Una prevista visita in Italia e una conferenza un po’ misteriosa dell’imprenditore Peter Thiel, uno dei più noti e controversi miliardari della destra statunitense, sta provocando una certa agitazione e ha innescato un’interrogazione parlamentare del centrosinistra riguardo alla possibilità, circolata sui giornali, che potesse incontrare anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni o altri membri del governo.
Gli incendi che divampano da giorni in diverse zone di Los Angeles al momento non accennano a placarsi e se molte celeb come Paris Hilton e Adam Brody sono state colpite in prima persona, perdendo la propria abitazione o essendo costrette a lasciarla precauzionalmente, altre che vivono in aree non toccate dai roghi si stanno attivando concretamente per dare una mano a chi è stato meno fortunato. Si tratta di Meghan Markle e il principe Harry, estremamente attivi in questi momenti difficili.
Il prossimo 4 febbraio cominceranno le Olimpiadi invernali di Pechino, in Cina, ma a differenza delle passate edizioni quest’anno i principali sponsor statunitensi non hanno organizzato grandi campagne pubblicitarie. Secondo il Wall Street Journal lo starebbero facendo per salvaguardare i propri interessi economici, ed evitare di subire critiche e boicottaggi in Occidente pur finanziando i Giochi Olimpici in un Paese molto criticato per le sue violazioni dei diritti umani (soprattutto dal governo degli Stati Uniti, che a dicembre aveva fatto sapere che non avrebbe mandato suoi rappresentanti politici a Pechino). Mantenere un basso profilo e non dare troppa visibilità alla propria sponsorizzazione delle Olimpiadi permetterebbe a queste aziende di portare avanti i propri interessi economici in Cina senza attirare troppe critiche da parte di politici, attivisti e consumatori statunitensi.
di Ilaria Betti (huffingtonpost.it, 23 settembre 2021)
Non comprano solo auto lussuose e ville stravaganti. Con i guadagni milionari, alcuni vip decidono di fare la propria parte per salvare il mondo, investendo in startup green ed eco. Una vera e propria mania che sta contagiando sempre più celebrities. Tra queste, anche alcuni veterani dei finanziamenti verdi, come Leonardo Di Caprio che di recente ha investito sulla carne in vitro, diversa dalla carne vegetale perché realizzata coltivando cellule prelevate dagli animali. L’obiettivo della startup è ridurre gli allevamenti intensivi, fonte di inquinamento; quello di Di Caprio è fare qualcosa per risollevare le sorti del pianeta.