso ammirazione per «il suo viso» e «il suo cervello» nello spiegare il presunto successo della donna. Secondo il presidente, Karoline Leavitt sarebbe diventata «una star». Poi, ironicamente, nell’intervista ha chiesto: «È qui nella stanza?». Concludendo, quindi: «Credo che nessuno abbia mai avuto un’addetta stampa migliore».
Karoline Leavitt, sposata con l’imprenditore Nicholas Riccio, di cinquantanove anni, è la più giovane addetta stampa che la Casa Bianca abbia mai avuto. Nominata da Trump nel 2024 per il suo secondo mandato presidenziale, Leavitt si è da sempre dimostrata una strenua sostenitrice del presidente, esprimendo spesso una posizione di appoggio riguardo alla sua nuova denominazione del “Golfo d’America”.
Le parole del presidente hanno suscitato molte reazioni negative. Diversi utenti on line definiscono il gesto «inquietante» e «sessista», ritenendolo inappropriato da un datore di lavoro verso una sua dipendente. Altri, invece, hanno colto l’occasione per ricordare la presunta amicizia di Trump con Jeffrey Epstein, il miliardario deceduto in prigione per scandali sessuali.