Archivi tag: Sean Penn

A Sean Penn un Oscar realizzato coi detriti della guerra in Ucraina

Oleksandr Pertsovskyi via Instagram

(ansa.it, 18 marzo 2026)

L’attore statunitense Sean Penn ha ricevuto in dono dall’Ucraina una statuetta a forma di Oscar, realizzata con metallo proveniente da un vagone ferroviario danneggiato dalla guerra, dopo aver disertato la cerimonia di domenica per visitare il Paese devastato dal conflitto. Lo riportano i media internazionali.

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Sean Penn non era agli Oscar ma in Ucraina

Volodymyr Zelensky via X

di Paolo Armelli (wired.it, 17 marzo 2026)

L’assenza di Sean Penn agli Oscar 2026 non è passata di certo inosservata. Tanto più dopo la sua vittoria come Miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Una battaglia dopo l’altra, arrivando al ragguardevole traguardo di tre Academy Awards vinti (dopo essersi aggiudicato la categoria di Miglior attore per Mystic River nel 2004 e Milk nel 2009).

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Sean Penn non vuole un altro Oscar

Anadolu Agency – Getty Images

(ilpost.it, 12 marzo 2026)

Sean Penn non ha un buon rapporto con le premiazioni, anche se le premiazioni sembrano avere un ottimo rapporto con lui. In particolare non lo ha con i premi più importanti di tutti: gli Oscar. Nonostante ne abbia vinti due, uno nel 2004 per Mystic River e uno nel 2009 per Milk, ha sempre detto di non sopportare quegli eventi.

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Gregory Bovino è il cosplayer dello squadrismo trumpiano

LaPresse

di Andrea Fioravanti (linkiesta.it, 24 gennaio 2026)

C’è un militare di quasi sessant’anni, mascella squadrata, ciuffo brizzolato alla Tintin piantato su una testa perlopiù rasata, che vive l’espulsione degli immigrati come una missione esistenziale e si muove come il cosplayer di uno squadrista. No, non è Steven J. Lockjaw, il cattivo interpretato da Sean Penn in Una battaglia dopo l’altra, candidato a tredici premi Oscar.

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Bono, The Edge e Sean Penn sul red carpet di Cannes coi soldati ucraini

Ph. Jacovides-Moreau / Bestimage

(repubblica.it, 16 maggio 2025)

Sulla Montées des Marches di Cannes, il red carpet del 78esimo Festival del cinema, Bono Vox, voce degli U2, è arrivato per presentare il documentario autobiografico Bono: Stories of Surrender, prodotto da Apple Tv+ e diretto da Andrew Dominik, ma non era solo. Questa sera, per la proiezione speciale del film, c’erano anche The Edge e l’amico Sean Penn, accompagnati da alcuni militari ucraini che sono stati lungamente applauditi dalla folla.

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Quando Hollywood alza la voce: i discorsi più politici agli Oscar

Getty Images / iStock

di Monica Coviello (vanityfair.it, 2 marzo 2025)

Dietro la patina dorata di Hollywood, gli Oscar sono sempre stati anche un palcoscenico per le istanze politiche, un riflettore acceso sulle questioni sociali del momento. Dai discorsi appassionati alle scelte di premiazione, l’Academy Awards ha spesso rappresentato un termometro delle tensioni e dei cambiamenti nella società, dimostrando che il cinema è anche una forma di espressione e di protesta.

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Musk rilancia la propaganda russa: «UsAid pagava milioni alle star»

di Massimo Gaggi (corriere.it, 6 febbraio 2025)

Continua la battaglia su UsAid, l’agenzia che ha fin qui distribuito assistenza umanitaria a 120 Paesi del mondo ed è smantellata dal Doge, il Dipartimento dell’Efficienza di Elon Musk. L’imprenditore di Tesla e SpaceX l’ha definita un’organizzazione criminale piena di marxisti e ieri lui e il presidente Trump (sulla sua piattaforma Truth) hanno ripreso accuse di un uso dei fondi per finanziare centinaia di pubblicazioni (in realtà si tratterebbe degli abbonamenti a testate giornalistiche, ma Trump ha parlato di soldi usati per favorire i democratici) e viaggi in Ucraina di star del cinema per promuovere la causa della lotta contro l’invasione russa.

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Zelensky in video all’apertura del Festival del Cinema di Berlino

(ansa.it, 16 febbraio 2023)

La cultura può parlare contro il male o fare silenzio, la «Berlinale ha fatto una scelta». «Ci sono migliaia di chilometri tra di noi, ma siamo fianco a fianco, non c’è un muro tra di noi». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando in diretta video all’apertura della Berlinale. «Wim Wenders abbatté il muro di Berlino prima che cadesse» con gli angeli de Il cielo sopra Berlino ha detto Zelensky, aggiungendo che «oggi la Russia vuole costruire un muro in Ucraina, tra noi e l’Europa», tra civiltà e tirannia, tra libertà e tirannia. Ma l’Ucraina resisterà e protegge la stessa Europa, ha dichiarato.

Ph. Annegret Hilse / Reuters

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A Festival di Berlino “Superpower” di Sean Penn sull’Ucraina di Zelensky

di Gabriella Monaco (movieplayer.it, 23 gennaio 2023)

Il documentario di Sean Penn girato in Ucraina con Volodymyr Zelensky debutterà il mese prossimo alla Berlinale. Nel corso degli ultimi mesi, l’attore si è inoltre recato nella stessa Ucraina per esprimere il suo sostegno. Superpower è il titolo del documentario diretto da Sean Penn e Aaron Kaufman, come riportato da Deadline, che documenta quanto accaduto in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa.

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Sean Penn ha consegnato un Oscar a Zelensky

(wired.it, 9 novembre 2022)

Sean Penn è tornato in Ucraina e questa volta con una sorpresa per il presidente Volodymyr Zelensky: l’attore ha consegnato al presidente ucraino un Oscar. Si tratta di una delle due statuette che Penn ha vinto nel corso della sua carriera, uno nel 2003 per Mystic River e l’altro nel 2008 per Milk. L’Academy Award è stato consegnato a Zelensky nel corso di una visita immortalata sui social da Anton Gerashchenko, consigliere del ministero degli Interni.

Getty Images

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