Archivi tag: Elton John

Elton John critica il Vaticano: «Dicono no a nozze gay, ma guadagnano con “Rocketman”»

(tg24.sky.it, 16 marzo 2021)

«Come può il Vaticano rifiutarsi di benedire i matrimoni gay che “sono peccato” e intanto trarre profitto investendo milioni in Rocketman, un film che celebra la felicità finalmente trovata grazie al mio matrimonio con David?». Sono queste le parole, scritte in un post sui suoi social network, con cui Elton John attacca la Santa Sede dopo la decisione di impedire la benedizione per i matrimoni delle coppie omosessuali. La star inglese ha concluso il suo messaggio con l’hashtag #hypocrisy, accusando dunque di ipocrisia il Vaticano. Elton John, 73 anni, dal 2014 è sposato col regista e produttore David Furnish. Del matrimonio si parla anche nell’epilogo di Rocketman, biopic musicale sugli inizi della carriera dell’artista: è descritto come l’evento grazie al quale la star raggiunge finalmente una sua serenità dopo anni di tormenti e sofferenze.

Elton John via Instagram
Elton John via Instagram

Continua la lettura di Elton John critica il Vaticano: «Dicono no a nozze gay, ma guadagnano con “Rocketman”» →

Si può impedire a un politico di usare una canzone?

(ilpost.it, 13 agosto 2020)

Il 5 agosto il cantante e musicista canadese Neil Young ha fatto causa a Donald Trump presso un tribunale federale statunitense, accusandolo di violazione del copyright per aver usato due sue canzoni – Rockin’ in the free world e Devil’s sidewalk – durante il comizio di giugno a Tulsa, in Oklahoma. Young – che da qualche mese è diventato cittadino statunitense proprio allo scopo di votare alle presidenziali di novembre – ha detto di non poter permettere che la sua musica sia usata «come colonna sonora di una campagna divisiva e antiamericana, basata sull’odio e l’ignoranza».FB_Neil_Young Continua la lettura di Si può impedire a un politico di usare una canzone? →

La famiglia di Tom Petty diffida Trump

(ansa.it, 22 giugno 2020)

La famiglia del defunto musicista americano Tom Petty ha diffidato formalmente Donald Trump dall’usare nella sua campagna elettorale il brano I won’t back down, come ha fatto lo scorso 20 giugno nel comizio di Tulsa, in Oklahoma. Una campagna – hanno scritto su Twitter Adria, Annakim, Dana e Jane Petty – che «si è lasciata alle spalle troppi americani e il buon senso». «Siamo fermamente contro il razzismo» spiegano «e ogni tipo di discriminazione. Tom Petty non avrebbe mai voluto che una sua canzone fosse usata per una campagna d’odio».Petty_vs_Trump Continua la lettura di La famiglia di Tom Petty diffida Trump →

I Village People chiedono a Trump di non usare le loro canzoni

(huffingtonpost.it, 6 giugno 2020)

Niente più Macho Man per Donald Trump. I Village People hanno chiesto al presidente degli Stati Uniti di non suonare più le loro canzoni ai suoi comizi. Il tycoon ha attinto spesso ai successi musicali della band per esaltare i momenti topici dei suoi incontri. La richiesta parte da Victor Willis, tra i celebri volti della band degli anni Settanta. I Village People avevano dato inizialmente via libera al presidente, ma la decisione è mutata in seguito ai fatti seguiti alla morte dell’afroamericano George Floyd.VillagePeople Continua la lettura di I Village People chiedono a Trump di non usare le loro canzoni →

Elton John contro la Brexit: «Sono un cittadino europeo, non un idiota inglese imperialista»

(huffingtonpost.it, 31 maggio 2019)

Elton John, durante il concerto all’Arena di Verona del 29 maggio, ha detto di essersi vergognato del voto dei propri connazionali sulla Brexit: «Mi vergogno del mio Paese per quello che ha fatto. Si sono divise le persone. Sono stufo a morte dei politici, specialmente dei politici britannici. Sono stanco della Brexit. Io sono europeo. Non sono uno stupido, idiota inglese imperialista».

Mondadori Portfolio via Getty Images
Mondadori Portfolio via Getty Images

Continua la lettura di Elton John contro la Brexit: «Sono un cittadino europeo, non un idiota inglese imperialista» →

Com’è nata e come continuerà la protesta dei nastri arcobaleno a Sanremo 2016

È stato il blogger Andrea Pinna a inventarla su Facebook. E ora potrebbe unirsi Hozier

di Alice Castagneri – Paola Italiano (lastampa.it, 10 febbraio 2016)

Ieri sera cinque cantanti su dieci hanno portato sul palco un simbolo arcobaleno, accogliendo l’appello lanciato in Rete poco prima dell’inizio del Festival. Noemi, Enrico Ruggeri e Irene Fornaciari hanno appeso il fiocco colorato al microfono, Sergio Carnevale l’ha infilato nel taschino. Arisa, invece, l’ha legato al polso.Enrico Ruggeri Continua la lettura di Com’è nata e come continuerà la protesta dei nastri arcobaleno a Sanremo 2016 →

Sanremo 2016, uno spettro si aggira sul Festival: il gender

di Beatrice Dondi (huffingtonpost.it, 9 febbraio 2016)

Uno spettro si aggira sul Festival: il gender. L’ansia che arrivi davvero Elton John sul palco vestito da Monica Cirinnà imbracciando una pletora di bambini comprati a Piazza Eroi Sanremesi è tale che tutta la prima serata di questa sessantaseiesima edizione ne è condizionata nel profondo. Continua la lettura di Sanremo 2016, uno spettro si aggira sul Festival: il gender →

La diplomazia parallela del mondo dello “star system”

Spesso più efficace (e diretta) nella difesa dei diritti

di Massimiliano Panarari («La Stampa», 14 settembre 2015)

Da tempo ci siamo abituati alla politica pop, ma adesso scocca l’ora della pop-politica estera. Il suo alfiere n. 1 sembra essere il musicista e cantante britannico Elton John, dotato di quella che si presenta come una vera e propria agenda diplomatica, fatta di priorità e obiettivi e imperniata sui diritti civili e la lotta contro l’omofobia. Continua la lettura di La diplomazia parallela del mondo dello “star system” →

Putin incontra Obama all’Onu e poi chiama Elton John dopo appello pro-gay: «Vediamoci»

L’agenda del leader del Cremlino: un vertice all’Assemblea Generale annuale dell’Onu con l’inquilino della Casa Bianca. Ma anche un possibile «faccia a faccia» con la popstar

(corriere.it, 24 settembre 2015)

Un vertice all’Assemblea Generale annuale dell’Onu con Barack Obama. E un altro possibile, assai probabile, con la popstar Elton John vittima giorni fa di uno scherzo da parte di due comici russi. È l’agenda di Vladimir Putin che vedrà lunedì il suo dirimpettaio americano a New York, dove i due capi di Stato si recheranno per parlare al «palazzo di cristallo». Continua la lettura di Putin incontra Obama all’Onu e poi chiama Elton John dopo appello pro-gay: «Vediamoci» →