Archivi tag: propaganda

Venezuela: «Non usi “Despacito” per propaganda». I due cantanti attaccano Maduro

Il presidente aveva riscritto una versione della canzone per chiedere sostegno sul voto. Fonsi e Daddy Yankee sui social: «Deplorevole piano di marketing, sei un fascista»

di Francesco Giambertone (corriere.it, 25 luglio 2017)

Un autogol mediatico gratuito era in cima alla lista di eventi di cui Nicolás Maduro poteva fare a meno. Ma a quattro giorni dal contestatissimo voto per l’Assemblea costituente in Venezuela, il «líder» chavista è riuscito ad aggiungere alla schiera dei suoi oppositori persino due popstar di fama planetaria, i portoricani Luis Fonsi e Daddy Yankee.Despacito Continua la lettura di Venezuela: «Non usi “Despacito” per propaganda». I due cantanti attaccano Maduro →

La Repubblica popolare cinese guidata da Xi Jinping trasmetterà, prima di ogni lungometraggio, dei video che magnificano la potenza e i valori del Paese

(repubblica.it, 7 luglio 2017)

La durata è di circa tre minuti appena, ma l’intento è chiaro e lineare: celebrare la Cina in tutta la sua potenza. Questa è la ‘sorpresa’ che hanno avuto gli spettatori, a partire dal primo luglio, che hanno frequentato le sale cinematografiche del Paese: prima di ogni film, infatti, il governo ha deciso di proiettare uno spot di propaganda.CHIRRUT-IMWE-DONNIE-YEN Continua la lettura di La Repubblica popolare cinese guidata da Xi Jinping trasmetterà, prima di ogni lungometraggio, dei video che magnificano la potenza e i valori del Paese →

Quando Hollywood e le sue star chiamavano alla guerra

di Irene Bignardi («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 9 giugno 2017)

Avevo sempre creduto che la celebre frase «il cinema è l’arma più forte» fosse stata pronunciata nella neonata Unione Sovietica. A quanto pare invece la dobbiamo a Cecil B. DeMille che, nel 1918, quando ormai i giochi della prima guerra mondiale erano fatti e gli Stati Uniti erano intervenuti nel conflitto, di fronte a un pubblico di duemila eminenti figure del mondo di Hollywood affermò: “Il film è il più potente mezzo di propaganda e manda un messaggio attraverso la cinepresa che non può essere modificato da nessun diplomatico, per quanto abile».DeMille Continua la lettura di Quando Hollywood e le sue star chiamavano alla guerra →

Tutto il mondo è propaganda

Dal nuovo libro di Panarari in uscita da Le Monnier, Poteri e informazione. Teorie della comunicazione e storia della manipolazione politica in Italia (1850-1930). Tra pubblicità politica e commerciale, il vasto campionario della comunicazione ingannevole

di Massimiliano Panarari (lastampa.it, 2 maggio 2017)

Vasto e piuttosto vario è il campionario della «comunicazione ingannevole». Dalla menzogna (la costruzione e lo «spaccio» di falsità) alla manipolazione di frame (che prevede l’operato intenzionale di alcuni soggetti nella costruzione di «cornici» ermeneutico-interpretative alterate o distorte per diffondere nei destinatari e nel pubblico una falsa percezione e ricezione dei messaggi inviati), il repertorio in materia si rivela considerevolmente nutrito.Senza titolo-1 Continua la lettura di Tutto il mondo è propaganda →

Cinque registi al fronte e come arma una cinepresa

Durante la Seconda guerra mondiale Ford, Wyler, Stevens, Capra e Huston seguirono l’esercito Usa. Le loro riprese tornano in Five Came Back, il docufilm timbrato Spielberg

di Elena Martelli («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 24 marzo 2017)

Alla battaglia delle Midway, dove gli americani le suonarono ai giapponesi, c’era anche John Ford. Aveva già vinto tre Oscar e girato i suoi film memorabili: Ombre rosse, Furore, Come era verde la mia valle. Ma partire per il fronte come regista e aver perso un occhio in battaglia per il suo ego era stato più utile che vincere un premio…why_we_fight Continua la lettura di Cinque registi al fronte e come arma una cinepresa →