Trump sta smantellando l’America, e sta accadendo ora

Ph. Paul Bergen / Anp – Redux

di Bruce Springsteen (linkiesta.it, 10 aprile 2026)

I nostri valori americani, che ci hanno sostenuto per 250 anni, sono messi alla prova come mai prima d’ora. Abbiamo i nostri giovani uomini e donne che rischiano la vita in guerre all’estero. Questo sta accadendo ora.

Ci sono immigrati detenuti in centri di detenzione in tutto il Paese, deportati senza un giusto processo verso Paesi stranieri e veri e propri gulag. Questo sta accadendo ora.

Il nostro Dipartimento di Giustizia ha completamente abdicato alla propria indipendenza e riceve ordini direttamente da una Casa Bianca corrotta. Persegue quelli che il presidente considera nemici. Copre le sue malefatte. E protegge i suoi amici potenti. Questo sta accadendo ora.

Gli uomini più ricchi d’America hanno abbandonato i bambini più poveri del mondo alla morte e alle malattie, smantellando l’agenzia di aiuti umanitari UsAid. Questo sta accadendo ora.

Stiamo indebolendo la Nato e l’ordine mondiale che ci ha garantito sicurezza e pace globale per 80 anni. Questo sta accadendo ora.

Minacciamo i nostri buoni vicini e i nostri alleati – il Canada, i Paesi Bassi – i cui figli e figlie hanno combattuto al nostro fianco nelle guerre americane, con mire predatorie di annessione dei loro territori. Questo sta accadendo ora.

Ai nostri musei viene detto di edulcorare la storia americana, cancellando fatti scomodi o spiacevoli, come l’intera realtà della brutalità della schiavitù. E se vogliamo parlare di «permalosi», abbiamo un presidente che non è in grado di affrontare la verità. Questo sta accadendo ora.

Mentre gli americani che lavorano fanno fatica ad andare avanti, il nostro presidente e la sua famiglia si arricchiscono di miliardi di dollari, sfruttando in modo corrotto la carica pubblica – una corruzione senza precedenti nella storia americana. Questo sta accadendo ora.

La Casa Bianca. Questa Casa Bianca sta distruggendo l’idea stessa di America e la nostra reputazione nel mondo. Per molti, non siamo più visti come un difensore, spesso imperfetto ma forte, della democrazia, impegnato per il bene globale. Non siamo più «la terra dei liberi e la patria dei coraggiosi». Siamo diventati l’America sconsiderata, imprevedibile, predatoria, uno Stato canaglia. Questa è l’attuale amministrazione, e questa sarà l’eredità di questo presidente.

Onestà, onore, umiltà, compassione, attenzione verso gli altri, senso morale, vera forza e decenza: non permettiamo a nessuno di dirci che non contano più. Contano eccome. Sono il cuore di ciò che siamo come uomini e donne, del tipo di cittadini che scegliamo di essere, del Paese che lasceremo ai nostri figli. Troppi dei nostri rappresentanti hanno fallito: per questo, questa crisi può essere fermata solo dai cittadini stessi.

Uniamoci, allora, e difendiamo l’America in cui crediamo. Quindi unitevi a noi. Unitevi a noi e lottiamo per l’America che amiamo. Siete con noi?

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