Archivi tag: U2

U2, Bono: «Diamo un’anima alla bandiera dell’Europa»

di Bono Vox (repubblica.it, 9 ottobre 2018)

La nostra band, gli U2, ha dato avvio al tour europeo due mesi fa con un’idea che pensavamo potesse risultare un po’ provocatoria, un po’ trasgressiva. Appigliandoci alla presunzione bonaria delle rockstar impegnate in una causa, abbiamo annunciato che avremmo sventolato una grande, sgargiante bandiera blu dell’Ue. Non sapevamo che tipo di reazioni questo gesto avrebbe suscitato.Bono-UE2018 Continua la lettura di U2, Bono: «Diamo un’anima alla bandiera dell’Europa» →

Bono: «Il Papa straordinario. Abbiamo parlato di abusi, ho visto il suo dolore»

di Salvatore Cernuzio (lastampa.it, 19 settembre 2018)

«Un uomo straordinario per tempi straordinari». Bono Vox, storico frontman della band U2, sintetizza in poche parole la sua impressione di Francesco, il papa argentino con cui sembra condividere la preoccupazione sull’aumentare della povertà, della mancanza di educazione e della «bestia selvaggia» del capitalismo nel mondo.Bono-Francesco Continua la lettura di Bono: «Il Papa straordinario. Abbiamo parlato di abusi, ho visto il suo dolore» →

Grammy all’insegna di #metoo, rose bianche e politica

di Giulia Echites (repubblica.it, 29 gennaio 2018)

Sette su sette. È Bruno Mars il re incontrastato della sessantesima edizione dei Grammy, gli Oscar della musica. Il cantante ha vinto in tutte le categorie nelle quali è stato nominato, in un’edizione che verrà ricordata per aver portato sul palco il sostegno alle donne vittime di molestie, ai movimenti #MeToo e Time’s Up, nati a Hollywood in risposta allo scandalo Weinstein.HillaryClinton Continua la lettura di Grammy all’insegna di #metoo, rose bianche e politica →

Rohingya, Bob Geldof restituisce premio per protesta contro Aung San Suu Kyi

Gesto clamoroso del cantante fondatore dei concerti di Live Aid contro la leader birmana per la persecuzione del popolo musulmano dei Rohingya. Riconsegna a Dublino il suo premio “Libertà” concesso nel ’96 anche alla Nobel della Pace

di Raimondo Bultrini (repubblica.it, 13 novembre 2017)

Dopo il cantante Bono e gli U2, un altro celebre artista irlandese, Bob Geldof, ha espresso pubblicamente e con un gesto clamoroso la sua delusione e indignazione per il comportamento della leader birmana Aung San Suu Kyi verso i musulmani Rohingya, costretti alla fuga verso il Bangladesh per le violente persecuzioni dei militari.Geldof-vs-Aung Continua la lettura di Rohingya, Bob Geldof restituisce premio per protesta contro Aung San Suu Kyi →

Vent’anni dopo il concerto degli U2. Memorie di Miss Sarajevo: «La canzone non mi piaceva ma ci portò la speranza»

di Emanuele Giulianelli («Corriere della Sera», 23 settembre 2017)

Il 23 settembre 1997, esattamente vent’anni fa, gli U2 suonavano in concerto a Sarajevo, città distrutta dal più lungo assedio della Storia moderna, nella guerra fratricida della ex Jugoslavia: un evento la cui portata va ben oltre quella di uno spettacolo. Suonare a Sarajevo sembrava follia, con i Caschi Blu per le strade impegnati a far rispettare un difficile cessate il fuoco e con evidenti problemi logistici, quali la mancanza di un’idonea fornitura di energia elettrica.MISS-SARAJEVO Continua la lettura di Vent’anni dopo il concerto degli U2. Memorie di Miss Sarajevo: «La canzone non mi piaceva ma ci portò la speranza» →

Bono: «Sui rifugiati la settimana della svolta. Merkel nuovo simbolo morale dell’Europa»

Intervista al leader degli U2: «L’Unione è un concetto freddo, che impariamo a scuola, ma dentro non ci sono cuore e sangue. L’accoglienza che abbiamo visto resterà nella storia e non verrà dimenticata»

di Mario Calabresi e Massimo Russo (lastampa.it, 7 settembre 2015)

Alla fine del primo concerto europeo, quello di Torino che ha inaugurato il tour degli U2, Bono aveva fatto un tweet provocatorio: «Cosa volete? Un’Europa con il suo cuore e i suoi confini chiusi alla misericordia o un’Europa dal cuore aperto?». Non si sarebbe mai aspettato che la risposta arrivasse in così poco tempo come racconta in questa intervista esclusiva a La Stampa: Continua la lettura di Bono: «Sui rifugiati la settimana della svolta. Merkel nuovo simbolo morale dell’Europa» →

Matt Damon in difesa dell’acqua

Promuove la campagna Toilet Strike insieme a Bono degli U2, l’attrice Olivia Wilde e Richard Brenson

di Leonardo Godano (lastampa.it, 27 maggio 2013)

Bello è bello, che fosse anche bravo e virtuoso avevamo qualche idea, confermata dalla conquista nel 2011 del premio come celebrità più green. Il riconoscimento è meritato in quanto Matt Damon ha recentemente concentrato gran parte della sua energia verso l’acqua pulita. Infatti ha co-fondato una società, H2O Africa, per affrontare la crisi in corso nel continente. Un altro progetto di Damon, Water.org, riunisce esperti di web 2.0, micro-prestiti e star power in un movimento che si occupa di scavare pozzi, salvaguardando e sostenendo la giustizia in tutto il mondo, soprattutto nelle regioni in difficoltà come Haiti. Damon dimostra altruismo quando sacrifica tempo e denaro per contribuire a portare acqua pulita ai Paesi poveri di tutto il mondo.Matt_Damon_waterorg

Continua la lettura di Matt Damon in difesa dell’acqua →

Per l’anno nuovo lo star system s’impegna

Bono e gli U2 celebrano Mandela, Gigi D’Alessio solidarizza con i forconi e Povia canta le sue teorie complottiste

di Luca Bottura («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 3 gennaio 2014)

Progetti per il futuro? La più ovvia delle domande nei più ovvi talk show trova una risposta preventiva su Sette. Leggete qui e scoprirete come sarà il 2014 di alcuni tra i più noti esponenti dello star system mondiale, e anche Povia, tutti all’insegna della tendenza che caratterizzerà l’anno ch’è appena nato: la canzone impegnata.

THE BEATLES Dopo l’album di inediti realizzato per preservare i diritti, i Fab Four tornano nei negozi con un nuovo lavoro realizzato riproducendo le voci di John e George attraverso un sofisticato algoritmo. Purtroppo l’algoritmo è lo stesso utilizzato per i microchip dei Cinque Stelle e quindi il primo singolo si intitolerà: Go to fuck yourself. Continua la lettura di Per l’anno nuovo lo star system s’impegna →