Giovane, bello e Boschi. Il fratello è il nuovo brand di famiglia

Foto glamour e insieme sul red carpet. Cambia la strategia mediatica della sottosegretaria

di Elena G. Polidori (quotidiano.net, 5 settembre 2017)

Gli addominali scolpiti. Sguardo in tralice, che ricorda un po’ Keanu Reeves. Barba incolta, ma curata. Bicipiti tonici, trapezio pompato, nell’atto di infilarsi una camicia. Una foto in bianco e nero che è un programma. Di rilancio d’immagine, di un brand, quello dei Boschi.Boschi_bros Continua la lettura di Giovane, bello e Boschi. Il fratello è il nuovo brand di famiglia

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Guerra in Corea? Niente paura, c’è Antonio Inoki

Il leggendario lottatore giapponese, oggi senatore, è partito per una missione diplomatica a Pyongyang

di Michele Caltagirone (blastingnews.com, 7 settembre 2017)

“Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” avrebbe detto il compianto John Belushi. Nel caso specifico, la delicata situazione internazionale in Corea del Nord non è affatto un gioco ed i primi Paesi ad essere coinvolti, nell’eventualità dello scoppio di una guerra, sarebbero i vicini Corea del Sud e Giappone.Inoki Continua la lettura di Guerra in Corea? Niente paura, c’è Antonio Inoki

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Shailene Woodley potrebbe scendere in politica (a favore delle donne)

“La vita è lunga e io sono giovane”

di Lilian Min (cosmopolitan.it, 24 agosto 2017)

Shailene Woodley è una delle attrici di talento nominate per gli Emmy come migliore attrice non protagonista in una serie per il suo ruolo in Big Little Lies. Ma, in una recente intervista al New York Times, l’attrice ha parlato di un possibile passaggio di carriera nella politica. Nel frattempo alle elezioni presidenziali del 2016, Woodley era un’appassionata sostenitrice del senatore Bernie Sanders e rimane politicamente attiva su alcuni temi come i diritti dei nativi americani e il cambiamento climatico.WOODLEY-SANDERS Continua la lettura di Shailene Woodley potrebbe scendere in politica (a favore delle donne)

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Venezia 74, George Clooney: «Io Presidente? Sarebbe divertente»

L’attore arriva in Laguna a presentare il suo ultimo film da regista, Suburbicon. Una commedia folle, divertente e attuale che prende di mira razzismo e «i muri di Trump». Con un Matt Damon travolgente, per la prima volta nei panni del cattivo

di Raffaella Serini (vanityfair.it, 2 settembre 2017)

La domanda giusta arriva all’ultimo, e dà finalmente l’occasione a George Clooney di sfoderare il suo proverbiale sorriso sornione: «Io Presidente? Sarebbe divertente». Con postilla: «A me basta che lo sia qualsiasi altra persona eccetto quella che lo è adesso, qualsiasi».Venezia_74 Continua la lettura di Venezia 74, George Clooney: «Io Presidente? Sarebbe divertente»

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Star Wars, i principi William e Harry fra le comparse nell’ultimo film

Nell’ottavo episodio della saga, Gli ultimi Jedi, avranno una parte anche i due membri della famiglia reale britannica: a svelarlo è l’attore John Boyega

(tg24.sky.it, 20 agosto 2017)

Ci saranno anche William e Harry, i figli dell’erede al trono britannico, nell’ottavo episodio della saga di Star Wars, Gli ultimi Jedi. Dopo mesi di indiscrezioni rilanciate dai media del Regno Unito, arriva la conferma da parte di John Boyega, uno degli attori del cast.PRINCE-WILLIAM-HARRY-STAR-WARS-VISIT Continua la lettura di Star Wars, i principi William e Harry fra le comparse nell’ultimo film

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Il film che sbanca i botteghini cinesi esaltando il nazionalismo

di Pierre Haski («L’Obs» / internazionale.it, 25 agosto 2017)

Un consiglio per Donald Trump, Emmanuel Macron, Narendra Modi e tutti gli altri leader dei Paesi che vogliono trattare con la Cina nei prossimi anni: andate a vedere Wolf warrior 2, il blockbuster cinese che sta battendo ogni record di incassi, e vi sarà più utile di un trattato di diplomazia. Innanzitutto c’è il successo del film: per la prima volta, un regista cinese, Wu Jing (conosciuto anche come Jacky Wu), è riuscito a sedurre il pubblico nazionale con un film d’azione, genere finora appannaggio del cinema statunitense.Wolf_Warrior_II Continua la lettura di Il film che sbanca i botteghini cinesi esaltando il nazionalismo

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Il bello della politica: da Macron a Trump tutti schiavi del trucco

In tre mesi il presidente francese ha speso 26mila euro per make up e parrucchiere. Ci sono precedenti illustri

di Vittorio Zucconi («la Repubblica», 26 agosto 2017)

Emmanuel Macron non è certo il primo. Schiavi delle luci televisive da oltre mezzo secolo – dal disastro di un Richard Nixon sudaticcio e mal rasato contro il fresco e giovanile Kennedy nel 1960 – leader politici e aspiranti condottieri dipendono oggi più da truccatori e parrucchieri che da consiglieri strategici e sondaggisti. Così l’ultima notizia racconta dei 26mila euro spesi dall’Eliseo in tre mesi.Macron-make-up Continua la lettura di Il bello della politica: da Macron a Trump tutti schiavi del trucco

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Annaelsa Tartaglione è la nuova fiamma di Silvio Berlusconi

Da Miss Italia a leader di Fi in Molise

(affaritaliani.it, 15 agosto 2017)

Silvio Berlusconi vuole rivoluzionare Forza Italia. La prima missione per l’ex Cav è lo svecchiamento della classe dirigente. E ha chiesto a Niccolò Ghedini di preparargli un elenco dei parlamentari da ricandidare. Con una postilla: essere spietati, scrive Libero Quotidiano.annaelsa-tartaglione Continua la lettura di Annaelsa Tartaglione è la nuova fiamma di Silvio Berlusconi

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Broadway, il debutto di Michael Moore contro Trump e la “sua America”

Si intitola The terms of my surrender (I termini della mia resa) il monologo con cui il regista e attivista statunitense sale sul palco newyorchese, ufficialmente dal 10 agosto. Una pièce teatrale che invita il popolo americano a indignarsi, ma dimentica le dinamiche sociali dietro l’elezione del tycoon

di Antonello Guerrera (repubblica.it, 4 agosto 2017)

“Abbiamo perso le elezioni, ma i veri vincitori siamo noi!”. La retorica della meravigliosa sconfitta della politica italiana è arrivata a Manhattan? No, è Michael Moore che parla dal piccolo Belasco Theatre, dietro Times Square, a New York. Il grande regista e attivista americano, 64 anni, è tornato esordendo sabato a Broadway con lo spettacolo The terms of my surrender, I termini della mia resa.The_terms_of_my_surrender Continua la lettura di Broadway, il debutto di Michael Moore contro Trump e la “sua America”

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