Archivi tag: Tel Aviv

Dalle bandiere di “One Piece” alle maschere di “V per Vendetta”: iconografia delle proteste del XXI secolo

Afp

di Emma Besseghini (linkiesta.it, 16 settembre 2025)

A pochi giorni dall’anniversario d’indipendenza indonesiana in tutto il Paese sono comparse bandiere Jolly Roger con un cappello di paglia, in riferimento al celebre manga giapponese One Piece, realizzato dal fumettista Eiichirō Oda. La bandiera è il vessillo della ciurma di Luffy – il protagonista dell’anime –, e simboleggia libertà, amicizia e resistenza all’oppressione.

Continua la lettura di Dalle bandiere di “One Piece” alle maschere di “V per Vendetta”: iconografia delle proteste del XXI secolo →

Il Mossad infiltrato in Iran nella profetica serie tv “Tehran”

Apple Tv+

di Davide Sarsini (agi.it, 16 giugno 2025)

Spie del Mossad infiltrate a Teheran per assistere i raid di Israele contro il programma nucleare iraniano: la trama di Tehran, la serie tv israeliana di cui Apple Tv+ ha mandato in onda le prime due stagioni, sembra tratta dalle cronache di questi giorni. L’offensiva sull’Iran è stata preparata per anni grazie a una rete di informatori nel cuore della Repubblica islamica: agenti segreti sul terreno, ma anche alti funzionari del regime reclutati con il ricatto o la corruzione dall’intelligence più potente del mondo.

Continua la lettura di Il Mossad infiltrato in Iran nella profetica serie tv “Tehran” →

Anatema di Roger Waters contro Robbie Williams: «Canti a Tel Aviv, ipocrita»

di Francesco Battistini («Corriere della Sera», 1° maggio 2015)

Gerusalemme – Comincia la lettera aperta con un «caro Robbie». Ma la cortesia finisce qui. Poche righe e Roger Waters sa subito che corde pizzicare. Liquida il collega Robbie Williams come un «popolare intrattenitore inglese». Poi gli dà dell’ipocrita. Quindi gli rimprovera una «spaventosa indifferenza». E infine viene alla sostanza Continua la lettura di Anatema di Roger Waters contro Robbie Williams: «Canti a Tel Aviv, ipocrita» →

La cantante Noa insultata in aeroporto da connazionali: “Nemica di Israele”

Di rientro dall’Italia, denuncia su Facebook: «Una situazione da incubo»

(lastampa.it, 22 marzo 2015)

«Ho la sensazione che questo posto sia diventato pericoloso. Tutti i diavoli sono usciti adesso dalle loro bottiglie». Questi i primi commenti di Noa, pochi minuti dopo essere stata insultata all’aeroporto di Tel Aviv (proveniente dall’Italia) e apostrofata al grido di “Nemica di Israele”. Due giorni fa anche un celebre scrittore di sinistra, Yehonatan Gefen, è stato tacciato di essere «traditore», e poi percosso in casa da un intruso.Noa Continua la lettura di La cantante Noa insultata in aeroporto da connazionali: “Nemica di Israele” →