Tutti gli articoli di Star Politics

Le signore Trump non se la prendono, si prendono tutto

di Guia Soncini (linkiesta.it, 13 giugno 2020)

C’è un interrogativo che accompagna i dibattiti in epoca di social, adattandosi al tema del dibattito, ma sempre con la stessa risposta: chi è più scemo? Sono peggio quelli che abbattono le statue, o quelli che ci spiegano l’importanza delle statue? Quelli che dicono che va tutto bene e non c’è alcun allarme sociale, o quelli che dicono che donne e neri e giovani stanno peggio oggi che cent’anni fa? La risposta è sempre che sono sceme entrambe le categorie, indi per cui la gente ragionevole si guarda bene dal dibattere sull’Internet, schierandosi con una delle due scemitudini.The_art_of_her_deal Continua la lettura di Le signore Trump non se la prendono, si prendono tutto →

La deposizione di Vittorio Sgarbi

di Andrea Martella (huffingtonpost.it, 26 giugno 2020)

Puoi pure essere stato indiscutibilmente un fuoriclasse, essere diventato un grandissimo allenatore e aver vinto la Champions e la Coppa intercontinentale o come si chiama adesso, ma ogni volta che ti vedrò per me sarai sempre quello sfocato che scendeva le scalette per lo spogliatoio lasciandoti alle spalle la Coppa, bella, in primo piano, dopo essere stato espulso nella finale dei Campionati del mondo del 2006.

ph. Francesco Bongarrà / Ansa
Ph. Francesco Bongarrà / Ansa

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Boschi in fiamme e Renzi in panne

(dagospia.com, 24 giugno 2020)

Quelli che leggete di seguito sono solo alcuni degli articoli che questa settimana tappezzano i rotocalchi italiani, tutti pazzi per la storia d’amore tra la Fatina della politica, Maria Elena Boschi, e il bonazzo a caccia di fama e gloria, per ora mai trovata nel cinema e in televisione malgrado gli sforzi da Pr della mamma, Giulio Berruti. Chi ha le foto di un bacio (non travolgente), con suocero in campo, mentre Diva & Donna li immortala in posa plastica prima di salire sulla moto. Novella 2000 non ha foto esclusive, ma ricostruisce le vite sentimentali dei due. Ora manca il Gazzettino dell’appetito e poi siamo tranquilli.Renzi_Meb Continua la lettura di Boschi in fiamme e Renzi in panne →

Chef Rubio via da Instagram, FaceBook e WhatsApp

di Daniele Monaco (wired.it, 24 giugno 2020)

«Instagram censura le mie stories sulla Palestina e blocca la crescita del mio account: da oggi inizia la mia disobbedienza social sulle piattaforme di Mark Zuckerberg. Addio Instagram, FaceBook e WhatsApp». È la denuncia di Chef Rubio che, dopo 9.107 post in sette anni di attività e un seguito di quasi 740mila follower su Instagram (e 770mila su FaceBook), annuncia: «Non “gioco” più su Instagram, sposto tutta la mia attività di comunicazione su Twitter, Telegram e il mio sito chefrubio.it».ChefRubio_shadow_ban Continua la lettura di Chef Rubio via da Instagram, FaceBook e WhatsApp →

Alessandra Mussolini, piroette con le stelle

di Gianluca Veneziani (“Libero”, 24 giugno 2020)

Nel ballo della politica non è certo una debuttante. Ma ora ha compreso che è molto meglio scendere in pista che scendere in campo. E così, dopo una carriera tra Parlamento e tv, Alessandra Mussolini ha fatto il grande passo (doble): diventare una concorrente di Ballando con le stelle, il programma di RaiUno condotto da Milly Carlucci, in onda per la nuova stagione dal 12 settembre. La scelta, per la quale la Mussolini ha rinunciato a partecipare al Gf Vip («Ho preferito una situazione meno complessa. Sono un’abitudinaria e stare tre mesi chiusa in una casa per me sarebbe dura», ci dice), pare sensata.AlessandraMussolini_stelle Continua la lettura di Alessandra Mussolini, piroette con le stelle →

TikTok, K-pop e il flop di Trump a Tulsa

di Paolo Mossetti (wired.it, 22 giugno 2020)

Tenendo fede al suo stile, il presidente degli Stati Uniti ce l’aveva messa tutta per fare del suo ritorno in campo un momento di tensione: oltre alle parole incendiarie delle scorse settimane sulle manifestazioni contro il razzismo, c’era stata la scelta della data per il primo comizio dall’inizio della crisi da Coronavirus, e cioè il 19 giugno, che era sembrato uno sfregio a Black Lives Matter e agli afroamericani: proprio il Juneteenth, ovvero il giorno che commemora la liberazione degli schiavi dopo la Guerra Civile, e proprio a Tulsa, in Oklahoma, dove nel 1921 una folla di suprematisti bianchi aveva massacrato dozzine di neri nel quartiere di Greenwood.

Ph. Win McNamee / Getty Images
Ph. Win McNamee / Getty Images

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Balle, bolle e bulli

di Guido Vitiello (ilfoglio.it, 20 giugno 2020)

Diceva Nabokov che i romanzi di Hemingway sono tutti bells, balls and bulls: campane, coglioni e tori. I social network, invece, sono per lo più balle, bolle e bulli, ossia demagoghi gradassi che rifilano menzogne ai popolatori delle loro echo chamber per galvanizzarli e incitarli. La corrida di queste settimane, con i toreri di Facebook e Twitter che infilzano banderillas sulla groppa del toro sbuffante della Casa Bianca, sempre più frastornato, è forse l’avvisaglia di una resa dei conti epocale, ma invita anche a qualche considerazione sconfortante sul tragitto che ci ha portati fin qui.

Amira Lin / Pixabay – Facebook
Amira Lin / Pixabay – Facebook

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La famiglia di Tom Petty diffida Trump

(ansa.it, 22 giugno 2020)

La famiglia del defunto musicista americano Tom Petty ha diffidato formalmente Donald Trump dall’usare nella sua campagna elettorale il brano I won’t back down, come ha fatto lo scorso 20 giugno nel comizio di Tulsa, in Oklahoma. Una campagna – hanno scritto su Twitter Adria, Annakim, Dana e Jane Petty – che «si è lasciata alle spalle troppi americani e il buon senso». «Siamo fermamente contro il razzismo» spiegano «e ogni tipo di discriminazione. Tom Petty non avrebbe mai voluto che una sua canzone fosse usata per una campagna d’odio».Petty_vs_Trump Continua la lettura di La famiglia di Tom Petty diffida Trump →

Marcel Marceau, la voce del silenzio

di Francesco Gallo (ansa.it, 21 giugno 2020)

Come spesso capita, la vita di personaggi famosi ha aspetti poco conosciuti e sorprendenti. È il caso di Marcel Marceau, attore e soprattutto, in quanto mimo, ambasciatore culturale dell’arte del silenzio, che sfidò il nazismo aiutando più di cento orfani a fuggire dalla Francia in Svizzera. Questo il racconto di Resistance – La voce del silenzio, un film di Jonathan Jakubowicz, con Jesse Eisenberg, Clémence Poésy ed Édgar Ramírez, dal 23 giugno in esclusiva in vod sulle principali piattaforme (Sky Primafila, Apple Tv, Chili, Google Play, Infinity, TimVision, Rakuten Tv, Cg Entertainment, The Film Club).MarcelMarceau-Resistance Continua la lettura di Marcel Marceau, la voce del silenzio →