Archivi tag: star politics

Cercando un leader nel 2020: Neil Young fa a pezzi Donald Trump

(rockol.it, 30 luglio 2020)

Il cantautore canadese (ancora) contro il presidente degli Stati Uniti. Dal 2016, l’anno in cui Donald Trump s’insediò alla Casa Bianca, avendo la meglio alle presidenziali sulla candidata democratica Hillary Clinton, Neil Young è sempre stato molto critico nei confronti dell’operato del tycoon. Contro Trump si è scagliato anche recentemente, facendo sapere di essere intenzionato a fargli causa dopo che per l’ennesima volta il presidente americano ha utilizzato una sua canzone, Rockin’ in the free world, in uno dei suoi comizi, senza chiedergli il permesso.neil_young_american Continua la lettura di Cercando un leader nel 2020: Neil Young fa a pezzi Donald Trump →

Le leggi del lusso

di Claudio Giunta (ilfoglio.it, 1° giugno 2020)

Nel Canto XXIII del Purgatorio, nel girone dei golosi, Dante incontra l’amico di gioventù Forese Donati – tanto magro e consunto da essere irriconoscibile – e con lui si mette a parlare di Firenze: la città che Forese aveva lasciato meno di cinque anni prima, morendo, e che Dante lascerà nel 1301, esule, e nella quale non farà mai più ritorno. Quando parla della Firenze dei suoi anni, Dante ha sempre – nella Commedia, nella Monarchia, nelle lettere – parole amarissime, ma in genere se la prende con i papi e gli imperatori e i loro aiutanti.Muzzarelli_regole_del_lusso Continua la lettura di Le leggi del lusso →

La borsa e la vita: quello che le reali stringono tra le mani

di Giorgia Olivieri (vanityfair.it, 31 marzo 2020)

Più che una borsa, un enigma da risolvere. Ma cosa ci sarà mai in quegli oggetti del desiderio sfoggiati da principesse, duchesse e regine? Chiedere non sarebbe buona creanza, ma tutto ciò che appare tra le mani delle donne delle famiglie reali sparse per il pianeta desta sempre e comunque un enorme interesse. Uno scudo, un vezzo, un mezzo per comunicare: le borse regali tutto sono tranne quelle appendici piene zeppe di roba, trascinate ogni giorno in lungo e in largo da donne reali come molte.1_crown_bags Continua la lettura di La borsa e la vita: quello che le reali stringono tra le mani →

Anthony Fauci diventa una figurina di baseball

(adnkronos.com, 29 luglio 2020)

Il dottor Fauci diventa una figurina di baseball e batte tutti i record di vendite. La card della serie Topps Now, che ritrae lo scienziato sul monte di lancio, ha battuto ogni primato: sono state vendute ben 51.512 card nell’arco di sole 24 ore. «Siamo entusiasti della popolarità della figurina del dottor Fauci», ha detto a Usa Today la responsabile delle comunicazioni della Topps, Emily Klass.

@Topps via Twitter
@Topps via Twitter

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Per Brad Pitt una nomination agli Emmy con l’imitazione di Anthony Fauci

(movieplayer.it, 28 luglio 2020)

Brad Pitt ha conquistato un’inaspettata nomination agli Emmy grazie alla sua interpretazione di Anthony Fauci durante il Saturday Night Live dello scorso 25 aprile. La sua performance l’ha fatto rientrare a sorpresa nella rosa dei possibili vincitori del prestigioso premio televisivo. L’organizzazione degli Emmy Awards ha annunciato le nomination e nella categoria come miglior Guest Star di una serie di genere comedy è presente anche l’attore premio Oscar.

Nbc
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Elsa Fornero protagonista di un quiz in Rai

di Francesca Galici (ilgiornale.it, 29 luglio 2020)

Quella di sapersi riciclare è una nobile arte, soprattutto se in ballo ci sono contratti interessanti con una della più grandi aziende pubbliche del Paese. Elsa Fornero, ex ministro di ferro del governo Monti, della quale sono ben note le lacrime quando annunciò la riforma delle pensioni, oggi spende le sue nozioni da economista in un quiz televisivo estivo che va in onda su Raidue, a guida di Costantino Della Gherardesca.ElsaFornero_piange Continua la lettura di Elsa Fornero protagonista di un quiz in Rai →

Palinsesti Rai: se l’unica novità è Nunzia De Girolamo

di Beatrice Dondi (espresso.repubblica.it, 16 luglio 2020)

La riflessione obbligata a cui ha costretto la pandemia avrebbe dovuto, a rigor di logica, portare mamma Rai a utilizzare bene il suo tempo. Tirando fuori dal cilindro, se non dei programmi innovativi, quantomeno un’ideuzza. Un segno. Una prova dell’esistenza di afflato vitale nei corridoi di Viale Mazzini e dintorni. Invece, stando a quando si è detto nella trionfale mattinata della presentazione ufficiale, il buio non oltrepassa neppure la siepe.NunziaDeGirolamo_Ciao_maschio Continua la lettura di Palinsesti Rai: se l’unica novità è Nunzia De Girolamo →

È Emanuele Filiberto il monarca che state cercando?

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 28 luglio 2020)

Sondaggi oziosi, che circolano d’estate come i test psicologici sotto gli ombrelloni, rivelano che il 15% degli italiani sarebbe disposto a votare per un partito monarchico. Di per sé poco rilevante – si trova sempre un 15% di italiani disposto a votare per chiunque, perfino per Giuseppe Conte –, il dato potrebbe, tuttavia, apparire incoraggiante per il nuovo movimento politico lanciato da Emanuele Filiberto nell’infuriare della pandemia, Realtà Italia.Emanuele_Filiberto_di_Savoia Continua la lettura di È Emanuele Filiberto il monarca che state cercando? →

La bara di John Lewis sul ponte di Selma

(ilpost.it, 27 luglio 2020)

Domenica 26 luglio la bara di John Lewis, uno dei principali esponenti del movimento statunitense per i diritti civili nella metà del Novecento, ha attraversato – su un carro trainato da due cavalli – il ponte Edmund Pettus di Selma, in Alabama. Il passaggio è stato organizzato per ricordare la manifestazione pacifica (ma nonostante questo repressa con grande violenza dalla polizia) che su quel ponte passò il 7 marzo 1965 e che era stata promossa proprio da Lewis, picchiato dagli agenti, che gli fratturarono il cranio.

Ph. Erik S. Lesser / Epa – Ansa
Ph. Erik S. Lesser / Epa – Ansa

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Trump si pente spesso dei suoi tweet

(agi.it, 25 luglio 2020)

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fatto una rara ammissione, raccontando di “amare” usare Twitter ma di pentirsi “troppo spesso” di alcuni suoi cinguettii. «Ai vecchi tempi», ha confessato il capo della Casa Bianca in un’intervista a Dave Portnoy, il fondatore di Barstool Sports, «si usava scrivere una lettera, la mettevi sul tavolo e quando tornarvi il giorno dopo dicevi “sono contento di non averla inviata”, ma con Twitter non si può fare».trump-vs-twitter Continua la lettura di Trump si pente spesso dei suoi tweet →