Archivi tag: propaganda

Toni Iwobi, il senatore nero della Lega, e lo sdegno di Balotelli

di Simone Cosimi (wired.it, 7 marzo 2018)

Con una Storia su Instagram pubblicata circa 20 ore fa, più o meno nel pomeriggio di ieri e dunque destinata a scomparire nelle prossime ore, Mario Balotelli ha sollevato nella sua semplicità un punto molto chiaro sul neosenatore 62enne Toni Iwobi, responsabile Immigrazione della Lega (Nord? Non si sa, dal simbolo è scomparso) appena eletto a Palazzo Madama.Iwobi-Balotelli Continua la lettura di Toni Iwobi, il senatore nero della Lega, e lo sdegno di Balotelli →

Elezioni 2018, ecco come i politici hanno usato i social media

(wired.it, 2 marzo 2018)

“Spazio non assegnato”. Se vi serviva una dimostrazione del fatto che le campagne elettorali non si giocano più per strada, i semideserti pannelli destinati alle affissioni ne sono la prova lampante. Saranno stati i social network, in queste elezioni, a fare la parte del leone?berlusconi_portaporta_ftg Continua la lettura di Elezioni 2018, ecco come i politici hanno usato i social media →

Barbara D’Urso è la regina della campagna elettorale (e noi abbiamo un problema)

di Lady V (linkiesta.it, 28 febbraio 2018)

Il salotto di Barbara D’Urso è diventato con somma sorpresa di tutti la Quarta Camera del Parlamento, ormai è pacifico, e questo la dice lunga sul livello della politica italiana, dei suoi protagonisti e della campagna elettorale.d_urso_b Continua la lettura di Barbara D’Urso è la regina della campagna elettorale (e noi abbiamo un problema) →

Non ci sono italiani nei manifesti “Prima gli italiani” di Salvini

di Matteo Lenardon (thevision.com, 21 febbraio 2018)

Matteo Salvini, ormai l’abbiamo capito, ci tiene davvero tanto all’Italia e agli italiani. Anche se prima teneva più agli italiani provenienti dal Nord Italia e meno ai napoletani – ma ha chiesto scusa. E tutto adesso è diverso.0 Continua la lettura di Non ci sono italiani nei manifesti “Prima gli italiani” di Salvini →

Questo post di Di Maio dimostra il dominio del Movimento 5 Stelle su Facebook (gli altri partiti prendano nota)

di Mauro Munafò (espresso.repubblica.it, 14 febbraio 2018)

La foto che c’è all’inizio di questo post vi è familiare? Dovrebbe perché, da quanto mi risulta, è il contenuto politico più visto almeno dell’ultimo anno sul Facebook italiano.di_maio_post_iene Continua la lettura di Questo post di Di Maio dimostra il dominio del Movimento 5 Stelle su Facebook (gli altri partiti prendano nota) →

Il vincitore del Festival di Sanremo Fabrizio Moro e quel sostegno al M5S con gli insulti a Napolitano

di Andrea Carugati (lastampa.it, 12 febbraio 2018)

Curioso che, in un Sanremo imbrigliato in modo militare dalla par condicio, ai più sia sfuggito un piccolo particolare: il vincitore Fabrizio Moro è un militante grillino. O meglio: è stato un testimonial del M5S, in una delle grandi kermesse di piazza San Giovanni a Roma.Meta_Moro_Sanremo_2018 Continua la lettura di Il vincitore del Festival di Sanremo Fabrizio Moro e quel sostegno al M5S con gli insulti a Napolitano →

Al voto dopo Sanremo!

di Stefania Carini (linkideeperlatv.it, 8 febbraio 2018)

Il problema, al solito, è il meccanismo elettorale. Bisogna capirlo bene, per non sbagliare. Anche perché quest’anno in sala stampa si vota tutte le sere. E a Sanremo un vincitore certo l’ultima sera ci deve essere, fra un mese invece con il Rosatellum chissà.Festival_di_Sanremo_2018 Continua la lettura di Al voto dopo Sanremo! →

La fotografia ufficiale di Trump sembra improvvisata sul momento (ed è la sua forza)

Un’analisi dettagliata di un esperto rivela una fitta serie di errori e sbavature che un ritratto ufficiale non dovrebbe avere. Eppure, a ben guardare, l’estraneità dalla politica è proprio l’arma vincente del presidente

(linkiesta.it, 20 novembre 2017)

E niente, nemmeno le foto vanno bene. Dopo nove mesi di incarico effettivo, il presidente degli Usa Donald Trump ha rilasciato, insieme al vice-presidente Mike Pence, la sua fotografia ufficiale, necessaria per dare un volto definitivo da appendere ai 9.600 edifici federali dispersi per tutti gli Stati Uniti. Questa e questa:1-Trump-uff Continua la lettura di La fotografia ufficiale di Trump sembra improvvisata sul momento (ed è la sua forza) →

Il film che sbanca i botteghini cinesi esaltando il nazionalismo

di Pierre Haski («L’Obs» / internazionale.it, 25 agosto 2017)

Un consiglio per Donald Trump, Emmanuel Macron, Narendra Modi e tutti gli altri leader dei Paesi che vogliono trattare con la Cina nei prossimi anni: andate a vedere Wolf warrior 2, il blockbuster cinese che sta battendo ogni record di incassi, e vi sarà più utile di un trattato di diplomazia. Innanzitutto c’è il successo del film: per la prima volta, un regista cinese, Wu Jing (conosciuto anche come Jacky Wu), è riuscito a sedurre il pubblico nazionale con un film d’azione, genere finora appannaggio del cinema statunitense.Wolf_Warrior_II Continua la lettura di Il film che sbanca i botteghini cinesi esaltando il nazionalismo →

Magic Johnson e Samuel L. Jackson scambiati per migranti. La foto che scatena i pregiudizi

L’ex campione Nba e l’attore si rilassano su una panchina a Forte dei Marmi. I fan scattano foto e qualcuno ironizza: “Ecco come vivono i rifugiati a spese dello Stato”. Ma il cortocircuito del pregiudizio social non risparmia nessuno

di Carlo Brunelli (repubblica.it, 20 agosto 2017)

“Per la Boldrini: ecco le tue risorse, scarpe, magliette, pantaloncini, tutti firmati, un operaio o pensionato non può permetterselo”. “Ditemi se queste persone scappano dalle guerre, io ci credo poco”. Commenti che siamo abituati a leggere quotidianamente, ripetuti in fotocopia da anni. Commenti che ci troviamo a leggere anche questa volta che a postare la foto sui social network è nientemeno che Magic Johnson, uno dei più grandi cestisti della storia della Nba, mentre si rilassa insieme a Samuel L. Jackson su una panchina di Forte dei Marmi, dopo una giornata di shopping.MagicJohnson-SamuelLJ Continua la lettura di Magic Johnson e Samuel L. Jackson scambiati per migranti. La foto che scatena i pregiudizi →