Archivi tag: L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

Tale e quale: il sosia nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

Ph. Ray Banhoff

di Ivan Carozzi (linkiesta.it, 16 dicembre 2025)

Diversi anni fa, quando abitavo in Via Carlo Farini a Milano, mi capitava spesso d’incontrare al semaforo un signore vestito con un vecchio cappotto, sempre con una borsa della spesa in mano, non troppo alto, con le guance scavate e la lunga barba bianca, magro e affilato come la guglia di una chiesa gotica. Era la copia vivente dello scrittore Fëdor Dostoevskij e, ogni volta che lo incrociavo, non riuscivo a evitare di scrutarlo e quasi divorarlo con gli occhi.

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La filosofia post-digitale di Lady Gaga

di Daniele Cassandro (internazionale.it, 6 dicembre 2023)

Nell’estate del 2013, quando uscì Applause, il nuovo singolo di Lady Gaga, il mondo soffriva di affaticamento da Gaga. Ne soffriva l’artista stessa, che alla fine del suo Born this way ball tour si fermò molti mesi per operarsi all’anca. Applause è comunque un grande pezzo: fin dall’arpeggio di synth che fa da intro è un ritorno alla Gaga elettronica e massimalista di Poker face dopo la Gaga rock e un po’ predicatoria del precedente album Born this way.

Intrerscope

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