La si può notare facilmente, al G7, svettare tra i politici e le loro mogli. Melania Trump è la prima first lady della Storia a muoversi per il mondo con tacchi da 12 centimetri. La sua scelta ha attirato sin da subito l’attenzione dei media, ora ne sono tutti così abituati da non farci quasi più caso. Quasi, appunto.
Sergio Mattarella è diventato una vera e propria rock-star. E, in questi giorni di crisi politica, la maglietta col cognome del Presidente della Repubblica in versione Metallica sta spopolando. «Negli ultimi 3 giorni abbiamo toccato quota 100, e da gennaio, quando è nata l’idea, dopo il discorso del Presidente di fine anno, siamo a oltre 1.400 pezzi venduti», ha dichiarato il fotografo Michele De Paola, tra gli ideatori della t-shirt.Continua la lettura di Mattarella Rocks→
di Roberta Mercuri (vanityfair.it, 22 agosto 2019)
Letizia Ortiz, che il 31 ottobre 2003 condusse il suo ultimo telegiornale, torna davanti alle telecamere come protagonista di una puntata di Professione: Regina, serie di documentari della tv pubblica tedesca Zdf che racconta il lavoro delle sovrane europee del XXI secolo (in onda sabato 24 agosto). La reporter Julia Melchior ha seguito la sovrana per un anno durante tutti i suoi impegni ufficiali sia in Spagna sia all’estero.Continua la lettura di Letizia Ortiz, la giornalista che diventò regina (di Spagna), torna in tv→
Periodicamente mi tocca difendere Maria Elena Boschi, l’ineffabile @meb, più che per il coté politico per le cose irriguardose e volgari e machiste che dicono di lei. La cosa fa un po’ anche ridere, farò coppia fissa con Maurizio Milani, ma stavolta non si può sorvolare.
C’è un mondo oltre Matteo Salvini, come ce n’era uno oltre Matteo Renzi, e persino oltre Silvio Berlusconi, e tuttavia la politica italiana dall’epoca del primo predellino alla nuovissima stagione del Papeete sembra ferma al giudizio sulle leadership, alla critica delle leadership, all’ossessione per le leadership, al punto da immaginare una sindrome di Stoccolma vera e propria.Continua la lettura di Alziamoci e andiamocene da Viminale Beach→
di Francesco Oggiano (ilfattoquotidiano.it, 2 agosto 2019)
Ci siamo arrivati per gradi a un vicepremier che tra un selfie e l’altro convoca una conferenza stampa al Papeete Beach e fa scorrazzare il figlio con l’acquascooter della Polizia, coperto da agenti che intimano al giornalista di non riprendere la scena. Aldo Moro, per esempio, andava sulla spiaggia di Terracina sempre in giacca, con nella mano sinistra una sedia e in quella destra la figlia.Continua la lettura di La politica è tornata all’ostentazione del corpo→
Nato a New York il 19 giugno 1964 da genitori inglesi, Alexander Boris de Pfeffel Johnson, da sempre chiamato in famiglia semplicemente Al, trascorre l’infanzia tra il Regno Unito e gli Usa cambiando casa trentadue volte in quattordici anni. Si stabilisce a Bruxelles, dove il padre Stanley, che negli Stati Uniti lavorava alla Banca mondiale, diventa funzionario della Commissione europea.Continua la lettura di Le mille piroette di BoJo il camaleonte→
Da giorni a San Juan, la capitale di Porto Rico, sono in corso grandi proteste per chiedere le dimissioni del governatore Ricardo Rosselló, dopo la diffusione di centinaia di pagine di trascrizioni di sue chat private che contengono insulti omofobi, misogini e vari altri commenti compromettenti. Mercoledì migliaia di manifestanti si sono scontrati con la polizia a poche decine di metri dalla casa di Rosselló, e sono stati dispersi con gas lacrimogeni e proiettili di gomma.
La citazione è nota e gliela rinfacciano spesso: “Non dimenticare le canzoni che ti hanno fatto piangere e le canzoni che ti hanno salvato la vita”, cantava Morrissey nel 1985 in Rubber ring, una delle tante canzoni con cui il suo gruppo, gli Smiths, segnò la vita di una comunità di fan che con gli anni sarebbe cresciuta a dismisura ben oltre lo status di cult band. Gliela rinfacciano per dirgli che è cambiato, che non è rimasto molto di quell’adolescente che piangeva nella cameretta di Manchester ascoltando le sue canzoni preferite ora che è diventato un burbero e controverso signore di mezza età (il 22 maggio sono 60) sempre pronto a sfidare i suoi fan a colpi di dichiarazioni in odore di sovranismo britannico.
Morrissey on “The Tonight Show starring Jimmy Fallon” May 13, 2019 Ph. Andrew Lipovsky / Nbc