Archivi tag: biopolitica

Quando anche ai potenti serve un aiutino

di Laura Laurenzi («la Repubblica», 6 ottobre 2018)

Sì, è vero, la regina Elisabetta possiede una mano finta, meccanica, per poter salutare la folla senza stancarsi troppo. Il device, peraltro piuttosto artigianale – un guanto imbottito infilato su una leva di legno – le è stato donato anni fa durante un viaggio nel Commonwealth da un gruppo di ingegnosi studenti australiani.sarkozy_bush Continua la lettura di Quando anche ai potenti serve un aiutino →

Matteo Salvini e la copertina di “Time”

di Francesco Merlo («D Lui», Ottobre 2018)

In soli cinque mesi di governo, la faccia di Matteo Salvini, con quel ghigno e quel grugno che vorrebbero terrorizzare il mondo, è diventata l’illustrazione dell’epoca, il ceffo compiaciuto del razzismo creativo, fiero di provocare l’indignazione e il merde alors! della gente per bene.Times_cover_Salvini Continua la lettura di Matteo Salvini e la copertina di “Time” →

Tofalo, un sottosegretario volante alla Difesa

di Francesco Grignetti (lastampa.it, 16 ottobre 2018)

Ha deciso sul serio di vivere le emozioni del soldato il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, M5S. E perciò, dopo aver voluto provare sulla sua persona il peso delle dotazioni di un soldato di “Strade sicure”, indossando una divisa e brandendo la mitraglietta, nei giorni scorsi il sottosegretario grillino ha sfidato i cieli e si è lanciato con gli istruttori paracadutisti del 1° reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania”.Tofalo-Tuscania Continua la lettura di Tofalo, un sottosegretario volante alla Difesa →

«A Pene’ vie’ qqua!»: la Raggi (scambiata per la Cruz) illumina il red carpet del Festival di Roma

di Giuseppe Fantasia (huffingtonpost.it, 18 ottobre 2018)

«Penelope, a Pene’, vie’ qqua’!». Un ragazzo sulla quarantina, davanti a noi, scalpita e si dimena pur di farsi notare. «Ah, ma nun è la Crùzze?», si rende conto a un certo punto, «allora nun la voglio salutà!». Lei, che non è Penélope Cruz, ma la sindaca Virginia Raggi, in pochi secondi si divincola dalla scorta.

Ph. Giuseppe Fantasia
Ph. Giuseppe Fantasia

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Depilati alla meta

di Filippo Ceccarelli («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 1° giugno 2018)

Dai più minuziosi ricercatori di pelo nell’uovo, i vari Dottori Sottili tipo Terracini o Giuliano Amato, al proverbiale cinismo andreottiano del pelo sullo stomaco, la formazione della classe dirigente repubblicana non ha mai contemplato la pubblica depilazione a sfondo narcisistico e pedagogico – ed eccotela qui sotto.Casalino-Dipiu Continua la lettura di Depilati alla meta →

L’abito fa il guitto

di Filippo Ceccarelli («Il Venerdì di Repubblica», 14 settembre 2018)

D’accordo, l’estate non aiutava, la vacanza è zona franca, i costumi si rilassano, ci si sta meno attenti… Ma ora e senza particolari polemiche: si può sapere che gli è preso a Salvini? È normale come si concia e si comporta il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno? Si dirà: eh, fosse solo quello!

Ph. Daniel Dal Zennaro
Ph. Daniel Dal Zennaro

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Abiti di destra, vestiti di sinistra

di Micol Sarfatti («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 17 maggio 2018)

«Le scarpette da ginnastica o da tennis hanno ancora un gusto un po’ di destra, ma portarle tutte sporche e un po’ slacciate è da scemi più che di sinistra». «I blue-jeans, che sono un segno di sinistra, con la giacca vanno verso destra». A metà degli anni Novanta, quand’ero quasi adolescente, Giorgio Gaber cantava, con ironia, l’abbigliamento di destra e sinistra.moda Continua la lettura di Abiti di destra, vestiti di sinistra →

Tommie Smith e John Carlos a Messico 1968, quel pugno al cielo che ha cambiato il mondo

di Rosario Esposito La Rossa (ilfattoquotidiano.it, 15 ottobre 2018)

Esattamente cinquant’anni fa il mondo si fermava davanti a due afroamericani. 16 ottobre 1968, Olimpiadi di Città del Messico. Finale dei 200 metri. I favoriti sono Tommie Smith detto “The Jet” e John Carlos, entrambi statunitensi. Pronti, partenza, via. Come da copione “The Jet” vola, vola davvero, alle sue spalle John Carlos tiene il passo.Mexico_1968 Continua la lettura di Tommie Smith e John Carlos a Messico 1968, quel pugno al cielo che ha cambiato il mondo →

Lo sport dei vinti e dei vincitori

di Tommaso Labate («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 3 agosto 2018)

Una volta che l’avevano invitato a un mega raduno di politici e banchieri appassionati di fitness e benessere, una specie di “Cernobbio del wellness” che andava in scena al palazzetto dello sport di Cesena, Giulio Andreotti – nel declinare l’invito per ragioni di salute – decise comunque di mandare un videomessaggio.

Ph. Massimo Sestini
Ph. Massimo Sestini

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Salvini si veste da “uomo d’ordine”

di Gabriella Cerami (huffingtonpost.it, 10 ottobre 2018)

È il fascino della divisa mescolato alla pulsione da spot. Matteo Salvini è passato dalle felpe leghiste con denominazioni di città alle tenute dei corpi dello Stato. Prima quella da poliziotto, facendo infatti arrabbiare i sindacati quando a Ponte di Legno ha sfoggiato la maglietta della Pubblica sicurezza, e ora si è spinto oltre.Salvini-MM Continua la lettura di Salvini si veste da “uomo d’ordine” →