Archivi tag: populismo

Salvini è un grande comunicatore? Sì, ma ha copiato tutto da Berlusconi

di Marco Sarti (linkiesta.it, 28 giugno 2018)

Sa stare in televisione e sui social network. Twitta continuamente e passa da una diretta Facebook all’altra. Semplice, spontaneo e convincente. È in campagna elettorale da almeno quattro anni, il protagonista assoluto della scena politica. Si può pensare tutto il male possibile di Matteo Salvini, ma non si possono negare le sue capacità mediatiche.Berlusconi Continua la lettura di Salvini è un grande comunicatore? Sì, ma ha copiato tutto da Berlusconi →

Cinque consigli ai giovani occidentali per una carriera politica di media portata

di Costantino della Gherardesca (ilfoglio.it, 21 giugno 2018)

In un tempo molto lontano, quando i televisori erano profondi come il mio sconforto ed essere razzisti non era una considerata una cosa carina, in Italia ci si lamentava del fatto che la politica non parlava alla gente. Anzi, a voler essere più precisi, ci si lamentava che i politici non parlavano come la gente.studio_tv Continua la lettura di Cinque consigli ai giovani occidentali per una carriera politica di media portata →

Emilio Fede: «Alle prossime elezioni correrò col mio movimento: legalizzeremo case chiuse e droghe leggere»

(huffingtonpost.it, 30 maggio 2018)

«Alle prossime elezioni correrò anche io, con il mio movimento “Uno di voi”. Legalizzeremo la prostituzione, riapriremo le case chiuse. In Svizzera lo fanno, non crea scandali e anzi contribuisce all’ordine pubblico che manca. Sarò contro l’invasione degli stranieri e degli extracomunitari, ne ho le palle piene. Legalizzeremo le droghe leggere. Sono tra la gente, contro la casta. Nei prossimi giorni organizzerò un pizza e birra con i tassisti di Napoli».EmilioFede Continua la lettura di Emilio Fede: «Alle prossime elezioni correrò col mio movimento: legalizzeremo case chiuse e droghe leggere» →

Mani in tasca! Linguaggio e tradimenti di un gesto politico

di Michele Smargiassi (blogautore.repubblica.it, 25 maggio 2018)

Bisogna tenere d’occhio il neo-presidente della Camera, Roberto Fico. Lo dico in senso buono, bisogna osservare con interesse quello che fa vedere. Ancora più interessante, per me, che ascoltare quello che dice. Per ora, soprattutto di gesti è stato generoso.Fico_Mameli Continua la lettura di Mani in tasca! Linguaggio e tradimenti di un gesto politico →

Dibba, spiegacelo: Berlusconi è un mafioso o è il tuo editore?

di Ottavio Cappellani (linkiesta.it, 17 aprile 2018)

La situazione è la seguente. Mentre ad Alessandro Di Battista viene staccato dalla Mondadori un assegno di 400mila euro per il suo libro populista, nel contempo Maurizio Belpietro, Paolo Del Debbio e Mario Giordano vengono segati dalle trasmissioni Mediaset in quanto troppo populisti.DiBattista Continua la lettura di Dibba, spiegacelo: Berlusconi è un mafioso o è il tuo editore? →

Fico in autobus? È solo il simbolo della nostra ipocrisia

di Francesco Francio Mazza (linkiesta.it, 27 marzo 2018)

La nostra potrebbe essere definita come l’Età dell’Ostentazione: tutti mostrano tutto, senza ritegno, nel tentativo di mendicare un decimo di secondo della nostra attenzione. Allo stesso tempo, però, gran parte di questa Umanità disposta a tutto pur di apparire pretende dalla classe dirigente chiamata a rappresentarla l’esatto contrario, in un’ansia pauperista che ormai non conosce più confini.ficobus Continua la lettura di Fico in autobus? È solo il simbolo della nostra ipocrisia →

Gli Oscar sono l’ultima retroguardia di un pensiero liberal che nulla ha da dire

di Andrea Coccia (linkiesta.it, 5 marzo 2018)

Diciamoci la verità: quando all’alba di questa mattina abbiamo letto i nomi dei vincitori degli Oscar abbiamo pensato in tanti, almeno per un attimo, che se il mondo somigliasse a quello che raccontano gli Oscar, questo lunedì sarebbe molto meno amaro di quello che sembra, quanto meno per noi italiani che, mentre a Los Angeles annunciavano i premi, fissavamo increduli il nuovo volto di un Parlamento che queste elezioni ci hanno ridato sostanzialmente di destra, dominato dal Movimento 5 Stelle e attraversato da fortissime tensioni populiste.

Plastic Jesus & Joshua ‘Ginger’ Monroe, “Casting Couch” (Hollywood Boulevard, 4 marzo 2018)
Plastic Jesus & Joshua ‘Ginger’ Monroe, “Casting Couch” (Hollywood Boulevard, 4 marzo 2018)

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Il populismo ci salverà? La disperata profezia di Lasch

di Vittorio Giacopini («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 15 settembre 2017)

Verso la fine, quando ormai era ai ferri corti un po’ con tutti, preferiva andare diritto al bersaglio, provocare. Magari non era nella sua natura, ma doveva farlo. A neanche sessant’anni, con un paio di capolavori all’attivo, e ancora molto da dire, e da studiare, Christopher Lasch stava diventando la bestia nera di un sacco di gente.Lasch_rivolta_elite_cover Continua la lettura di Il populismo ci salverà? La disperata profezia di Lasch →

Elezioni, Steve Bannon a Roma: «Sento lo stesso clima pre-Trump: Italia cruciale per tutti i populismi»

di Viviana Mazza (corriere.it, 4 marzo 2018)

Steve Bannon, lo stratega che ha portato Donald Trump alla Casa Bianca, è a Roma per «osservare» e «imparare» dalle elezioni italiane, prima di partire per Zurigo dove martedì sera parlerà delle «implicazioni globali della rivolta populista» in un incontro pubblico con Roger Köppel, direttore della rivista svizzera di destra Die Weltwoche.Bannon-Trump Continua la lettura di Elezioni, Steve Bannon a Roma: «Sento lo stesso clima pre-Trump: Italia cruciale per tutti i populismi» →

Elezioni 2018, ecco come i politici hanno usato i social media

(wired.it, 2 marzo 2018)

“Spazio non assegnato”. Se vi serviva una dimostrazione del fatto che le campagne elettorali non si giocano più per strada, i semideserti pannelli destinati alle affissioni ne sono la prova lampante. Saranno stati i social network, in queste elezioni, a fare la parte del leone?berlusconi_portaporta_ftg Continua la lettura di Elezioni 2018, ecco come i politici hanno usato i social media →