Applausi e dirette Facebook: la triste deriva dell’informazione in tv

di Beatrice Dondi (espresso.repubblica.it, 11 giugno 2018)

Nel 1917 Ettore Petrolini scrisse l’atto unico Nerone. Da buon genio del teatro comico universale, utilizzava la parodia dell’imperatore romano per sbeffeggiare l’Italietta fascista dell’epoca. Quando nel monologo conclusivo, con le guance rubizze e il naso a ciliegia, Petrolini-Nerone declamava «Domani Roma rinascerà più bella e più superba che pria», partiva con tempismo perfetto il duetto con la voce fuori campo: «Bravo! Grazie».Petrolini-Nerone Continue reading

5 decisioni che ci aspettiamo da Stan Lee, Presidente del mondo

di Andrea Curiat (wired.it, 2 giugno 2018)

In tempi di incertezze politiche, si afferma finalmente un candidato credibile a un ruolo di grande rilievo. Stan Lee, padre fondatore dell’universo supereroistico Marvel, si è dichiarato pronto dal proprio account Twitter a farsi carico di una enorme responsabilità: divenire Presidente del mondo.stan-lee-cameo Continue reading

Le Pussy Riot fanno la rivoluzione con una linea di moda

di Essia Sahli (vanityfair.it, 9 aprile 2018)

Difficilmente, nella moda contemporanea, si riescono a individuare un Paese o una cultura così fortemente connotati e identificabili come la Russia. Gli stilisti russi che stanno cambiando le regole del fashion, nel proprio Paese e fuori dai suoi confini, vogliono mostrare al mondo che, sebbene ogni forma artistica sia inevitabilmente ben radicata nella Storia, la Russia moderna continua la ricerca della propria originale personalità contemporanea.puss-riot Continue reading

Millie Bobby Brown, le vittime di Parkland cucite addosso

di Laura Scafati (vanityfair.it, 26 marzo 2018)

Diciassette nomi cuciti addosso. Quasi fosse un modo per portare con sé, sul quel palco, proprio il giorno della manifestazione #MarchForOurLives, le giovani vittime della strage di Parkland.march-for-our-lives-millie-bobby-brown-2018 Continue reading

Mick Jagger, due nuove canzoni fra fake news, migranti e politici clown

Il cantante dei Rolling Stones pubblica a sorpresa England Lost e Gotta Get a Grip. I testi come risposta all’«epoca di confusione e frustrazione che stiamo vivendo»

di Andrea Laffranchi (corriere.it, 27 luglio 2017)

Così arrabbiato con il mondo non lo si vedeva da tempo. Forse da mai. Mick Jagger, con o senza Rolling Stones, non è stato mai uno da canzoni di protesta. Tranne la sessantottina Street Fighting Man e la più recente invettiva anti Bush Sweet NeoCon lui e la band hanno preferito raccontare altre storie.jagger_grip Continue reading