La protesta di Colin Kaepernick continua da tre anni

(ilpost.it, 16 agosto 2019)

Il 14 agosto del 2016 l’allora quarterback dei San Francisco 49ers, Colin Kaepernick, rimase seduto a bordo campo durante l’esecuzione dell’inno statunitense prima di una partita della preseason estiva della National Football League. Lo fece anche quattro giorni dopo, ma il gesto passò inosservato.colin_kaepernick Continua la lettura di La protesta di Colin Kaepernick continua da tre anni

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Un genio ha battezzato il governo giallorosso “MaZinga”

di Gaia Mellone (giornalettismo.com, 23 agosto 2019)

«Trema / il regno delle tenebre e del male / dalla fortezza della scienza arriva / con i suoi pugni atomici MAZINGA». Non ci è presa una improvvisa nostalgia per i cartoon anni Ottanta, o almeno non ci abbiamo pensato noi. Su Repubblica è apparso il nickname del nuovo governo, che tutti noi stavamo semplicemente chiamando “giallorosso”.Terremoto: Zingaretti, Patto su WiFi tassello ricostruzione Continua la lettura di Un genio ha battezzato il governo giallorosso “MaZinga”

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Letizia Ortiz, la giornalista che diventò regina (di Spagna), torna in tv

di Roberta Mercuri (vanityfair.it, 22 agosto 2019)

Letizia Ortiz, che il 31 ottobre 2003 condusse il suo ultimo telegiornale, torna davanti alle telecamere come protagonista di una puntata di Professione: Regina, serie di documentari della tv pubblica tedesca Zdf che racconta il lavoro delle sovrane europee del XXI secolo (in onda sabato 24 agosto). La reporter Julia Melchior ha seguito la sovrana per un anno durante tutti i suoi impegni ufficiali sia in Spagna sia all’estero.letizia-ortiz Continua la lettura di Letizia Ortiz, la giornalista che diventò regina (di Spagna), torna in tv

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Il sarcofago di @meb

di Maurizio Crippa (ilfoglio.it, 19 agosto 2019)

Periodicamente mi tocca difendere Maria Elena Boschi, l’ineffabile @meb, più che per il coté politico per le cose irriguardose e volgari e machiste che dicono di lei. La cosa fa un po’ anche ridere, farò coppia fissa con Maurizio Milani, ma stavolta non si può sorvolare.

Maria Elena Boschi via Twitter
Maria Elena Boschi via Twitter

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La petizione su Change per nominare “Salvini Premier”

(giornalettismo.com, 19 agosto 2019)

D’accordo. Ci direte che le petizioni su Change.org ormai si fanno per qualsiasi cosa, fosse anche l’abolizione dell’ananas sulla pizza nei ristoranti per turisti a Roma. Ma dobbiamo considerare un fenomeno – per fortuna marginale – che, come ogni cosa che avviene sul Web, potrebbe ingigantirsi a macchia d’olio e, in futuro, giocare un ruolo sempre più importante. Tra le prime tendenze di Twitter, questa mattina, c’è una petizione per Salvini Premier.petizione-Salvini-premier Continua la lettura di La petizione su Change per nominare “Salvini Premier”

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Emanuele Filiberto: “Gli italiani mi chiamano”

(adnkronos.com, 14 agosto 2019)

Un po’ con ironia, un po’ – forse – per tastare il terreno in vista di una eventuale discesa in campo, Emanuele Filiberto di Savoia, sulla falsa riga di un post del leghista Salvini condiviso su Facebook, accenna a “milioni di messaggi” a lui indirizzati da parte di “italiani stufi” e preoccupati per il futuro dell’Italia.

Fotogramma / Ipa
Fotogramma / Ipa

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Flavio Briatore fonda il Movimento del Fare: discesa in politica e affinità con Salvini

di Carmine Massimo Balsamo con Niccolò Magnani (ilsussidiario.net, 13 agosto 2019)

Il giorno dopo l’annuncio della discesa in politica con il Movimento del Fare, Flavio Briatore torna ad aggiornare i suoi followers/potenziali elettori circa la costituzione di questo ancora “misterioso” movimento sorto in piena crisi di Governo e con elezioni anticipate potenzialmente imminenti nei prossimi mesi.matteo-salvini-saluta-flavio-briatore Continua la lettura di Flavio Briatore fonda il Movimento del Fare: discesa in politica e affinità con Salvini

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I momenti più leggendari di Woodstock, cinquant’anni dopo

di Giacomo Stefanini (vice.com, 14 agosto 2019)

Non tutti sanno che, negli anni Cinquanta, i giovani non esistevano. C’erano solo i bambini e gli adulti. Fu il rock’n’roll, a fine decennio, a dare il via alla categoria dei giovani nell’Occidente ricco: una fascia di popolazione che avrebbe consumato una cultura nuova, che metteva tematiche adulte come il sesso, la musica e la poesia nella situazione non-adulta della festa, del gesto avventato del ballo.Hendrix-Woodstock Continua la lettura di I momenti più leggendari di Woodstock, cinquant’anni dopo

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“Easy Rider”, cinquant’anni fa la fine del sogno americano

di Giorgio Gosetti (ansa.it, 17 agosto 2019)

C’è un concentrato impressionante di coincidenze, intuizioni e fatalità dietro la storia, ormai leggendaria, di Easy Rider, il film d’esordio di Dennis Hopper diventato titolo di culto fin dall’estate del 1969. Prodotto con due soldi da Peter Fonda, figlio d’arte che si ritagliò il ruolo del protagonista “Captain America” Wyatt al fianco del regista (Billy), arrivato nelle sale il 14 luglio di un anno che infiammava Europa e America nel segno della rivolta giovanile, a soli dieci giorni dalla Festa dell’Indipendenza americana, ma nel giorno della Rivoluzione Francese, portò nelle sale legioni di giovani grazie al passaparola della controcultura hippy, nonostante quella fosse un’estate torrida da Los Angeles a New York.easy-rider Continua la lettura di “Easy Rider”, cinquant’anni fa la fine del sogno americano

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