Se bazzicate spesso nel lato “Royal” di TikTok, sapete già come funziona: il feed è solitamente dominato dall’eleganza senza tempo della principessa Diana, i cui look anni Novanta vengono replicati ancora oggi, o dall’impeccabile “Kate effect”, che ha definito l’era moderna della monarchia britannica.
di Giorgia Olivieri (vanityfair.it, 16 novembre 2025)
Il 16 novembre non è solo la data in cui ricordare l’annuncio del fidanzamento di Kate Middleton con il principe William, avvenuto quindici anni fa a St. James Palace. Ma anche l’anniversario di un potere magico esercitato dalla reale (al tempo ancora “commoner”) sulle vendite di un capo di abbigliamento o di un accessorio.
di Antonella Zangaro (ilfattoquotidiano.it, 8 gennaio 2025)
Chi sono i “nepo baby”? Il termine venne reso virale nel 2022 da un articolo di un magazine di New York che si occupò nel dettaglio della questione di quelli che in Italia definiremmo “i figli di”, ma “vip”. Quello, poi, è stato definito l’anno dei nepo baby, dal momento in cui tanti rampolli, figli di celebrities della Generazione X, hanno cercato le luci della ribalta sulle orme di mamma o papà. Ma non tutti trovano un pubblico generoso e felice di accoglierli, anzi molti subiscono dure critiche.
di Alessandra Paudice (vanityfair.it, 10 dicembre 2024)
Fino all’anno scorso eravamo abituati a considerare solo Kate Middleton un’icona di stile. Ma l’assenza dai riflettori della principessa di Galles, a causa della sua malattia, ha spostato l’attenzione su altri membri della famiglia reale inglese, rivalutando personaggi che non erano mai stati presi prima in considerazione. C’è voluto poco perché l’«effetto Kate», che portava all’aumento delle vendite di qualsiasi prodotto beauty o abito alla principessa associato, venisse affiancato da altri fenomeni simili.
Un’operazione di rebranding. Questo è, in termini pubblicitari, il videomessaggio di Catherine, principessa del Galles. Perché recepita la notizia – il cancro è in remissione, ha concluso la chemioterapia – e messa da parte l’emotività generata dalla sua voce e dalle poetiche immagini di lei assieme al marito e ai figli, resta da analizzare il modo in cui è stato scelto di darla. Il punto è insomma concentrarsi non tanto su quello che Kate ha detto, quanto sul come lo ha detto.
di Hadley Hall Meares (vanityfair.it, 30 marzo 2024)
Il 9 settembre 2022, all’indomani della morte della regina Elisabetta II, il nuovo re Carlo III ha conferito a William, suo primogenito ed erede, il titolo di cortesia di principe di Galles. Sua moglie Catherine, in precedenza duchessa di Cambridge, è diventata principessa di Galles: un titolo che è stato detenuto da alcune delle figure più incisive, audaci e affascinanti della famiglia reale britannica.
Domenica su molti giornali internazionali è stata pubblicata una foto che ritrae Kate Middleton, la moglie del principe William d’Inghilterra, insieme ai figli. La foto è stata ripresa da tutte le principali testate internazionali perché Middleton non si faceva vedere in pubblico né fotografare da Natale: a metà gennaio l’ufficio stampa della residenza reale di Kensington Palace (quello che si occupa di William e Kate) aveva detto che era stata ricoverata per un intervento all’addome e che sarebbe tornata a svolgere le sue funzioni verso la fine di marzo, ma nelle ultime due settimane la sua assenza aveva attirato molta curiosità, con discussioni insistenti sui social network e teorie del complotto.
di Giorgia Olivieri (vanityfair.it, 23 gennaio 2023)
Partiamo dalla fine. Stando a quanto riportano le cronache, William non ha ancora indossato un check principe di Galles. Benché detenga il titolo da mesi, finora ha scelto di non seguire le orme di chi l’ha preceduto nel ruolo, più o meno lungo, di erede al trono d’Inghilterra. Ma cosa c’entra un pattern così amato dalla moda con i reali? Ecco svelata la storia di come è nato il principe di Galles.
di Roberta Mercuri (vanityfair.it, 13 aprile 2022)
Lady Diana, anche quando andava in vacanza, era perennemente inseguita dai paparazzi. La principessa, però, aveva trovato un ingegnoso stratagemma per prendersi gioco di loro: faceva amicizia con donne molto simili a lei, e le convinceva a scambiarsi i vestiti. Risultato: spesso i fotografi seguivano le sosia anziché la vera Diana. L’aneddoto è stato raccontato a Insider da Hannes Schneider, proprietario dell’hotel a cinque stelle Arlberg, in cui la moglie di Carlo d’Inghilterra soggiornava quando andava a sciare a Lech, sulle Alpi austriache. Negli anni Novanta, Diana andò a Lech coi figli William e Harry per cinque stagioni di fila. E così diventò amica di Schneider, al quale un giorno confidò, tutta divertita, la sua strategia anti-paparazzo.
di Roberta Mercuri (vanityfair.it, 4 gennaio 2022)
Di recente, Kate Middleton ha mandato in visibilio i royal addicted con la sua performance al pianoforte al concerto Together at Christmas all’Abbazia di Westminster. La duchessa ha duettato col cantautore Tom Walker, che, circondato da candele, ha interpretato For these who can’t be here in ricordo delle vittime della pandemia. Tuttavia Kate, che da bambina suonava anche il flauto e cantava, non è l’unica performer della famiglia reale. E a ricordarcelo ci sono tante bellissime foto scattate negli anni. Sfogliando l’album dei ricordi troviamo sul palcoscenico l’adolescente Elisabetta II e sua sorella Margaret, protagoniste di spettacoli in stile farsesco che a Natale in Gran Bretagna sono una tradizione di famiglia.