Archivi tag: populismo

Viva i comunisti (e i radical chic) col Rolex. E abbasso l’ignoranza (e i populisti) senza Rolex

di Michele Monina (linkiesta.it, 10 luglio 2018)

È tutta colpa di Fedez e J-Ax. Soprattutto di Fedez. Questo è il primo assunto. Il primo dogma. Prendiamolo e mettiamolo lì, da una parte. Ricominciamo. Avete rotto il cazzo. Sì, avete rotto il cazzo con questa faccenda che se uno vi fa tanto tanto notare che state dicendo idiozie, e che le state dicendo in un modo esteticamente orripilante, beh, allora è un radical chic, un comunista col Rolex.comunisti_col_rolex Continua la lettura di Viva i comunisti (e i radical chic) col Rolex. E abbasso l’ignoranza (e i populisti) senza Rolex →

Scarlett Johansson, dovevi resistere

di Bret Easton Ellis (vanityfair.it, 18 luglio 2018)

L’attrice Scarlett Johansson ha rinunciato a essere la protagonista di un film dal titolo Rub & Tug basato sulla storia vera di una donna che nella Pittsburgh degli anni Settanta si faceva passare per uomo e gestiva un centro massaggi e un giro di prostituzione, e che forse aveva iniziato anche la transizione da donna a uomo – nessuno lo ha mai saputo per certo.Clinton-Trump Continua la lettura di Scarlett Johansson, dovevi resistere →

In futuro ognuno avrà diritto a 15 minuti di indignazione

di Manuel Peruzzo (lastampa.it, 18 luglio 2018)

Lo spot Chicco è fascista. Chiara Ferragni non ha superato la prova costume. La Monna Lisa è un furto francese e il museo in cui è esposta ha complessi d’inferiorità culturale verso l’Italia. Juncker è un ubriacone, la prova? non si regge in piedi e ha bisogno della carrozzella. In Italia lo stupro è accettato se sei ubriaca. Potremmo continuare oltre, ma forse basta così.GiocondaLouvre Continua la lettura di In futuro ognuno avrà diritto a 15 minuti di indignazione →

La democrazia e gli esperti, commenti a Brennan e Nichols

di Carlo Cordasco (huffingtonpost.it, 13 luglio 2018)

Immaginiamo di andare dal cardiologo per una visita che fa seguito a qualche sintomo sospetto: dispnea e dolore toracico da sforzo. La diagnosi non è delle migliori: secondo il medico soffriamo di cardiopatia ischemica e, del resto, abbiamo parecchi dei fattori di rischio (sovrappeso, fumo e diabete). Il cardiologo ci propone di sottoporci a una coronarografia.brennan-luiss-cover Continua la lettura di La democrazia e gli esperti, commenti a Brennan e Nichols →

Povia for president

di Luca Bottura (repubblica.it, 14 luglio 2018)

Parecchi lettori ricorderanno Giuseppe Povia, cantautore lanciato da Paolo Bonolis con una canzone rodariana: Quando i bambini fanno oh. Successivamente, il Povia raccolse analogo successo con Vorrei avere il becco, brano in cui si immaginava piccione. E i nostri parabrezza ben conoscono quale sia l’attività preferita dei piccioni.Povia Continua la lettura di Povia for president →

Vitalizio party

di Salvatore Merlo (ilfoglio.it, 12 luglio 2018)

Roma – Li tratta come dei babbei, anche lievemente svantaggiati sotto il profilo intellettuale. Quindi si rivolge ai deputati del Movimento Cinque Stelle, che poco alla volta raggiungono lui e il resto dello staff in vicolo Valdina, a due passi da Montecitorio. «Mi raccomando ragazzi», dice loro, «ricordate che è il giorno più importante della legislatura. Quindi dimostrate entusiasmo. Tra poco aboliremo i vitalizi. Fate dei video e postateli su Facebook».

LaPresse
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I social si sono mangiati la politica (e hanno vomitato il nulla)

di Andrea Coccia (linkiesta.it, 12 luglio 2018)

Che Matteo Salvini, ministro dell’Interno, abbia tentato di impedire a una nave della guardia costiera italiana, battente bandiera italiana, di attraccare in un porto italiano, è un fatto che, qualche anno fa, non avremmo creduto possibile nemmeno nella peggiore barzelletta. Se poi ci aggiungiamo che il suddetto ministro, non contento del paradosso escheriano innescato col suo rifiuto, se la prenda con i 67 disperati che ci stanno avendo il mal di mare dentro prendendoli pure per il culo sulla decina di guerre — verissime per il mondo, inventate per Salvini — da cui scappano, la cosa avrebbe preso pieghe ancora meno credibili.General Kong Continua la lettura di I social si sono mangiati la politica (e hanno vomitato il nulla) →

Sono padre, dunque sono

di Simonetta Sciandivasci (ilfoglio.it, 6 luglio 2018)

Chi lo avrebbe mai detto che, dopo anni e anni di evaporazione e scomparsa del padre (come fenomeno psicanalitco, naturalmente), ci saremmo ritrovati un premier che si sente “pater familias dello Stato” (Giuseppe Conte), un ministro che garantisce da padre (Danilo Toninelli) e un altro che dice di parlare in quanto padre (Matteo Salvini).dibba-babbo Continua la lettura di Sono padre, dunque sono →

Perché l’opposizione pop è sciocca, inutile e fa il gioco di Salvini & Co

di Andrea Coccia (linkiesta.it, 7 luglio 2018)

Una copertina con i colori dell’arcobaleno. Una scritta: “Noi non stiamo con Salvini” e un sottotitolo: “Da adesso chi tace è complice”. Poi, all’interno, un editoriale contro la barbarie e l’elenco di personalità celebri del mondo dello spettacolo e dell’arte. La mossa di Rolling Stone, che ieri ha scatenato reazioni che manco un derby in finale di Champions League, ha avuto sì una eco mediatica immensa.meloni_rossa Continua la lettura di Perché l’opposizione pop è sciocca, inutile e fa il gioco di Salvini & Co →

Quando “uno vale uno” la civiltà entra in crisi

di Carlo Lottieri (ilfoglio.it, 24 giugno 2018)

Il nostro tempo è caratterizzato non solo dall’avvento del populismo in politica. Oltre a ciò, si va assistendo al rigetto di ogni autorevolezza in ambito scientifico. E quindi c’è ora chi contesta l’utilità dei vaccini, chi dà fiducia a strani complotti in materia di scie chimiche, chi pensa che il mais transgenico ci avveleni, chi attribuisce i terremoti alle trivellazioni petrolifere, e via dicendo.Paneroni Continua la lettura di Quando “uno vale uno” la civiltà entra in crisi →