Archivi tag: Beppe Grillo

Beppe Grillo, dove sei?

di Benedetto Della Vedova (linkiesta.it, 27 marzo 2020)

Il momento chiede a tutti noi di praticare un inedito spirito repubblicano. Siamo chiamati alla cooperazione, alla responsabilità nel comportamento privato e alla temperanza nel confronto pubblico. Dobbiamo avere e promuovere fiducia nelle istituzioni per come le abbiamo e per chi le guida, fiducia nei media, fiducia nella scienza ufficiale e in chi la divulga.grillo_elevato Continua la lettura di Beppe Grillo, dove sei? →

Stelle cadenti: le due meteore di nome Matteo

di Pietrangelo Buttafuoco (ilfoglio.it, 1° marzo 2020)

Tante sono le stelle che stanno a guardare – e ad attendere – nel firmamento della politica politicante. Ma sono comete o sono meteore? Annalisa Chirico – una star che si aggiudica nel dibattito il ruolo di stella fissa – ha scritto per Piemme un saggio il cui titolo è già un editoriale sul perché del transeunte nei processi di decisione. Appunto, il tutto scorre dell’agorà: Stelle cadenti: perché i leader di oggi sono meteore.AnnalisaChirico_stelle cadenti Continua la lettura di Stelle cadenti: le due meteore di nome Matteo →

La stand-up comedy antipopulista

(ilfoglio.it, 30 dicembre 2019)

Il 2019 è stato l’anno della consacrazione della stand-up comedy italiana. Dalla miniserie prodotta da Amazon Prime Video e visibile su YouTube con Michela Giraud, ai primi tre special italiani di stand-up comedy che Netflix ha prodotto e distribuito in 190 Paesi, i comici della Penisola trainano le piattaforme.stand-up_comedy_italiana Continua la lettura di La stand-up comedy antipopulista →

I 75 anni de “L’Uomo Qualunque”

di Maurizio Stefanini (linkiesta.it, 20 dicembre 2019)

Giusto 75 anni fa, il 27 dicembre 1944, nacque L’Uomo Qualunque. All’inizio come settimanale: a Roma, mentre ancora nel Nord c’erano la Repubblica Sociale Italiana, i tedeschi e i partigiani. «Questo non è un giornale umoristico, pur pubblicando caricature e vignette», spiegava l’editoriale.Fronte_dell_uomo_qualunque Continua la lettura di I 75 anni de “L’Uomo Qualunque” →

Sciogliere i 5 Stelle, un gran finale da mattatore per Beppe Grillo

di Fulvio Abbate (linkiesta.it, 30 ottobre 2019)

Slam! Ma sì, a questo punto ben venga che Grillo proceda pure a sciogliere il suo MoVimento. Dica soltanto: ragazzi, dai, abbiamo giocato, tutti a casa, smontate i gazebi, chiudete i meet-up, sgommiamo, è finita! Restando in tema, non ricordo chi per primo abbia pronunciato una celebre frase da sticker che ipotizza, opportuna, una fine spaventosa piuttosto che uno spavento senza fine.beppe-grillo-m5s Continua la lettura di Sciogliere i 5 Stelle, un gran finale da mattatore per Beppe Grillo →

La maschera di Grillo-Joker

di Ida Dominijanni (internazionale.it, 17 ottobre 2019)

Che ci faceva la maschera di Joker sulla faccia di Beppe Grillo la sera del decimo compleanno del Movimento 5 Stelle? In che rapporto sta quella maschera con il discorso “visionario” e spiazzante che il fondatore ha recitato per rinverdire la sua aura al cospetto dei dirigenti e dei militanti disorientati dalla loro mutazione genetica?

Ap / LaPresse
Ap / LaPresse

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Troppa cattiva televisione può portare al populismo?

di Oliver Burkeman (“The Guardian” / internazionale.it, 28 agosto 2019)

Di questi tempi il mondo è così confuso, politicamente parlando, che è facile pensare che lo siano anche i motivi per cui ci confonde. E se invece fossero semplici? E se, per esempio, una delle ragioni dell’ondata di populismo degli ultimi anni – Trump, la Brexit, l’ascesa dell’estrema destra in Europa – fosse che gli elettori hanno visto troppa tv spazzatura, che gli ha mandato in pappa il cervello?

Ph. Andy Ryan / Getty Images
Ph. Andy Ryan / Getty Images

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Il voto sulla piattaforma Rousseau? Come il televoto di “Ballando con le stelle” e “X Factor”

(giornalettismo.com, 31 agosto 2019)

«Guardi, è tutto controllato secondo per secondo. Ma io sono un tecnico. Certifico solo il voto. È un po’ come il televoto di Ballando con le stelle e X Factor». A parlare è Valerio Tacchini, 56 anni, notaio nonché certificatore dei voti su Rousseau (oltre ad essere anche consulente del ministro dei Beni Culturali, Bonisoli), ed ex notaio di programmi televisivi come L’isola dei famosi.

Ph. Andreas Solaro / Getty Images
Ph. Andreas Solaro / Getty Images

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Perché i 5 Stelle sono diventati il mostro di Frankenstein (e la colpa è tutta di Grillo)

di Massimo Nava (linkiesta.it, 9 agosto 2019)

C’è qualche cosa di intrinsecamente melodrammatico nella parabola discendente del Movimento 5 Stelle e del guru che lo ha immaginato, promosso, lanciato con intelligenza e passione, eretto a paradigma sociale e culturale di valori alternativi, motore del cambiamento, crocevia di speranze, prateria di consenso politico.

Ph. Marco Bertorello / Afp
Ph. Marco Bertorello / Afp

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Non aprite quella tivù

di Maurizio Crippa (ilfoglio.it, 26 luglio 2019)

Non aprite quella finestra. Perché là fuori è peggio. C’è questo film horror, perdonerete se non ricordiamo né il titolo né il regista, non è nemmeno un gran film del resto. Comunque c’è uno scrittore di libri splatter che va fortissimo, anche più di uno Scurati, la gente si ammazza letteralmente fuori dalla libreria facendo la coda, ma poi chi legge diventa uno zombie o un demonio e finisce a schifìo: la fantasia, più che superare la realtà, se l’è maciullata.rissa_sgarbi_mughini Continua la lettura di Non aprite quella tivù →