Cosa sta facendo Dennis Rodman in Corea del Nord?

Gli Stati Uniti hanno smentito abbia avuto un ruolo nella liberazione di Otto Warmbier, ma tra le altre cose ha regalato un libro di Trump al ministro dello Sport

(ilpost.it, 17 giugno 2017)

L’ex giocatore di basket statunitense Dennis Rodman, che con i Chicago Bulls di Michael Jordan vinse cinque titoli NBA tra il 1989 e il 1998, è arrivato in Corea del Nord mercoledì 14 giugno, il giorno della liberazione di Otto Warmbier – il ragazzo americano detenuto per 15 mesi nel Paese e rilasciato in gravi condizioni di salute – creando inizialmente il sospetto che potesse avere un ruolo nei negoziati.RODMAN-COREA Continua la lettura di Cosa sta facendo Dennis Rodman in Corea del Nord?

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Brad Pitt compare a sorpresa su Comedy Central nei panni di un meteorologo apocalittico

di Valentina D’Amico (movieplayer.it, 8 giugno 2017)

La star Brad Pitt ha fatto una comparsata a sorpresa su Comedy Central nei panni di un buffo meteorologo. Vestito in velluto, con uno stile molto anni ’70, l’attore ha raccolto la linea passatagli dal conduttore del Jim Jefferies Show anticipando la situazione meteo del mondo…BRAD-PITT-WEATHERMAN Continua la lettura di Brad Pitt compare a sorpresa su Comedy Central nei panni di un meteorologo apocalittico

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L’inviato delle Iene candidato a Palermo: «Una farsa, era un reality»

Ismaele La Vardera aveva ottenuto l’appoggio di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Ma l’intera campagna elettorale sarebbe stata una messinscena per girare un docufilm. Il partito di Giorgia Meloni: «Atto gravissimo, voto non valido»

di Claudio Del Frate (corriere.it, 15 giugno 2017)

Un documentario-reality che aveva per oggetto la campagna elettorale per le comunali di Palermo, una «candid camera» durata settimane all’insaputa dei protagonisti. Ci sarebbe questo dietro la furibonda rissa scoppiata tra Ismaele La Vardera, candidato sindaco per una coalizione di destra a cui avevano dato il loro appoggio anche Fratelli d’Italia e «Noi con Salvini» e l’attore Francesco Benigno, che con quella coalizione aspirava a un seggio da consigliere comunale.LaVerderaSindaco Continua la lettura di L’inviato delle Iene candidato a Palermo: «Una farsa, era un reality»

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I Golden State Warriors non incontrano Trump: il «gran rifiuto» degli afroamericani

Il 75% dei cestisti americani è nero: e, a partire da stelle come LeBron o Durant, si trovano a disagio con le idee del Presidente

di Giuseppe Sarcina (corriere.it, 13 giugno 2017)

I neo campioni di basket avrebbero deciso di rifiutare il tradizionale invito di Donald Trump alla Casa Bianca. Lunedì sera i Golden State Warriors, di Oakland California, hanno battuto di misura i Cavaliers di Cleveland, detentori del «ring», il massimo trofeo del torneo Nba. Oggi, mentre la città californiana sta allestendo una grande parata e festeggiamenti, il network Nbc rivela che la squadra boicotterà la visita nello Studio Ovale.ObamaGoldenStateWarriors Continua la lettura di I Golden State Warriors non incontrano Trump: il «gran rifiuto» degli afroamericani

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Corea del Nord libera studente Usa: “Ma è in coma”. L’annuncio durante la “missione” di Dennis Rodman

L’eccentrico ex campione Nba è a Pyongyang per riportare a casa i quattro cittadini americani bloccati da Kim. Alla Cnn ha detto che sarebbe tornato in 48 ore con una sorpresa. Il primo “ostaggio”, Otto Warmbier, è vittima di botulismo: gli sarebbe stato somministrato un sonnifero da cui non si è più risvegliato

di Angelo Aquaro (repubblica.it, 13 giugno 2017)

Pechino – Agente Dennis Rodman: in missione per Donald Trump. L’ex campione di basket più pazzo del mondo che cantò “Tanti auguri a te” a Kim Jong-un ne ha combinata un’altra delle sue atterrando nella Corea del Nord che atterrisce il mondo lanciando un missile dietro l’altro.DENNIS-RODMAN Continua la lettura di Corea del Nord libera studente Usa: “Ma è in coma”. L’annuncio durante la “missione” di Dennis Rodman

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Ismaele La Vardera, l’ex “Iena” candidato a Palermo. Con l’appoggio di Salvini e Meloni

Lui dice: «Ora come ora non so fare il sindaco. Mi ispiro a Gesù»

di Gianmichele Laino (giornalettismo.com, 27 maggio 2017)

«Un piccolo rosso in mezzo ai giganti della politica». Parola di Ismaele La Vardera, ex Iena di 23 anni, che si candida per la carica di sindaco di Palermo. Ma il «rosso» rischia di diventare solo un riferimento al colore dei suoi capelli: dopo un lungo tira e molla, infatti, La Vardera ha stretto un accordo elettorale con Noi con Salvini e con Fratelli d’Italia – AN di Giorgia Meloni.ISMAELE-LA-VERDARA Continua la lettura di Ismaele La Vardera, l’ex “Iena” candidato a Palermo. Con l’appoggio di Salvini e Meloni

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Portici, la mamma di Noemi Letizia candidata con il sindaco Pd

di Teresa Iacomino (ilmattino.it, 13 maggio 2017)

Si chiama Anna Palumbo e sarà una delle candidate nella lista civica Cristiani Uniti per la famiglia. All’apparenza nulla di strano se non fosse per una parentela «famosa»: è infatti la mamma di Noemi Letizia, nota perché alla sua festa di compleanno a Casoria per i 18 anni si presentò l’allora premier Silvio Berlusconi.silvio_berlusconi_noemi_letizia Continua la lettura di Portici, la mamma di Noemi Letizia candidata con il sindaco Pd

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Africa, Geldof ancora in prima fila: “Per salvare il continente ci vuole un Piano Marshall”

Parla il promotore del Live Aid 85: “Un futuro è possibile se si investe in infrastrutture”

di Enrico Franceschini («la Repubblica», 26 maggio 2017)

“L’Africa è cambiata, ma ci vorrebbe un Piano Marshall per farla cambiare del tutto”. Bob Geldof ha dedicato metà della sua vita all’impresa: il 65enne cantante irlandese è stato il promotore di Live Aid nel 1985, primo di una serie di grandi concerti di beneficenza, e da allora gli aiuti al continente nero sono diventati la sua principale occupazione, che si tratti di proporre un’iniziativa al G7, lanciare campagne di investimenti o intervenire sulla tragedia dei migranti.LIVE-AID-1985 Continua la lettura di Africa, Geldof ancora in prima fila: “Per salvare il continente ci vuole un Piano Marshall”

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Il “One Love Manchester” è la Woodstock del XXI secolo

È il segno dei tempi che cambiano, una rivoluzione mediatica che ha portato centinaia di milioni di spettatori a guardare un susseguirsi di artisti per oltre tre ore su PC, smartphone, tablet e televisioni, senza limiti territoriali né di diritti. È il concerto digitale che divora quello fisico, elevandolo ad atto universale

di Marco Paretti (fanpage.it, 5 giugno 2017)

Aver partecipato a Woodstock significava essere una piccola divinità. Lo si era al di fuori di New York, figuriamoci al di fuori degli Stati Uniti. Nel 1969 e, in generale, negli anni successivi, aver partecipato a quella onda energetica, calderone di suoni ed emozioni e culmine di una generazione significava essere automaticamente elevati a figure chiave, spettatori di una rivoluzione globale consumata anche solo in quei tre giorni di festival.KATY-PERRY-MANCHESTER Continua la lettura di Il “One Love Manchester” è la Woodstock del XXI secolo

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