Archivi tag: biopolitica

Storia di come “Striscia la notizia” ha portato i deepfake in Italia

di Davide Piacenza (wired.it, 22 marzo 2021)

La prima volta che qualcuno ha usato il termine deepfake era il 2017, Donald Trump era alla Casa Bianca da qualche mese, in Italia il presidente del Consiglio era Paolo Gentiloni e quella parola – usata da un manipolo di accademici e addetti ai lavori del settore dei media e del tech – era appena stata coniata per indicare un fiorente immondezzaio di fake pornografici che avevano iniziato a colpire diverse attrici di fama internazionale su Internet, un fenomeno tale da portare Reddit a proibire la pratica di innestare volti di star del cinema su corpi di pornostar. Due anni dopo, fuori da ogni bolla dei social network, a trasmettere il primo deepfake autoprodotto della televisione è però stato un “tg satirico” che va in onda da più di trent’anni, con ascolti che lo piazzano nell’Olimpo del nazionalpopolare italiano: Striscia la notizia, il programma di Antonio Ricci.

Canale 5
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Beppe Grillo detta le sue regole alle tv

(agi.it, 19 marzo 2021)

No a interruzioni, nemmeno da parte del conduttore, e niente “stacchi” della regia su altri ospiti. No a un «intrattenimento di bassa lega che sfocia in propaganda da quattro soldi». Dopo lo stop alle apparizioni in tv degli esordi, dopo il divieto di intervistare a più voci gli esponenti del Movimento, ora Beppe Grillo sul suo blog detta alle televisioni le nuove regole d’ingaggio per mettere al riparo i parlamentari del MoVimento 5 Stelle da inquadrature della regia, stacchi pubblicitari, interruzioni di altri ospiti o addirittura del giornalista che conduce la trasmissione. Serve, sostiene Grillo, «un diverso approccio, etico e riguardoso della persona e della sua immagine anche negli spazi televisivi dedicati alla politica ed ai suoi approfondimenti».

Ansa
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E ora Meghan Markle punta a una carriera in politica

di Stefania Saltalamacchia (vanityfair.it, 16 marzo 2021)

Chiunque abbia conosciuto Meghan Markle, che faccia parte dei suoi sostenitori o dei suoi detrattori, usa sempre lo stesso aggettivo per definirla: «determinata». La 38enne, cresciuta a Los Angeles da madre insegnante di yoga afroamericana e papà direttore delle luci sul set di General Hospital, lo è sempre stata. Fin dai tempi della Immaculate Heart High School, d’impronta cattolica, per sole ragazze. Meghan durante gli anni scolastici frequenta laboratori teatrali, fa volontariato, è sempre la prima in classe ad alzare la mano. Invia addirittura una letterina all’allora First Lady Hillary Clinton per dirle che lo slogan di una pubblicità di detersivo non va bene, è sessista. «Tutte le donne d’America combattono contro lo sporco e l’unto delle pentole», la frase da cambiare.MeghanMarkle_politics Continua la lettura di E ora Meghan Markle punta a una carriera in politica →

Il cuscino di Massini e la scomparsa definitiva del senso del ridicolo

di Guia Soncini (linkiesta.it, 16 marzo 2021)

Oggi, qui, io volevo scrivere della serie su Francesco Totti. Ho le prove. Mi ero annotata un incipit. Faceva così. «Anche questo dobbiamo aggiungere, ai danni dell’aver brasato la carriera a Kevin Spacey: che a sfondare la quarta parete e ammiccare al pubblico è rimasto Pietro Castellitto». Purtroppo sei minuti di realtà hanno fatto irruzione nella mia visione della finzione (finzione fino a un certo punto: nella serie su Totti ci sono i filmini di lui da piccolo, le immagini del vero Totti in tribuna all’Olimpico, e insomma pensa The Crown fatto con la collaborazione della regina). L’effetto della realtà è stato quello che la visione dei film di Antonioni aveva avuto su Elide Catenacci. Come diceva Elide tornata dal cinema, io mi sono stranita. Non riuscivo più a guardare la finta Ilary Blasi incinta (è incinta per la maggior parte delle scene delle prime tre puntate) senza pensare al cuscino.

La7
La7

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Meghan Markle non ha scelto un abito a caso per l’intervista con Oprah Winfrey

(huffingtonpost.it, 13 marzo 2021)

Non solo le rivelazioni scioccanti sono il punto focale dell’intervista esplosiva che Meghan e Harry hanno rilasciato a Oprah Winfrey. Come spiega il New York Times in un editoriale, infatti, anche la scelta del look dei duchi di Sussex non è di certo casuale. Da quando è apparsa per la prima volta sotto i riflettori non solo come attrice in uno show televisivo di successo, ma come potenziale principessa britannica, Meghan Markle ha dimostrato di essere una maestra del messaggio visivo. Quindi, qualunque cosa abbia scelto per il discorso più importante della sua carriera e del suo matrimonio fino ad ora non può essere considerato lasciato al caso o al confort che il momento richiedeva.

Reuters
Reuters

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Il dossier che smentisce Meghan e Harry

(tpi.it, 13 marzo 2021)

A seguito dell’ormai famosa intervista a Meghan e Harry di Oprah Winfrey, in Inghilterra sono scoppiate feroci polemiche. Il noto ex editore e conduttore della Cnn Piers Morgan, dopo aver affermato che ritiene Meghan una bugiarda, è stato costretto a dare le dimissioni: erano arrivati molti messaggi di protesta a cui si è aggiunta la segnalazione della Markle all’organo regolatore dei media. Oggi il Daily Mail ha dedicato un lungo e dettagliato “dossier” suddiviso in punti sugli argomenti trattati nell’intervista, alcuni dei quali piuttosto convincenti (va comunque specificato che tra la duchessa e la testata non scorre buon sangue, lei ha più volte querelato la rivista per questioni relative alla sua privacy). Il dossier è intitolato: Harry e Meghan, la scomoda verità. Un dossier rivela che molte affermazioni esplosive che hanno scosso la famiglia reale erano contraddittorie o sbagliate. Cbs e Oprah Winfrey ora indagheranno sulla vera storia?

Cbs via Zuma Wire
Cbs via Zuma Wire

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La figlia di Saddam Hussein si affaccia sulla scena politica

di Zuhair al Jezairy (internazionale.it, 1° marzo 2021)

Gli iracheni hanno seguito con gli occhi sgranati le interviste a Raghad Saddam Hussein, andate in onda su un canale tv finanziato dai sauditi. Si aspettavano che svelasse nuovi segreti sul padre, legati alla sua vita e alla sua morte. Gli ultimi anni della figlia maggiore del dittatore iracheno sono stati segnati dal tragico destino della sua famiglia. Il marito, Hussain Kamel al Majid, è stato trattato da Saddam Hussein come un traditore ed è stato ucciso il 23 febbraio 1996 insieme al fratello, al padre e alla madre. Dopo essere stato in clandestinità e in carcere, Saddam Hussein è stato impiccato il 30 dicembre 2006. I suoi due fratelli, Uday e Qusay Hussein, erano stati uccisi in un attacco statunitense nel loro nascondiglio il 22 luglio del 2003.RaghadSaddamHussein Continua la lettura di La figlia di Saddam Hussein si affaccia sulla scena politica →

Dal sakè Biden ai jeans Romano Prodi: quando i marchi hanno i nomi dei politici

di Stefano Mentana (tpi.it, 12 gennaio 2021)

A partire dalla scorsa estate un particolare sakè prodotto dalla distilleria giapponese Mii No Kotobuki ha iniziato ad avere un’impennata di richieste dagli Stati Uniti, vendendo in un mese il triplo delle bottiglie rispetto a tutto l’anno precedente. Dopo l’iniziale sorpresa, gli addetti alle vendite si sono accorti che la ragione di tale successo era dato dal nome del sakè, chiamato Hojo Biden, proprio come quel Joe Biden che avrebbe di lì a poco sfidato Donald Trump alle presidenziali americane. La bevanda non si chiama così per ragioni di marketing: il nome Hojo Biden gli era stato dato nel 1996, quando Biden era “solo” un senatore del Delaware, e significa in giapponese qualcosa di simile a “crescita prolifica della bellezza pastorale”.marchi-politici Continua la lettura di Dal sakè Biden ai jeans Romano Prodi: quando i marchi hanno i nomi dei politici →

Ecco dove erano finite le Sardine: Mattia Santori in una serie americana sul cibo italiano

di Veronica Di Benedetto Montaccini (tpi.it, 1° marzo 2021)

Le Sardine tornano, ma a colpi di mortadella. Mattia Santori, il leader del movimento delle Sardine, riappare sulle scene dopo essere scomparso dai radar per un po’ e questa volta si fa vedere sullo schermo, in un episodio di una docuserie americana sul cibo italiano, Searching for Italy, al fianco dell’attore Stanley Tucci, che andrà in onda sulla Cnn. Prima che il nostro Paese fosse travolto dall’emergenza Coronavirus, nel pieno delle campagne elettorali per le elezioni regionali, il movimento nato in opposizione alla Lega in Emilia Romagna era al centro del dibattito politico. Ma anche dell’attenzione mediatica, con diversi esponenti delle Sardine, in primis il leader Mattia Santori, che spesso e volentieri apparivano nei salotti della tv.StanleyTucci-MattiaSantori Continua la lettura di Ecco dove erano finite le Sardine: Mattia Santori in una serie americana sul cibo italiano →

Putin è l’uomo più ricco del mondo?

di Enrico Pitzianti (wired.it, 11 febbraio 2021)

Nel rapporto ufficiale sui guadagni del presidente russo Vladimir Putin per il 2019 risultano entrate per circa 110mila euro l’anno tra stipendio, pensione militare e interessi su investimenti. Le proprietà invece sarebbero un appartamento a San Pietroburgo di 75 metri quadri con garage di 18 metri quadri e un altro di 150 metri quadri a Mosca. Poi due auto Wolga Gaz M21 d’epoca, da circa 15mila euro l’una, e un suv Lada Niva del valore di circa 6mila euro. Per essere la dichiarazione dei redditi di Vladimir Putin è piuttosto umile, ma è falsa: Putin ha davvero quella pensione annuale e quelle proprietà, ma sappiamo che sono dati incompleti. Il dettaglio più citato dai media e dall’opposizione russa per dare l’idea di quanto questa umiltà sia farlocca è la sua collezione di orologi.Palace_of_president_Russia_Federation Continua la lettura di Putin è l’uomo più ricco del mondo? →