Il papà dell’antivirus John McAfee compie 70 anni e vuole diventare presidente degli Usa

La vita dell’eccentrico informatico candidato alla presidenza degli Stati Uniti

di Vincenzo Scagliarini (corriere.it, 18 settembre 2015)

1. Sesso, droga e sicurezza informatica

Sesso, droga, paranoia, armi automatiche e un’accusa di omicidio. Quella di John McAfee, che il 17 settembre compie settant’anni, non è la vita che ci si aspetta da un informatico. Tanto meno dal padre del primo antivirus commerciale, che porta il suo nome. Nella comunità degli esperti le opinioni variano: c’è chi lo ritiene un buffone e chi una leggenda.john_mcafee_video Continua la lettura di Il papà dell’antivirus John McAfee compie 70 anni e vuole diventare presidente degli Usa

Spread the love

Comunali 2016. Candidature, Linus: «Me l’hanno proposto dal Pd, ho detto ‘no grazie’»

Il conduttore radiofonico conferma di essere stato contattato ma declina l’invito: «La politica mi fa abbastanza impressione e non credo di avere l’armatura per affrontarla»

(corriere.it, 1° dicembre 2015)

«Sì, la proposta c’è stata ma, per quanto mi avesse lusingato, ho risposto ‘no grazie’, non mi sento all’altezza della carica». Linus, direttore artistico di Radio Deejay, probabilmente la voce radiofonica più popolare in Italia, conferma così all’Adnkronos la fondatezza di voci e indiscrezioni di stampa che lo indicavano come oggetto, da parte del Pd, di una proposta di candidatura, attraverso le primarie, alla poltrona di sindaco di Milano. Continua la lettura di Comunali 2016. Candidature, Linus: «Me l’hanno proposto dal Pd, ho detto ‘no grazie’»

Spread the love

Angelina Jolie abbandona la fondazione Halo Trust: “Ricompense da capogiro ai vertici dell’organizzazione”

La fondazione benefica che ha come priorità la messa in sicurezza delle aree di guerra, resa famosa dalla principessa Diana, è accusata dall’attrice e ambasciatrice dell’Unhcr di aver stabilito compensi vertiginosi per incarichi extra apparentemente superflui

(repubblica.it, 2 settembre 2015)

A maggio dello scorso anno – ma si è saputo solo oggi – Angelina Jolie ha sbattuto la porta e ha lasciato la fondazione benefica Halo Trust, che ha come priorità la messa in sicurezza delle aree di guerra, e resa famosa dalla principessa Diana quando si fece immortalare camminando in un campo minato in Angola nel 1997. Beyond_Borders Continua la lettura di Angelina Jolie abbandona la fondazione Halo Trust: “Ricompense da capogiro ai vertici dell’organizzazione”

Spread the love

È giusto che Fiorella Mannoia parli di terrorismo e politica?

di Paolo Romano (huffingtonpost.it, 18 novembre 2015)

Una vita a cantare “quello che le donne non dicono” e poi dirle tutte insieme, con una voracità bulimica. Fiorella Mannoia, già da tempo, dice la sua su tutto, parla di tutto, da ultimo a una radio universitaria dove ha spaziato dal terrorismo al Pd, dai Cinquestelle a Oriana Fallaci. E perché fa notizia? Perché è una cantante ed è famosa; Continua la lettura di È giusto che Fiorella Mannoia parli di terrorismo e politica?

Spread the love

Da dove viene Justin Trudeau

Chi è il nuovo primo ministro del Canada, figlio di un altro grande primo ministro canadese, già insegnante e attore (e ballerino, anche)

(ilpost.it, 20 ottobre 2015)

Justin Trudeau ha vinto le elezioni e sarà il nuovo primo ministro del Canada. Il Partito Liberale canadese, di cui fa parte Trudeau, ha ottenuto almeno 184 seggi su 338 alla Camera dei comuni, durante le elezioni di lunedì: una maggioranza più che sufficiente per formare un nuovo governo. Trudeau ha battuto il primo ministro uscente conservatore Stephen Harper, con una rimonta che all’inizio della campagna elettorale sembrava improbabile;Trudeau actor Continua la lettura di Da dove viene Justin Trudeau

Spread the love

Tarantino marcia contro le violenze della polizia Usa. Ira del sindacato

L’autore di Pulp Fiction contro gli abusi. Le forze dell’ordine: boicottate i suoi film

di Federico Rampini («la Repubblica», 30 ottobre 2015)

New York — La violenza feroce è il suo tratto stilistico più famoso. Non per questo lui l’approva nella vita reale. Tantomeno se a esercitarla è la polizia del suo Paese. Quentin Tarantino, il regista di Pulp Fiction, Kill Bill e il più recente Django, è protagonista di una battaglia politica sugli abusi delle forze dell’ordine in America.Q_Tarantino Continua la lettura di Tarantino marcia contro le violenze della polizia Usa. Ira del sindacato

Spread the love

Chi è Jimmy Morales, il comico che ha vinto le elezioni in Guatemala

Un trionfo con il 67% dei voti. Conservatore e di origini povere, ha cavalcato l’ondata di antipolitica. E per spiegare il suo programma ha raccontato barzellette

(di Filippo Femia, lastampa.it, 26 ottobre 2015)

«Vi ho fatto ridere come comico, non vi farò piangere da presidente». Alla fine lo slogan ha funzionato: l’attore Jimmy Morales è stato preso sul serio e ha vinto le elezioni in Guatemala. Nel ballottaggio di ieri ha battuto l’ex first lady Sandra Torres con oltre il 67% (1,4 milioni di voti di scarto).Morales Continua la lettura di Chi è Jimmy Morales, il comico che ha vinto le elezioni in Guatemala

Spread the love

Anche Otelma vuol fare il sindaco di Roma. «Ma se Beppe Grillo si candida vince lui»

Tra previsioni, vaticini e pronunce anti-Renzi, il mago Otelma a Radio Cusano annuncia il suo ingresso in politica: «Sotto la mia guida e con il mio buon governo la Capitale d’Italia tornerebbe al suo originario splendore»

(affaritaliani.it, 12 ottobre 2015)

Nel panorama dei candidati a sindaco di Roma, mancava solo un tocco di magia. Arriva dal mago Otelma che ai microfoni di Radio Cusano ha “sciolto le riserve” e ha annunciato una sua possibile candidatura: «Potrei candidarmi io a sindaco di Roma. Continua la lettura di Anche Otelma vuol fare il sindaco di Roma. «Ma se Beppe Grillo si candida vince lui»

Spread the love

La diplomazia parallela del mondo dello “star system”

Spesso più efficace (e diretta) nella difesa dei diritti

di Massimiliano Panarari («La Stampa», 14 settembre 2015)

Da tempo ci siamo abituati alla politica pop, ma adesso scocca l’ora della pop-politica estera. Il suo alfiere n. 1 sembra essere il musicista e cantante britannico Elton John, dotato di quella che si presenta come una vera e propria agenda diplomatica, fatta di priorità e obiettivi e imperniata sui diritti civili e la lotta contro l’omofobia. Continua la lettura di La diplomazia parallela del mondo dello “star system”

Spread the love

E Francesco conquista la copertina di Rolling Stone

La rivista musicale statunitense dedica un lungo articolo alla “rivoluzione gentile” di papa Bergoglio

(vaticaninsider.lastampa.it, 28 gennaio 2014)

Un santo padre sempre più pop star. Dopo la copertina di Time come persona dell’anno, Papa Francesco conquista infatti anche la prima pagina della rivista musicale Rolling Stone. Sopra la foto del Pontefice compare il titolo del terzo album di Bob Dylan «The times they are a-changin» (I tempi stanno cambiando).rolling_pope Continua la lettura di E Francesco conquista la copertina di Rolling Stone

Spread the love