Archivi tag: Arnold Schwarzenegger

Schwarzenegger dice basta a ‘The Celebrity Apprentice’: “Ascolti bassi, tutta colpa di Trump”

(repubblica.it, 3 marzo 2017)

Ascolti bassi? Tutta colpa di Trump. Così Arnold Schwarzenegger ha spiegato perché non tornerà a condurre, nella prossima stagione, The Celebrity Apprentice, lo show in onda sulla Nbc, ideato e condotto dall’allora magnate Donald Trump, di fatto una versione “vip” di The Apprentice (di quest’ultimo una versione italiana è stata prodotta da Sky ed è andata in onda dal 2012 al 2014).Schwarzenegger Celebrity Apprentice Continua la lettura di Schwarzenegger dice basta a ‘The Celebrity Apprentice’: “Ascolti bassi, tutta colpa di Trump” →

From Box Office to Ballot Box: 10 Celebrity Politicians

by Michael Ray (retrieved 7 March, 2016, britannica.com)

The transition from the red carpet to the halls of power has been a smooth one for many politicians. Name recognition puts celebrities a step ahead of potential competitors, and success as an entertainer, be it on screen, on stage, or on the athletic field, brings with it no small amount of credibility.Reagan Continua la lettura di From Box Office to Ballot Box: 10 Celebrity Politicians →

Comunali 2016. Candidature, Linus: «Me l’hanno proposto dal Pd, ho detto ‘no grazie’»

Il conduttore radiofonico conferma di essere stato contattato ma declina l’invito: «La politica mi fa abbastanza impressione e non credo di avere l’armatura per affrontarla»

(corriere.it, 1° dicembre 2015)

«Sì, la proposta c’è stata ma, per quanto mi avesse lusingato, ho risposto ‘no grazie’, non mi sento all’altezza della carica». Linus, direttore artistico di Radio Deejay, probabilmente la voce radiofonica più popolare in Italia, conferma così all’Adnkronos la fondatezza di voci e indiscrezioni di stampa che lo indicavano come oggetto, da parte del Pd, di una proposta di candidatura, attraverso le primarie, alla poltrona di sindaco di Milano. Continua la lettura di Comunali 2016. Candidature, Linus: «Me l’hanno proposto dal Pd, ho detto ‘no grazie’» →

«Io come Reagan e Schwarzenegger. Non mi ritiro, so che mi voteranno»

Magalli: una senatrice pd mi dice che darà un segnale. E i due ex attori governarono bene. Mi scelgono per protesta? Io mi presto volentieri. E capisco i giovani

di Fabrizio Roncone (corriere.it, 29 gennaio 2015)

«Ieri sera, in un ristorante, ho incontrato una senatrice del Pd, che mi ha detto: “Magalli, parola d’onore: alla prima votazione, giovedì pomeriggio, io la voto sicuramente. E come me, vedrà, tanti altri. Perché un segnale anche noi dobbiamo pur darlo, non crede?”».Magalli_tophat

Continua la lettura di «Io come Reagan e Schwarzenegger. Non mi ritiro, so che mi voteranno» →

Un nuovo ruolo per Clooney: Governatore della California

Pressing dei democratici per candidarlo alle elezioni del 2018

di Francesco Semprini («La Stampa», 7 giugno 2014)

I presupposti ci sono tutti, impegno sociale e politico, bella presenza, una «certa» padronanza della scena. E soprattutto la cornice, ovvero la California, lo Stato americano che più di ogni altro si è lasciato guidare da divi hollywoodiani. Perché questa volta ad aspirare alla carica di governatore del Golden State potrebbe essere niente meno che George Clooney. O meglio, secondo quanto riportato da alcuni siti di gossip, il bello del cinema Usa e convinto liberal, sarebbe stato adocchiato dagli strateghi democratici convinti che l’attore possa fare al caso del Partito per il rinnovo del governatorato del 2018. Continua la lettura di Un nuovo ruolo per Clooney: Governatore della California →

La politica e lo star system: se l’onorevole pare uscito dagli studi di Hollywood

di Mario Franco («la Repubblica» di Napoli, 12 aprile 2014)

Rosa Viscardi, sociologa ed esperta dei nuovi media e di comunicazioni di massa, propone in questo libro un’interessante riflessione sui rapporti dinamici tra politica e entertainment. Uno studio sulla nascita del fenomeno e sulle capacità istrioniche del politico che sembrano mutuate dallo star system hollywoodiano. Il fenomeno s’inserisce nel complesso rapporto tra cultura popolare e politica. Un incontro tra due mondi che solitamente erano studiati come realtà separate in una sorta di schizofrenia scientifica, che è stata superata solo negli ultimi quindici anni, considerando come importante, e magari decisiva, la variabile “media” (con tutto ciò che questa comporta: dalla radio al cinema, alla televisione, ai social network) nelle dinamiche politiche e istituzionali. Tutto ha inizio nel 1938, quando il regista del documentario The Private Life of Benito Mussolini, l’americano E.W. Hullinger, definisce il duce «una star cinematografica». Continua la lettura di La politica e lo star system: se l’onorevole pare uscito dagli studi di Hollywood →