I Pet Shop Boys e le mutande di Putin

Ph. Eduardo Verdugo / Ap

(ilpost.it, 19 settembre 2026)

I Pet Shop Boys, famosissimo duo di synth pop britannico, hanno pubblicato una canzone contro il presidente russo Vladimir Putin. La canzone s’intitola A top secret washing machine (Una lavatrice top secret) e la band l’ha pubblicata sul proprio canale YouTube venerdì [18 settembre], in modo da farla coincidere con l’inizio delle elezioni parlamentari in Russia, alle quali partecipano solo candidati approvati dal regime.

La canzone omaggia indirettamente Aleksej Naval’nyj, a lungo il principale oppositore di Putin, morto nel 2024 mentre era detenuto in Russia in una prigione di massima sicurezza, quasi sicuramente dopo essere stato avvelenato. Il testo inizia con la frase «Chi lava le mutande di Putin?» ed è un riferimento a un precedente tentativo di avvelenare Naval’nyj, nel 2020. In quell’occasione Naval’nyj era stato avvelenato con un agente nervino messo probabilmente in un paio di boxer, ed era poi stato portato in Germania per essere curato. Era sopravvissuto ed era tornato in Russia: l’anno dopo, durante un processo contro di lui, definì Putin «l’avvelenatore di mutande».

Non è la prima volta che i Pet Shop Boys pubblicano canzoni contro Putin. Nel 2023 avevano fatto una canzone, Living in the past, che lo paragonava al dittatore sovietico Iosif Stalin. Dopo la morte di Naval’nyj, nel 2024, avevano pubblicato un’altra canzone per omaggiarlo, Hymn.

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