Archivi tag: propaganda

Kim Jong-un copia Berlusconi: anche lui si mette il rialzo sotto le scarpe

(linkiesta.it, 7 maggio 2018)

L’incontro tra Kim Jong-un e Moon Jae-in, leader della Corea del Nord e della Corea del Sud, è stato un evento storico – anche per ragioni non proprio legate alla politica. Per i giornalisti sudcoreani, per esempio, è stata un’occasione d’oro per studiare dal vivo un personaggio che, altrimenti, apparirebbe solo in immagini ufficiali, cioè controllatissime e piene di propaganda.SKOREA-NKOREA-DIPLOMACY-SUMMIT Continua la lettura di Kim Jong-un copia Berlusconi: anche lui si mette il rialzo sotto le scarpe →

Wim Wenders: «Ogni volta che Papa Francesco lasciava il set mi diceva “Pregate per me”. E lo pensava davvero»

(huffingtonpost.it, 9 maggio 2018)

Ogni volta che lasciava il set, «l’ultima cosa che diceva era: “Pregate per me”. E questo non era soltanto un modo per salutare: lo pensava veramente». A parlare così è Wim Wenders e l’attore di cui parla non è una star qualsiasi, ma Papa Bergoglio in persona.francois-un-homme-de-parole Continua la lettura di Wim Wenders: «Ogni volta che Papa Francesco lasciava il set mi diceva “Pregate per me”. E lo pensava davvero» →

È Maria De Filippi la Oprah d’Italia, se si candidasse domani verrebbe eletta all’istante

di Andrea Parrella (fanpage.it, 11 gennaio 2018)

Da alcuni giorni, dopo la cerimonia dei Golden Globe 2018, non si fa che parlare di Oprah Winfrey e del suo incisivo discorso sui diritti civili e la parità di trattamento tra uomini e donne. Un discorso che ha risvegliato nell’opinione pubblica americana la percezione netta di un personaggio dotato della determinazione, le capacità e l’influenza giusta per essere una perfetta candidata alla Casa Bianca.DeFilippi Continua la lettura di È Maria De Filippi la Oprah d’Italia, se si candidasse domani verrebbe eletta all’istante →

Da Lenin a Saddam, i dittatori hanno il callo dello scrittore. Ma il più bravo di tutti è Mussolini (così dice un libro uscito in UK)

(pangea.news, 16 aprile 2018)

Esempio emblematico. Nel 1933 Elio Vittorini, che insieme a Cesare Pavese è stato il fautore delle sorti editoriali di Italia nostra, ha 25 anni e tanta smania di far fama. Da giornalista culturale pratica su Il Bargello, settimanale di politica e cultura curato dalla Federazione provinciale fascista fiorentina, direttore Alessandro Pavolini.dictator-literature Continua la lettura di Da Lenin a Saddam, i dittatori hanno il callo dello scrittore. Ma il più bravo di tutti è Mussolini (così dice un libro uscito in UK) →

Orchestra politica: da Putin al piano alla chitarra di Blair, alla tromba di Morales

di Maurizio Stefanini (ilfoglio.it, 16 maggio 2017)

Putin suona. Mentre a Pechino aspettava di essere ricevuto dal presidente cinese Xi Jinping durante il Belt and Road Forum for International Cooperation, a un certo punto si è alzato, si è diretto verso un pianoforte che stava nella sala, ed ha eseguito due brani russi risalenti alla fine degli anni ’50.Putin_pianista Continua la lettura di Orchestra politica: da Putin al piano alla chitarra di Blair, alla tromba di Morales →

Gli africani si riprendono la loro Woodstock

di Giandomenico Curi («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 22 settembre 2017)

Il manager Don King aveva chiesto 10 milioni di dollari per organizzare a Kinshasa (allora Zaire, oggi Congo) l’incontro del secolo tra Muhammad Ali e George Foreman. E solo Mobutu poteva permettersi quella cifra, il dittatore che aveva fatto i soldi grazie al rame che la guerra del Vietnam aveva portato alle stelle.Zaire_74 Continua la lettura di Gli africani si riprendono la loro Woodstock →

Musica e diplomazia: il K-pop canta al Nord. Ma Kim boccia la stella di “Gangnam Style”

di Guido Santevecchi («Corriere della Sera», 31 marzo 2018)

Pechino – C’è anche Psy, il divo del tormentone Gangnam Style, al tavolo dei colloqui tra le due Coree impegnate in un tour de force diplomatico. O meglio, c’è l’ombra del rapper sudcoreano, perché il governo di Seul avrebbe voluto mandarlo al Nord per un concertone e a quanto pare il regime di Pyongyang ha messo il veto.psy_gangnam_style Continua la lettura di Musica e diplomazia: il K-pop canta al Nord. Ma Kim boccia la stella di “Gangnam Style” →

Fico in autobus? È solo il simbolo della nostra ipocrisia

di Francesco Francio Mazza (linkiesta.it, 27 marzo 2018)

La nostra potrebbe essere definita come l’Età dell’Ostentazione: tutti mostrano tutto, senza ritegno, nel tentativo di mendicare un decimo di secondo della nostra attenzione. Allo stesso tempo, però, gran parte di questa Umanità disposta a tutto pur di apparire pretende dalla classe dirigente chiamata a rappresentarla l’esatto contrario, in un’ansia pauperista che ormai non conosce più confini.ficobus Continua la lettura di Fico in autobus? È solo il simbolo della nostra ipocrisia →

Non è solo colpa di Zuckerberg, l’uomo per natura si fa influenzare da tutto

di Giovanni Maddalena (ilfoglio.it, 24 marzo 2018)

Mark Zuckerberg può stare tranquillo. Non è solo colpa sua. Il meccanismo di Cambridge Analytica per influenzare i votanti ha radici ben più profonde della pianta di Menlo Park.fb Continua la lettura di Non è solo colpa di Zuckerberg, l’uomo per natura si fa influenzare da tutto →

Sei la nostra “stella polare”: le pop star russe si prestano volentieri al culto di Putin

(ilfoglio.it, 13 marzo 2018)

Personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport hanno realizzato un video per sostenere Vladimir Putin durante la campagna elettorale. Fanno tutti parte del Putin Team, un movimento fondato nel novembre del 2017 dal giocatore di hockey Alexander Ovechkin.PutinTeam Continua la lettura di Sei la nostra “stella polare”: le pop star russe si prestano volentieri al culto di Putin →