Archivi tag: Arianna Meloni

“Per sempre sì” di Sal da Vinci colonna sonora del referendum?

a cura di Francesco Raiola (fanpage.it, 10 marzo 2026)

Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia vorrebbero usare Per sempre sì di Sal da Vinci, canzone vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo, per i comizi a supporto del sì al referendum sulla giustizia. L’ha scritto la Repubblica, che parla di una telefonata della Premier al cantante poco prima del giro di campo allo Stadio Maradona.

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Dalla diva al ministro, la “grande dinastia” dei Lollobrigida

di Tommaso Labate (corriere.it, 22 febbraio 2026)

«La rivalità con Sophia Loren? L’ha creata quella che è arrivata dopo, è chiaro», diceva quand’era già avanti con gli anni a proposito della disfida nel cuore degli italiani con l’altra super-diva del cinema italiano, più giovane di lei di sette anni, alla quale dava ovviamente la colpa del dualismo di celluloide per antonomasia, quantomeno per la nostra storia patria.

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“Belle ciao”: dopo il ritiro dalle Regionali, Boccia ci prova col podcast

di Emilio Randon (corriere.it, 7 novembre 2025)

Si sa, le brave ragazze vanno in paradiso, mentre le cattive vanno dappertutto. Eccone tre di temerarie. Michela Morellato, vicentina, 39 anni, influencer con un talento per i guai tanto da farci un libro (Un talento per i guai, Bietti), Clizia De Rossi (età non pervenuta, militante transgender, attivista dei diritti Lgbt) e Maria Rosaria Boccia (42 anni, sugli scudi per l’affare Sangiuliano, fino all’altro giorno in corsa contro l’ex ministro della Cultura alle prossime elezioni campane).

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Capelli d’Italia: la nuova chioma del ministro Lollobrigida

di Simone Canettieri (ilfoglio.it, 11 gennaio 2024)

Ministro, Francesco Lollobrigida: che chioma! «Ho fatto un rafforzamento». Bello, le dona. È andato in Turchia? «No. Non le rispondo». È una svolta tricologica in vista di una candidatura alle Europee: un ciuffo per Strasburgo? «No, non mi candido, e non so nemmeno cosa farà Giorgia, tanto me lo chiedete tutti. Però per noi è ora di rafforzarci, e anche io mi sono dato una rafforzatina». Simpatico e guascone come pochi, il titolare della sovranità alimentare, nonché super big del governo Meloni, da qualche giorno sfoggia anche una certa sovranità di capelli.

Ansa

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