«L’abbronzatura di Matteo Renzi? Prende il Sole a Palazzo Chigi ogni mattina». Le rivelazioni di Luigi Bisignani a ‘Un giorno da pecora’

(huffingtonpost.it, 14 aprile 2015)

Se vi siete chiesti come faccia il premier ad avere quel colorito così in salute, la risposta è molto più semplice di quanto pensiate. Stando a quanto racconta Luigi Bisignani a Un giorno da pecora, infatti, l’abbronzatura di Matteo Renzi non sarebbe dovuta solo alle lampade, come molti malignamente pensano, bensì alla sua passione per il Sole. Continua la lettura di «L’abbronzatura di Matteo Renzi? Prende il Sole a Palazzo Chigi ogni mattina». Le rivelazioni di Luigi Bisignani a ‘Un giorno da pecora’

Spread the love

I politici che citano Frank Underwood

di Gianluca Briguglia (ilpost.it, 13 aprile 2015)

Certo, bisogna ammetterlo, è molto divertente quando i politici citano Frank Underwood, spesso in modo sapiente e ben costruito. Obama twittò il memorabile “Oggi c’è House of Cards. No spoilers, please”, ma non contento parlò poi del suo omologo della serie tv in varie interviste e in un video recente ne ha fatto pure l’imitazione per poi dire (ironicamente) “Underwood ha imparato da me”. Hillary Clinton l’aveva preceduto – e battuto in partenza – facendo un video, con Kevin Spacey, per fare gli auguri al marito Bill. Il risultato era stato una specie di mise en abyme perché Spacey interpretava Underwood e parlava al telefono con Hillary, ma facendo l’imitazione di Bill. Continua la lettura di I politici che citano Frank Underwood

Spread the love

Baldwin si allena a fare il sindaco di New York

di Elena Martelli («Il Venerdì di Repubblica», 27 marzo 2015)

Negli anni scorsi, ogni tanto, l’idea di candidarsi ha allettato Alec Baldwin, appassionato militante della sinistra americana. Sostenitore di Barak Obama tanto da dire, in occasione della seconda corsa presidenziale: «se non viene rieletto, la Casa Bianca andrà in mano a ladri e bugiardi». Fu anche tra quelli, inoltre, che andarono in piazza tra i manifestanti di Occupy Wall Street. Continua la lettura di Baldwin si allena a fare il sindaco di New York

Spread the love

La cantante Noa insultata in aeroporto da connazionali: “Nemica di Israele”

Di rientro dall’Italia, denuncia su Facebook: «Una situazione da incubo»

(lastampa.it, 22 marzo 2015)

«Ho la sensazione che questo posto sia diventato pericoloso. Tutti i diavoli sono usciti adesso dalle loro bottiglie». Questi i primi commenti di Noa, pochi minuti dopo essere stata insultata all’aeroporto di Tel Aviv (proveniente dall’Italia) e apostrofata al grido di “Nemica di Israele”. Due giorni fa anche un celebre scrittore di sinistra, Yehonatan Gefen, è stato tacciato di essere «traditore», e poi percosso in casa da un intruso.Noa Continua la lettura di La cantante Noa insultata in aeroporto da connazionali: “Nemica di Israele”

Spread the love

Sean Penn ringrazia Bush per aver “inventato” l’Isis: «Sono stati lui e Cheney a crearlo. Tante grazie!»

(huffingtonpost.it, 20 marzo 2015)

Sean Penn ha ringraziato l’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush e l’ex vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney per avere “inventato” il gruppo terroristico dello Stato Islamico che sta terrorizzando il Medio Oriente, durante il talk show Conan condotto da Conan O’Brien e trasmesso dalla TBS. Come riporta il Washington Times l’attore e regista, intervistato dal conduttore, ha commentato: Continua la lettura di Sean Penn ringrazia Bush per aver “inventato” l’Isis: «Sono stati lui e Cheney a crearlo. Tante grazie!»

Spread the love

Angelina effect: health news of celebrities ‘has long-term effects for public health care’

by Honor Whiteman (medicalnewstoday.com, September 19, 2014)

In May last year, actress Angelina Jolie announced she underwent a double mastectomy to reduce the risk of breast cancer after testing positive for a BRCA1 gene mutation. According to a new study, this announcement triggered a significant rise in the number women with a family history of breast cancer being tested for the mutation, and this increase persisted for the next 5 months. The research team, led by Gareth Evans of Genesis Breast Cancer Prevention and St. Mary’s Hospital in the UK, says their findings show that when it comes to health news, a story involving a high-profile celebrity can have a positive and long-lasting effect on health care among the general public.angie profile2.indd Continua la lettura di Angelina effect: health news of celebrities ‘has long-term effects for public health care’

Spread the love

Ecco perché le dichiarazioni di Dolce e Gabbana sono la strategia di comunicazione del brand

di Michele Boroni (wired.it, 16 marzo 2015)

Eccoci qua, ancora con le interviste basate su dichiarazioni tranchant sul tema famiglie tradizionali e le ricadute sui brand. Ricordate? Era già successo con Barilla. Allora (era fine settembre 2013), Guido Barilla, intervistato (o meglio, incalzato) da Giuseppe Cruciani nel programma radio La Zanzara di Radio 24, dichiarò “Noi (inteso come Gruppo Barilla) abbiamo un concetto differente rispetto alla famiglia gay. Per noi il concetto di famiglia sacrale rimane un valore fondamentale dell’azienda (…) se ai gay piace la nostra pasta e la nostra comunicazione la mangiano, altrimenti mangeranno un’altra pasta. Uno non può piacere sempre a tutti”. Apriti cielo.DG_Family Continua la lettura di Ecco perché le dichiarazioni di Dolce e Gabbana sono la strategia di comunicazione del brand

Spread the love

Dolce & Gabbana, W i gay!

di Fabrizio Marrazzo (huffingtonpost.it, 18 marzo 2015)

Ho letto e riletto più di una volta l’intervista di Dolce e Gabbana su «Panorama». Devo dire che quando è uscita non le avevo dato molta importanza. Anzi, la cosa che più mi aveva colpito era il racconto dell’infanzia e delle origini dei due stilisti, che ben conoscevo, ma da tempo avevo l’impressione le volessero dimenticare. L’avevo trovato un racconto degno di essere letto, soprattutto per i giovani, perché oggi la comunicazione ci impone tempi e modi che non consentono più di raccontarsi, siamo nell’impero del selfie. Continua la lettura di Dolce & Gabbana, W i gay!

Spread the love

At Invitation of John Kerry, James Taylor Sings “You’ve Got a Friend” to the French

by Ben Smith (dailysignal.com, January 16, 2015)

Secretary of State John Kerry sought to show the United States’ support of France after the recent terrorist attack against the satirical magazine Charlie Hebdo by having James Taylor sing You’ve Got a Friend at a Paris press conference. Nile Gardiner, director of Margaret Thatcher Center for Freedom at The Heritage Foundation, blasted this decision, calling it «embarrassing» and «cringeworthy».Screen-Shot-2015-01-16

Continua la lettura di At Invitation of John Kerry, James Taylor Sings “You’ve Got a Friend” to the French

Spread the love