Archivi tag: diritti civili

Il dilemma J.K. Rowling

Ph. Mike Marsland / Getty Images

(ilpost.it, 31 luglio 2025)

Quando J.K. Rowling compì cinquant’anni, il 31 luglio del 2015, i giornali di tutto il mondo lo raccontarono sottolineando come non fosse soltanto una delle autrici più ricche e lette del pianeta, ma anche una delle più amate in assoluto. I libri della saga di Harry Potter – cominciata nel 1997 con Harry Potter e la Pietra Filosofale e finita nel 2007 con Harry Potter e i Doni della Morte – erano stati tradotti in più di 70 lingue e avevano venduto più di 450 milioni di copie.

Continua la lettura di Il dilemma J.K. Rowling →

L’eccezionalità di Franklin Delano Roosevelt

Ap Photo

(ilpost.it, 12 aprile 2025)

Ottant’anni fa, il 12 aprile 1945, Franklin Delano Roosevelt si accasciò sulla scrivania mentre posava per un ritratto ufficiale: morì per un’emorragia cerebrale. A 63 anni, aveva cominciato da 85 giorni il suo quarto mandato come presidente degli Stati Uniti. Era anche tornato da meno di due mesi dalla Conferenza di Yalta, dove con Winston Churchill e Josif Stalin aveva preso decisioni fondamentali per il periodo successivo alla Seconda guerra mondiale.

Continua la lettura di L’eccezionalità di Franklin Delano Roosevelt →

Bob Marley contro l’oppressore

(ilpost.it, 6 febbraio 2025)

La lista delle persone che in Giamaica hanno ottenuto la carica di eroe nazionale, la più prestigiosa onorificenza del Paese, è molto breve: comprende appena sette nomi, tra cui due ex primi ministri e un predicatore che guidò la rivolta che nel 1831 mise fine alla schiavitù nell’allora colonia britannica. Sorprendentemente, manca il nome che tutti si aspetterebbero di trovare scorrendo l’elenco: quello di Bob Marley, il musicista reggae più famoso e influente di sempre, che nacque il 6 febbraio di ottant’anni fa.

Continua la lettura di Bob Marley contro l’oppressore →

La notte di “We are the World”

(ilpost.it, 28 gennaio 2025)

Sulla porta degli A&M Studios di Los Angeles il 28 gennaio del 1985 c’era un cartello che invitava a lasciare «l’ego fuori dalla porta». Lo aveva attaccato il leggendario produttore e compositore Quincy Jones in vista di quella che, 40 anni fa, fu una notte memorabile per la storia del pop: quella in cui fu registrata We are the World, una delle canzoni più conosciute di sempre.

Continua la lettura di La notte di “We are the World” →

Joshua Kimmich si è pentito di aver protestato durante i Mondiali in Qatar

Ph. Robert Cianflone / Getty Images

(ilpost.it, 14 novembre 2024)

Mercoledì 13 novembre il capitano della Nazionale maschile di calcio della Germania, Joshua Kimmich, ha detto che lui e i suoi compagni di squadra non avrebbero dovuto «esprimere posizioni politiche» durante il Mondiale di calcio del 2022 che si è tenuto in Qatar. All’epoca la Nazionale tedesca aveva protestato contro il divieto imposto dalla Fifa all’utilizzo delle fasce da capitano arcobaleno, pensate come messaggio contro le discriminazioni di genere e a favore dell’inclusione delle persone appartenenti alla comunità Lgbtq+.

Continua la lettura di Joshua Kimmich si è pentito di aver protestato durante i Mondiali in Qatar →

L’ambiguità di “Sweet Home Alabama”

(ilpost.it, 24 giugno 2024)

Ed King e Ronnie Van Zant, rispettivamente chitarrista e cantante della band statunitense di Southern rock dei Lynyrd Skynyrd, passarono gli ultimi mesi del 1973 rinchiusi in un piccolo studio di registrazione a Green Cove Springs, in Florida. Era stato ricavato in una piccola baracca in legno, che i membri della band avevano ribattezzato “Hell House” mentre lavoravano alle canzoni di Second Helping, il secondo e più celebre disco del gruppo.

Continua la lettura di L’ambiguità di “Sweet Home Alabama” →

La Sandra Milo che non si ricorda, paladina di mille cause

di Valter Vecellio (huffingtonpost.it, 2 febbraio 2024)

Un’epoca remota, il 1966. I partiti ci sono ancora: con le loro sezioni, gli apparati, i congressi, le “feste”; hanno anche i loro quotidiani: la Democrazia Cristiana Il Popolo; il Partito Comunista l’Unità; e poi l’Avanti!, organo del Partito Socialista; Il Secolo d’Italia, del Movimento Sociale; La Voce Repubblicana del Partito Repubblicano… giornali ancora letti, dai militanti e dalla classe allora dirigente.

Ansa

Continua la lettura di La Sandra Milo che non si ricorda, paladina di mille cause →

Norman Jewison, quando l’impegno civile tende la mano al pubblico

di Lorenzo Ciofani (cinematografo.it, 23 gennaio 2024)

Norman Jewison non ha mai vinto un Oscar. In compenso, l’Academy gli ha conferito il Premio alla memoria Irving G. Thalberg, che consiste in un busto del leggendario direttore della Divisione Produzione della Mgm e celebra i “produttori creativi, i cui lavori riflettono delle continue produzioni cinematografiche di alto livello”. Questo perché Jewison, nato a Toronto nel 1927 e morto sabato 20 gennaio a 97 anni, i suoi film li ha diretti e prodotti, in un paio di occasioni anche scritti.

Continua la lettura di Norman Jewison, quando l’impegno civile tende la mano al pubblico →

Max Roach e la sua suite per la libertà

di Daniele Cassandro (internazionale.it, 2 novembre 2023)

Sulla copertina di We insist! Max Roach’s freedom now suite, album del 1960 del batterista jazz Max Roach, vediamo una foto in bianco e nero con tre uomini neri seduti al bancone di una tavola calda. Dietro al bancone un cameriere bianco guarda nell’obiettivo con disagio. Anche i tre uomini guardano verso di noi, ma la loro è un’aria di sfida.

Candid

Continua la lettura di Max Roach e la sua suite per la libertà →

DIVA, la mostra che racconta gli abiti delle celeb

di Marco Arrigoni (harpersbazaar.com, 20 giugno 2023)

Dal 24 giugno 2023 al 27 aprile 2024, il Victoria and Albert Museum di Londra ospita una mostra dedicata alle dive del passato e di oggi, al valore culturale e iconografico che hanno rivestito, nonché agli abiti che hanno indossato. Spaziando tra moda, fotografia, design, costumi, musica e performance, DIVA – questo il titolo della mostra – nasce con l’intento di celebrare le storie uniche fatte di creatività, ambizione e resilienza di alcune delle dive più iconiche di sempre.

Continua la lettura di DIVA, la mostra che racconta gli abiti delle celeb →