Archivi categoria: Readings on Star Politics

È stato arrestato un giornalista in Russia, e poi sono successe cose inaspettate

(ilpost.it, 11 giugno 2019)

Giovedì scorso le forze di sicurezza russe hanno arrestato a Mosca Ivan Golunov, giornalista investigativo molto rispettato del giornale on line Meduza, uno dei pochi media indipendenti e critici verso il regime del presidente Vladimir Putin. Golunov è stato arrestato per possesso illegale di grandi quantità di droga, accusa però che è sembrata fin da subito stare poco in piedi.

Ph. Dmitry Serebryakov / Ap Photo
Ph. Dmitry Serebryakov / Ap Photo

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Siria, morto in battaglia l’ex portiere della nazionale icona dei ribelli

di Pier Luigi Bussi (iltirreno.gelocal.it, 9 giugno 2019)

Il portiere di calcio diventato un’icona della ribellione contro il presidente Bashar Assad è morto per le ferite riportate nella sua ultima battaglia con le forze governative. Abdul Baset Al-Sarout, 27 anni, l’ex portiere della nazionale siriana combattente anti-governativo, era un eroe sui campi da calcio, dove giocava per la squadra più popolare di Homs con la speranza di diventare una star in Siria e un idolo per la sua città.

Ph. Omar Haj Kadour / Afp
Ph. Omar Haj Kadour / Afp

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Elton John contro la Brexit: «Sono un cittadino europeo, non un idiota inglese imperialista»

(huffingtonpost.it, 31 maggio 2019)

Elton John, durante il concerto all’Arena di Verona del 29 maggio, ha detto di essersi vergognato del voto dei propri connazionali sulla Brexit: «Mi vergogno del mio Paese per quello che ha fatto. Si sono divise le persone. Sono stufo a morte dei politici, specialmente dei politici britannici. Sono stanco della Brexit. Io sono europeo. Non sono uno stupido, idiota inglese imperialista».

Mondadori Portfolio via Getty Images
Mondadori Portfolio via Getty Images

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Elezioni Europee 2019, Sting: «Per la prima volta non ho votato laburisti. No alla Brexit»

(tg24.sky.it, 27 maggio 2019)

In occasione delle elezioni europee il cantante britannico Sting, pseudonimo di Gordon Matthew Thomas Sumner, ha affermato: «Credo che le elezioni europee di solito siano un voto di protesta, un modo per dire al governo che sta andando nella direzione sbagliata. Anch’io ho espresso un voto di protesta: per la prima volta nella mia vita non ho votato per i laburisti ma per i liberal democratici perché erano contro la Brexit».

Ph. Francesco Prandoni
Ph. Francesco Prandoni

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Il comico Jimmy fa piangere il Guatemala

di Gabriella Saba («Il Venerdì di Repubblica», 5 aprile 2019)

A pensar male a volte ci si azzecca, ma spesso non abbastanza. Che un noto comico senza esperienza politica sarebbe stato un presidente inadeguato per il Guatemala erano in molti a pensarlo. Difficile era invece immaginare che la parabola al governo del bonaccione Jimmy Morales, famoso per lo show di satira Moralejas che conduceva insieme al fratello Samuel ed eletto alla guida del Paese nell’ottobre del 2015 per il candore con cui sventolava i suoi programmi contro la politica tradizionale, sarebbe diventato un giorno un governante autoritario e dispotico.JmmyMorales Continua la lettura di Il comico Jimmy fa piangere il Guatemala →

L’èra del dog-whistling e il nuovo vocabolario nazionalpopolare e libertino

di Costantino della Gherardesca (ilfoglio.it, 16 aprile 2019)

Sapete cos’è il dog-whistling? È un’espressione con cui negli Stati Uniti si definisce l’abitudine di inserire nel discorso politico delle parole chiave che per la stragrande maggioranza della gente hanno un significato vago (se non del tutto inoffensivo), ma che in realtà nascondono un messaggio assai più sottile e velenoso, intenzionalmente rivolto alla fetta di popolazione capace di decodificarlo.dog_whistling Continua la lettura di L’èra del dog-whistling e il nuovo vocabolario nazionalpopolare e libertino →

La sovrana fotografa ha uno scatto in più

di Michele Smargiassi («Il Venerdì di Repubblica», 12 aprile 2019)

Chi è quella ragazza col vestito sbracciato a fiori, gli occhiali da sole, la Kodak al collo, ridente ed eccitata come una bambina, appoggiata al parapetto del panfilo Britannia in partenza da Southampton per una crociera? È una regina. È la regina.PaolaCalvetti_ElisabettaII Continua la lettura di La sovrana fotografa ha uno scatto in più →

Viva la selfie guerrilla

di Maurizio Crippa (ilfoglio.it, 7 maggio 2019)

Soltanto quei noiosi del Pd hanno così poco talento per il Situazionismo da non aver capito che a Salerno è successa una meraviglia: a Matteo Salvini è scappato il telefonino di mano. Ha perso le staffe, ha fatto intervenire le guardie per sequestrare l’arma irriverente alla ragazza che gli si era avvicinata col sorriso, per il solito selfie, ma appena messo il ministro nell’inquadratura ha iniziato a mitragliarlo a brutto muso: “Non siamo più terroni di merda?”.selfie_guerrilla Continua la lettura di Viva la selfie guerrilla →

Sotto la maschera delle fidanzate

di Filippo Ceccarelli («Il Venerdì di Repubblica», 19 aprile 2019)

Accelerati, vistosi e turbolenti appaiono gli sviluppi visivi, carnali e sentimentali della Terza Repubblica. Al culmine della quale, grazie al provvido lancio di Chi, si staglia la foto, scattata anni orsono, che ritrae in velata mise e piumatissima maschera la terza e nuova fidanzata del vicepremier Di Maio, pure raffigurata “in lingerie nera sexy” e “pose ad alto tasso erotico”.VirginiaSabaChi Continua la lettura di Sotto la maschera delle fidanzate →