
di Alessandro Cappelli (linkiesta.it, 29 ottobre 2026)
A Kylian Mbappé non serve il Pallone d’Oro, gli basta esercitare il suo potere illimitato. Dopotutto, a un dittatore basta comandare. Solo questo e nient’altro. E Mbappé è un leader intransigente, un autocrate senza scrupoli.