Archivi tag: Marilyn Monroe

Elogio di Dolly Parton, dea della gentilezza

Ap

di Rebecca Solnit (internazionale.it, 26 agosto 2026)

La ameremo per sempre, e non ci sarà mai un’altra come lei. Questa artista che negli anni Sessanta è emersa dalla profonda povertà rurale per diventare non solo un’interprete e autrice di canzoni straordinariamente talentuosa, ma anche filantropa, umanista, umorista.

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L’omicidio di John Lennon

Unsplash

di Diego Gabutti* (linkiesta.it, 6 dicembre 2025)

È l’8 dicembre 1980. New York è già tutta addobbata per Natale. Luminarie e festoni, stelle comete e alberi argento e oro nelle vetrine della Fifth Avenue, elfi e renne di cartongesso all’ingresso delle botteghe di Times Square, ovunque insegne al neon con Babbi Natale scintillanti alla guida di slitte cariche di doni elettrici impacchettati, carole natalizie a tutto volume.

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Sindrome Marilyn

20th Century Fox

di Guia Soncini (linkiesta.it, 12 giugno 2025)

L’unica cosa di cui m’interessa parlare in questo articolo è la sindrome Marilyn, ma poiché sono vile comincerò dai maschi: come disse Jack Nicholson molti anni prima di Dario Brunori, l’ultima categoria con cui è possibile prendersela è il maschio etero bianco. Comincerò da George Clooney, che compare su un palcoscenico di Broadway (e alla Cnn, che ha trasmesso la penultima replica del suo spettacolo).

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Marlene Dietrich: ritrovati i ritratti della vita al fronte

di Mara Gergolet (corriere.it, 4 aprile 2025)

Wilhelm Hollbach era sindaco di Francoforte da poche settimane, installato dagli americani, quando nel marzo del 1945 ricevette una telefonata: «Sono Marlene Dietrich. Forse mi conosce dal film L’angelo azzurro». Gli disse che aveva urgente bisogno di cipria, rossetti, insomma di tutto quel che serve a teatro.

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“Material girl”, Madonna e un equivoco lungo quarant’anni

di Daniele Cassandro (internazionale.it, 24 gennaio 2025)

Il 23 gennaio del 1985, esattamente quarant’anni fa, usciva Material girl di Madonna. Era il secondo singolo dal suo album Like a virgin, uscito nel novembre dell’anno prima. La canzone ha rappresentato una svolta nella carriera e nell’immagine dell’artista ed è diventata la sua signature song, il suo cavallo di battaglia. Material girl è anche un pezzo indissolubilmente legato agli anni Ottanta, universalmente ricordati come la me decade (un decennio di egoismo ed egocentrismo) e la decade of greed (il decennio dell’avidità).

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Prepariamoci a vedere sempre più abiti d’archivio

(ilpost.it, 7 febbraio 2024)

Sempre più spesso le celebrità indossano sui red carpet e agli eventi importanti vestiti d’archivio, che non sono stati disegnati apposta e che non appartengono alla collezione in corso: insomma, non nuovi. È successo anche alla prima serata del Festival di Sanremo 2024, quando Clara, la prima cantante in gara, ha indossato un abito di Armani Privé della collezione di haute couture del 2011, presentato quindi a una sfilata 13 anni fa.

Pool / Getty Images

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Marie Irvine, la truccatrice che contribuì ad alimentare la leggenda di Marilyn Monroe

di Olga Noel Winderling (vanityfair.it, 22 gennaio 2024)

A distanza di quasi 62 anni dalla scomparsa di Marilyn Monroe si è spenta anche la sua storica, ultima truccatrice, Marie Irvine, che avrebbe varcato il secolo il prossimo dicembre e che contribuì a valorizzare il volto dell’attrice durante un capitolo cruciale della sua carriera. Nei mesi scorsi, la sua fama aveva avuto una nuova impennata (stavolta su Tik Tok) grazie a Erin Parsons, anch’ella truccatrice, con la passione per il make-up vintage e per la grande diva di Hollywood.

Bettmann Archive

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La filosofia post-digitale di Lady Gaga

di Daniele Cassandro (internazionale.it, 6 dicembre 2023)

Nell’estate del 2013, quando uscì Applause, il nuovo singolo di Lady Gaga, il mondo soffriva di affaticamento da Gaga. Ne soffriva l’artista stessa, che alla fine del suo Born this way ball tour si fermò molti mesi per operarsi all’anca. Applause è comunque un grande pezzo: fin dall’arpeggio di synth che fa da intro è un ritorno alla Gaga elettronica e massimalista di Poker face dopo la Gaga rock e un po’ predicatoria del precedente album Born this way.

Intrerscope

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DIVA, la mostra che racconta gli abiti delle celeb

di Marco Arrigoni (harpersbazaar.com, 20 giugno 2023)

Dal 24 giugno 2023 al 27 aprile 2024, il Victoria and Albert Museum di Londra ospita una mostra dedicata alle dive del passato e di oggi, al valore culturale e iconografico che hanno rivestito, nonché agli abiti che hanno indossato. Spaziando tra moda, fotografia, design, costumi, musica e performance, DIVA – questo il titolo della mostra – nasce con l’intento di celebrare le storie uniche fatte di creatività, ambizione e resilienza di alcune delle dive più iconiche di sempre.

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Ci sarà mai più qualcuno famoso come Elvis e Marilyn?

(ilpost.it, 7 ottobre 2022)

Nelle frequenti conversazioni incentrate sui confronti tra fenomeni del passato e del presente che appaiono in qualche misura paragonabili (invenzioni, atleti o geni, per esempio) emergono spesso due diverse inclinazioni. Una è quella a esaltare grandezze, capacità e valori dei fenomeni del passato, ritenendoli irripetibili sotto diversi aspetti. E l’altra è quella a ritenere l’osservazione del presente inevitabilmente condizionata da limiti di prospettiva che nel caso dei fenomeni del passato non si pongono, o sembrano meno influenti.

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