Archivi tag: biopolitica

Le modelle di Dior come Greta Thunberg: sfilano con le trecce su una passerella di alberi veri

(huffingtonpost.it, 25 settembre 2019)

Il messaggio di Greta Thunberg sembra essere arrivato ovunque, anche sulle passerelle. Lo dimostra lo show di Dior a tema ecologia: le modelle, con le trecce ispirate all’acconciatura della giovane attivista, hanno sfilato attraverso un giardino di 164 alberi, selezionati dal collettivo Coloco, etichettati con l’hashtag #PlantForTheFuture e destinati ad essere a loro volta piantati.

Ph. Vianney Le Caer / Invision/ AP
Ph. Vianney Le Caer / Invision/ AP

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Come Lana Del Rey si è trasformata da bambola a stelle e strisce in icona femminista

di Laura Caprino (vice.com, 11 settembre 2019)

La prima volta in cui ho ascoltato Lana Del Rey avevo da poco superato i vent’anni. Il suo album di debutto omonimo non si era fatto particolarmente notare, ma Born to Die aveva conquistato prepotentemente la scena musicale, piazzandosi da subito ai piani alti delle classifiche in Uk e Usa. Nonostante fosse sconosciuta ai più, con il suo secondo disco irruppe in classifica con un sound e un’estetica unici, ispirati alla vecchia Hollywood decadente e viziosa, dal volto oscuro e dal passato tormentato.LanaDelRey Continua la lettura di Come Lana Del Rey si è trasformata da bambola a stelle e strisce in icona femminista →

Meghan Markle, ecco la sua collezione di abiti per donne che lavorano

(ansa.it, 15 settembre 2019)

Meghan Markle ha presentato a Londra, alla vigilia della London Fashion Week, la collezione da lei stessa lanciata assieme all’amica designer Misha Nonoo nell’ambito di un’iniziativa a sostegno delle donne disoccupate. Con un blazer portafortuna, quello indossato anni fa nel colloquio destinato a darle la prima chance di lavoro e una dichiarazione impegnativa di adesione piena (“sono dove voglio essere”) al suo nuovo ruolo di membro della famiglia reale britannica, a dispetto delle critiche (o dei pregiudizi) scagliate senza sosta contro di lei dai tabloid della stampa popolare, così si è presentata Meghan.

Ph. Mark Large / Getty Images
Ph. Mark Large / Getty Images

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Salvini, il foodblogger che manca all’Italia

di Arianna Cavallo (ilpost.it, 7 settembre 2019)

Poco prima delle 19 del 4 settembre 2019, alla vigilia del giuramento del nuovo governo, Matteo Salvini ha aggiornato la sua biografia su Twitter, arrendendosi al passaggio da ministro dell’Interno a leader della Lega anche nell’identità di cui pare avere più bisogno, quella sui social.1 Continua la lettura di Salvini, il foodblogger che manca all’Italia →

Vieni avanti, Savoia: Emanuele Filiberto nella scuola di “Amici Celebrities”

di Beatrice Dondi (espresso.repubblica.it, 9 settembre 2019)

Giusto per mettere le cose in chiaro, le colpe dei padri, e figuriamoci quelle dei nonni, non devono ricadere sui figli. Tanto, Emanuele Filiberto Umberto Reza Ciro René Maria di Savoia detto principe basta abbastanza a sé stesso.

Ph. Maki Galimberti / Il principiante: il lavoro nobilita
Ph. Maki Galimberti / Il principiante: il lavoro nobilita

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Alla Mostra del Cinema vince il femminismo. Ma quello sbagliato

di Gilda Ciao (linkiesta.it, 3 settembre 2019)

Che il ruolo della donna fosse al centro di questa Mostra del Cinema di Venezia lo aveva preannunciato Alberto Barbera, dal 2012 di nuovo alla direzione del festival. E in effetti, a quasi due anni dallo scandalo Weinstein e dal Me too, seguito dalla vicenda Asia Argento – Jimmy Bennet, è questo il tema portante della Mostra. Dove, però, un certo neo femminismo inciampa su sé stesso e sulla buccia di banana più scivolosa: la retorica dell’ideologia.

Ph. Daniele Venturelli / Getty Images
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Come si veste il BisConte

di Fabiana Giacomotti (ilfoglio.it, 5 settembre 2019)

E poi dice che le donne sono delle spendaccione e pensano solo ai vestiti. Questa mattina, al giuramento del governo Conte bis (o “bisConte” che temiamo diventerà lessico comune fino al termine della legislatura), hanno presenziato almeno otto completi maschili di sartoria, costo minimo duemila euro, e circa cinque completini da donna di Zara o limitrofi, spesa massima cento euro.

Reuters
Reuters

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Il Capitano e la campionessa, Fede e rosario

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 3 settembre 2019)

Un rosario per Federica Pellegrini. Tatuato sulla schiena, anzi, più opportunamente, sul costato, un rosario appena accampato sul suo corpo, ultimo fra altri, lo stesso che adesso la campionessa nuotatrice ha scelto di mostrare mentre prende forma. Un rosario che, nell’ordine, si aggiunge a un’Araba Fenice, alla scritta “rock’n’roll”, al logo delle Olimpiadi, un drago, tre rose sempre lì sul costato, una dedica al fratello.

Ansa / Instagram
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Il ducetto postmoderno

di Paolo Ercolani (lurtodelpensiero.blogautore.espresso.repubblica.it, 22 agosto 2019)

A più persone dovrebbe sorgere il dubbio di essersi talmente concentrate sulle sciocchezze elargite da Salvini a piene mani, alcune delle quali sicuramente gravi, da averne ignorato il dato sostanziale di fondo: l’inconsistenza culturale e politica. Fra balli sfrenati in spiaggia, felpe sbarazzine, divise improbabili ed espliciti ammiccamenti all’armamentario della simbologia fascista (e mafiosa), infatti, è passato in secondo piano il fatto che ci troviamo di fronte a un furbissimo ragazzo di oltre quarant’anni che, piaccia o meno, è però del tutto inadeguato a recitare qualsiasi ruolo di primo piano nella guida di un Paese come l’Italia.

Giacomo Licata via Facebook
Giacomo Licata via Facebook

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Meghan Markle direttrice per un mese di “Vogue UK”

(tgcom24.mediaset.it, 29 luglio 2019)

Per la prima volta nella storia della rivista Vogue, una duchessa entra a far parte della redazione. «Siamo orgogliosi di annunciare che Sua Altezza Reale la Duchessa di Sussex è la Guest Editor per il numero di settembre di British Vogue» ha annunciato il profilo social di Meghan Markle e del principe Harry.British_Vogue_sept_2019 Continua la lettura di Meghan Markle direttrice per un mese di “Vogue UK” →