(ilpost.it, 13 gennaio 2026)
Domenica 11 a Genova un giostraio ha fatto partire Faccetta nera, forse la canzone più rappresentativa del Ventennio fascista italiano, come sottofondo musicale del suo autoscontro. La sindaca Silvia Salis l’ha definito «un gesto di una gravità assoluta» e ha detto che Genova «non è l’unica città in cui durante queste festività si è diffusa questa moda incommentabile».
Continua la lettura di Continuiamo a sentire “Faccetta nera”




