Archivi tag: Matteo Salvini

La Bella e la Bestia: i due volti dell’Italia

di Nicola Mirenzi (huffingtonpost.it, 20 settembre 2019)

Lei è la Bella. Lui è la Bestia. Lei influenza la moda, il costume, i desideri delle persone. Lui la politica, l’umore pubblico, il linguaggio collettivo. Lei è internazionalissima. Lui è il custode dei confini italiani. Lei è Chiara Ferragni, lui è Matteo Salvini. In comune, hanno la strepitosa capacità di usare i social network, il successo e un Paese che li segue. O, forse, sono due paesi diversi.Salvini-Ferragni Continua la lettura di La Bella e la Bestia: i due volti dell’Italia →

Salvini, il foodblogger che manca all’Italia

di Arianna Cavallo (ilpost.it, 7 settembre 2019)

Poco prima delle 19 del 4 settembre 2019, alla vigilia del giuramento del nuovo governo, Matteo Salvini ha aggiornato la sua biografia su Twitter, arrendendosi al passaggio da ministro dell’Interno a leader della Lega anche nell’identità di cui pare avere più bisogno, quella sui social.1 Continua la lettura di Salvini, il foodblogger che manca all’Italia →

Il Capitano e la campionessa, Fede e rosario

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 3 settembre 2019)

Un rosario per Federica Pellegrini. Tatuato sulla schiena, anzi, più opportunamente, sul costato, un rosario appena accampato sul suo corpo, ultimo fra altri, lo stesso che adesso la campionessa nuotatrice ha scelto di mostrare mentre prende forma. Un rosario che, nell’ordine, si aggiunge a un’Araba Fenice, alla scritta “rock’n’roll”, al logo delle Olimpiadi, un drago, tre rose sempre lì sul costato, una dedica al fratello.

Ansa / Instagram
Ansa / Instagram

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Il ducetto postmoderno

di Paolo Ercolani (lurtodelpensiero.blogautore.espresso.repubblica.it, 22 agosto 2019)

A più persone dovrebbe sorgere il dubbio di essersi talmente concentrate sulle sciocchezze elargite da Salvini a piene mani, alcune delle quali sicuramente gravi, da averne ignorato il dato sostanziale di fondo: l’inconsistenza culturale e politica. Fra balli sfrenati in spiaggia, felpe sbarazzine, divise improbabili ed espliciti ammiccamenti all’armamentario della simbologia fascista (e mafiosa), infatti, è passato in secondo piano il fatto che ci troviamo di fronte a un furbissimo ragazzo di oltre quarant’anni che, piaccia o meno, è però del tutto inadeguato a recitare qualsiasi ruolo di primo piano nella guida di un Paese come l’Italia.

Giacomo Licata via Facebook
Giacomo Licata via Facebook

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Il sarcofago di @meb

di Maurizio Crippa (ilfoglio.it, 19 agosto 2019)

Periodicamente mi tocca difendere Maria Elena Boschi, l’ineffabile @meb, più che per il coté politico per le cose irriguardose e volgari e machiste che dicono di lei. La cosa fa un po’ anche ridere, farò coppia fissa con Maurizio Milani, ma stavolta non si può sorvolare.

Maria Elena Boschi via Twitter
Maria Elena Boschi via Twitter

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La petizione su Change per nominare “Salvini Premier”

(giornalettismo.com, 19 agosto 2019)

D’accordo. Ci direte che le petizioni su Change.org ormai si fanno per qualsiasi cosa, fosse anche l’abolizione dell’ananas sulla pizza nei ristoranti per turisti a Roma. Ma dobbiamo considerare un fenomeno – per fortuna marginale – che, come ogni cosa che avviene sul Web, potrebbe ingigantirsi a macchia d’olio e, in futuro, giocare un ruolo sempre più importante. Tra le prime tendenze di Twitter, questa mattina, c’è una petizione per Salvini Premier.petizione-Salvini-premier Continua la lettura di La petizione su Change per nominare “Salvini Premier” →

Emanuele Filiberto: “Gli italiani mi chiamano”

(adnkronos.com, 14 agosto 2019)

Un po’ con ironia, un po’ – forse – per tastare il terreno in vista di una eventuale discesa in campo, Emanuele Filiberto di Savoia, sulla falsa riga di un post del leghista Salvini condiviso su Facebook, accenna a “milioni di messaggi” a lui indirizzati da parte di “italiani stufi” e preoccupati per il futuro dell’Italia.

Fotogramma / Ipa
Fotogramma / Ipa

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Flavio Briatore fonda il Movimento del Fare: discesa in politica e affinità con Salvini

di Carmine Massimo Balsamo con Niccolò Magnani (ilsussidiario.net, 13 agosto 2019)

Il giorno dopo l’annuncio della discesa in politica con il Movimento del Fare, Flavio Briatore torna ad aggiornare i suoi followers/potenziali elettori circa la costituzione di questo ancora “misterioso” movimento sorto in piena crisi di Governo e con elezioni anticipate potenzialmente imminenti nei prossimi mesi.matteo-salvini-saluta-flavio-briatore Continua la lettura di Flavio Briatore fonda il Movimento del Fare: discesa in politica e affinità con Salvini →

Perché i 5 Stelle sono diventati il mostro di Frankenstein (e la colpa è tutta di Grillo)

di Massimo Nava (linkiesta.it, 9 agosto 2019)

C’è qualche cosa di intrinsecamente melodrammatico nella parabola discendente del Movimento 5 Stelle e del guru che lo ha immaginato, promosso, lanciato con intelligenza e passione, eretto a paradigma sociale e culturale di valori alternativi, motore del cambiamento, crocevia di speranze, prateria di consenso politico.

Ph. Marco Bertorello / Afp
Ph. Marco Bertorello / Afp

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Salvini sbeffeggia Richard Gere: «Porta i migranti a Hollywood»

di Luca Serafini (tpi.it, 10 agosto 2019)

Salvini contro Richard Gere. Il ministro dell’Interno ha attaccato l’attore, in questi giorni a bordo della nave della ong Proactiva Open Arms.

Ap
Ap

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