Archivi tag: Beppe Grillo

Il dilemma di Beppe Grillo: sono un comico o sono Gesù?

di Filippo Ceccarelli («Il Venerdì di Repubblica», 22 aprile 2016)

E sempre lì si torna, nei movimenti carismatici, sempre a lui – e qualcosa dopo duemila anni vorrà pur dire. Desta scandalo il modo in cui si conclude l’ultimo spettacolo di Beppe Grillo; allorché, chiamati sul palcoscenico i maggiorenti del M5S, il comico e leader distribuisce loro degli insetti essiccati, dei grilli.cercasigesu Continua la lettura di Il dilemma di Beppe Grillo: sono un comico o sono Gesù? →

Manlio Di Stefano: «Ma Beppe non è xenofobo, sono battute per lo spettacolo»

Il deputato 5Stelle: «Stava male nel doppio ruolo di politico e comico, ora si dedica alla sua attività artistica e dice ciò che vuole»

di Tommaso Ciriaco (repubblica.it, 16 maggio 2016)

Roma — «Guardi, per me è tutto molto chiaro: Beppe si sente finalmente libero di dire quello che gli pare. Stava davvero male, costretto nel doppio ruolo di politico e comico. Come dire… ci era rimasto sotto. Ora finalmente se ne sbatte di tutto e tutti…». Ecco cosa sta dietro alla battutaccia di Grillo sul sindaco di Londra, secondo il deputato grillino Manlio Di Stefano. Continua la lettura di Manlio Di Stefano: «Ma Beppe non è xenofobo, sono battute per lo spettacolo» →

Marcelo Rebelo de Sousa, il nuovo presidente del Portogallo stella della tv

Il centrodestra vince le presidenziali grazie a un suo ex ministro diventato il conduttore di informazione più apprezzato del Paese

di Andrea Mollica (giornalettismo.com, 25 gennaio 2016)

Marcelo Rebelo de Sousa è il nuovo presidente della Repubblica portoghese. L’ex ministro conservatore era il grande favorito delle elezioni presidenziali grazie alla sua estrema popolarità conquistata in tv. Marcelo Rebelo de Sousa è uno dei volti più noti della televisione portoghese, e in un altro Paese si è osservato quanto i favori mediatici possano incidere sugli equilibri politici.Marcelo-Rebelo-de-Sousa Continua la lettura di Marcelo Rebelo de Sousa, il nuovo presidente del Portogallo stella della tv →

Comico contro politico: Grillo a teatro svela che non c’è differenza

Il leader M5S: «Ho creato il Movimento, in realtà scherzavo»

di Alberto Mattioli (lastampa.it, 3 febbraio 2016)

Milano – Teatro o non teatro, questo è il problema. Beppe Grillo si rimette a dare spettacolo (i maliziosi diranno che non ha mai smesso), ma non si capisce se rinunci al suo doppio lavoro come capopopolo. Intanto il dilemma è già un perfetto soggetto teatrale e infatti il nuovo show s’intitola Grillo contro Grillo, cioè, stando alla promozione, «una storia di schizofrenia.GrillovsGrillo Continua la lettura di Comico contro politico: Grillo a teatro svela che non c’è differenza →

È giusto che Fiorella Mannoia parli di terrorismo e politica?

di Paolo Romano (huffingtonpost.it, 18 novembre 2015)

Una vita a cantare “quello che le donne non dicono” e poi dirle tutte insieme, con una voracità bulimica. Fiorella Mannoia, già da tempo, dice la sua su tutto, parla di tutto, da ultimo a una radio universitaria dove ha spaziato dal terrorismo al Pd, dai Cinquestelle a Oriana Fallaci. E perché fa notizia? Perché è una cantante ed è famosa; Continua la lettura di È giusto che Fiorella Mannoia parli di terrorismo e politica? →

Anche Otelma vuol fare il sindaco di Roma. «Ma se Beppe Grillo si candida vince lui»

Tra previsioni, vaticini e pronunce anti-Renzi, il mago Otelma a Radio Cusano annuncia il suo ingresso in politica: «Sotto la mia guida e con il mio buon governo la Capitale d’Italia tornerebbe al suo originario splendore»

(affaritaliani.it, 12 ottobre 2015)

Nel panorama dei candidati a sindaco di Roma, mancava solo un tocco di magia. Arriva dal mago Otelma che ai microfoni di Radio Cusano ha “sciolto le riserve” e ha annunciato una sua possibile candidatura: «Potrei candidarmi io a sindaco di Roma. Continua la lettura di Anche Otelma vuol fare il sindaco di Roma. «Ma se Beppe Grillo si candida vince lui» →

Pippo Baudo: “Beppe Grillo in Rai? Ormai è un politico, non può tornare”

di Barbara Acquaviti (huffingtonpost.it, 10 agosto 2015)

Certo, “farebbe un grande spettacolo”. Senza dubbio “avrebbe una grande audience”. Ma il ritorno di Beppe Grillo in Rai semplicemente “non è attuabile”. Perché, spiega Pippo Baudo ad Huffington Post – lui che lo lanciò per primo in Rai –, non si può certo fare finta che sia soltanto un comico: “ormai – sottolinea – è un personaggio politico di primo piano, insieme a Casaleggio è addirittura il fondatore di un Movimento”. Continua la lettura di Pippo Baudo: “Beppe Grillo in Rai? Ormai è un politico, non può tornare” →

Massimo Boldi: mi candido a sindaco di Milano

Lo dichiara il comico, in un’intervista esclusiva pubblicata sul numero di «Panorama» in edicola da giovedì 16 luglio

(panorama.it, 15 luglio 2015)

“Mi candido a sindaco di Milano per il 2016”. Così annuncia Massimo Boldi, attore e comico, in una lunga intervista esclusiva che il settimanale Panorama pubblicherà nel numero in edicola da domani, giovedì 16 luglio. Boldi, che il 23 di questo mese compirà 70 anni, non scherza (almeno non fino in fondo), e aggiunge di volersi candidare “con chiunque mi voglia”. Continua la lettura di Massimo Boldi: mi candido a sindaco di Milano →

Claudia Mori a sorpresa: “Politica inconcludente, adesso Celentano guarda al capo della Lega”

di Silvia Fumarola («la Repubblica», 30 maggio 2015)

Roma – “Sto cominciando a pensare a Salvini”: l’intervento di Adriano Celentano sul suo blog, dopo l’incidente di Roma causato da un’auto con tre ragazzi rom a bordo (una donna morta, otto feriti), lascia perplessi. Solo una provocazione o l’endorsement del Molleggiato al leader della Lega? Claudia Mori spiega che il marito vuole “risvegliare le coscienze”. Continua la lettura di Claudia Mori a sorpresa: “Politica inconcludente, adesso Celentano guarda al capo della Lega” →

Quirinale, la carica dei candidati impossibili. Da Gianni Morandi a Rocco Siffredi

Il cantante emiliano e il presentatore Giancarlo Magalli sono i candidati del web. Il giornalista Sabelli Fioretti ha l’endorsement di Giovanni Toti, mentre il pornostar prese un voto già nel 2013. Ecco quali sono i nomi impossibili che potrebbero conquistare più di una preferenza

di Luca Sappino (espresso.repubblica.it, 16 gennaio 2015)

Niente più Ro-do-tà. Invece di intonarne il nome, scandendo le sillabe, la piazza potrà cantare qualche successo del candidato ideale alla presidenza della Repubblica. Quando i grandi elettori, in Parlamento, cercheranno la quadra su un nome che tenga in piedi il patto del Nazareno, le folle che accorreranno come quando si protestò per la rielezione di Giorgio Napolitano, avranno una proposta a cui difficilmente si potrà dire di no. Matteo Renzi pare stia invitando gli onorevoli del Pd a non prestare troppa attenzione alle sollecitazioni che arrivano dai social network, a non badare ai troll, ma c’è un nome a cui difficilmente si potrà resistere. Anche l’accordo più di ferro, si può sciogliere se dall’altra parte c’è Gianni Morandi. Continua la lettura di Quirinale, la carica dei candidati impossibili. Da Gianni Morandi a Rocco Siffredi →