Archivi tag: fascismo

Di cosa c’è bisogno prima di fare un museo del fascismo

di Oiza Q. Obasuyi (internazionale.it, 7 agosto 2020)

In Italia il dibattito sul fascismo ritorna ciclicamente e spesso è un segnale evidente del fatto che il Paese non è mai riuscito a fare davvero i conti con il suo passato. L’ultimo esempio lo offre la proposta al Consiglio comunale di Roma per realizzare un museo del fascismo. La mozione è stata firmata da Gemma Guerrini, Massimo Simonelli e Andrea Coia, tre esponenti del Movimento 5 Stelle. L’intenzione era quella di dare vita a un istituto di tipo didattico per raccontare il Ventennio e attirare scuole e turisti, conferendogli anche una funzione catartica.

Ph. Andreas Solaro / Afp
Ph. Andreas Solaro / Afp

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La mascherina di Salvini col “Memento audere semper”

di Leonardo Molinelli (giornalettismo.com, 7 agosto 2020)

“Memento audere semper”, ovvero “Ricordati di osare sempre”. Questa la scritta sopra la mascherina di Matteo Salvini che ha fatto scoppiare una nuova polemica. Dopo settimane di discorsi e prese di posizione contro l’uso della mascherina, culminati con la controversa e contestata conferenza dei cosiddetti “negazionisti” al Senato, il leader della Lega fa l’ennesima inversione a U ma senza dimenticarsi di strizzare l’occhio alla Destra più radicale.

Matteo Salvini via Twitter
Matteo Salvini via Twitter

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Fascio, falce e bordello: breve storia dell’Italia populista

di Luigi Sanlorenzo (linkiesta.it, 14 luglio 2020)

Sulla copertina del libro pubblicato nel 2017 da Marco Revelli per Einaudi, Populismo 2.0, si legge quanto segue: «Il populismo si manifesta quando il popolo non si sente rappresentato. È malattia infantile della democrazia quando i tempi della politica non sono maturi. È malattia senile della democrazia quando i tempi della politica sembrano essere finiti. Come ora, qui, non solo in Italia».

Pixabay
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Il candidato di Fratelli d’Italia in Campania sta usando un motto fascista

di Marta Colombo (giornalettismo.com, 6 luglio 2020)

Gimmi Cangiano, il candidato alle Regionali in Campania di Fratelli d’Italia, ha scelto come slogan della sua campagna il motto fascista “Me ne frego”. Nel poster di Cangiano, il motto è ovviamente colorato con il tricolore italiano ed è chiosato come “la più alta espressione di libertà”. In una dichiarazione in cui spiega la scelta, invece, il candidato di FdI, ricollega il “Me ne frego” al suo uso durante la Prima guerra mondiale da parte degli Arditi, in un contesto che è fin troppo simile al “Make America Great Again” di Donald Trump.GimmiCangiano_senefrega Continua la lettura di Il candidato di Fratelli d’Italia in Campania sta usando un motto fascista →

Palomar ha comprato i diritti per un film sul pugile Leone Jacovacci

di Andrea Cauti (agi.it, 22 maggio 2020)

Palomar (Volevo nascondermi, La paranza dei bambini, Il commissario Montalbano, Il nome della rosa) ha acquisito i diritti per sviluppare un film sulla vita di Leone Jacovacci, il pugile nero che negli anni Venti ha combattuto per il titolo europeo e per affermare la sua italianità. Scritto da Silvia Ebreul e Marcello Izzo con la collaborazione di Tommaso Renzoni, sarà girato a inizio 2021 in Italia, Francia e Inghilterra. Palomar è in trattative avanzate per una partnership con un distributore internazionale.

Istituto Luce
Istituto Luce

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Le mascherine di Mussolini

di Niccolò Di Francesco (tpi.it, 8 maggio 2020)

“Camminare, costruire e, se necessario, combattere e vincere!”: è questo il motto stampato sulle mascherine anti-Coronavirus, prodotte da un’azienda di Verona, in cui è raffigurato il volto del duce Benito Mussolini. Realizzato da una società di San Giorgio in Salici, nel comune di Sona, in provincia di Verona, il prodotto per nostalgici ha sollevato diverse polemiche e proteste sui social e non solo.mascherine-duce Continua la lettura di Le mascherine di Mussolini →

Sanremo 2020: Amadeus cita Achille Lauro che cita Mussolini

di Niccolò Di Francesco (tpi.it, 17 gennaio 2020)

Nuova gaffe del conduttore di Sanremo 2020 Amadeus che, per difendersi dagli attacchi di chi lo accusa di essere sessista, cita un motto fascista: «Le polemiche? Me ne frego». L’intento del presentatore, in realtà, era citare il brano che il trapper Achille Lauro ha deciso di portare alla kermesse canora.amadeus-sanremo-2020 Continua la lettura di Sanremo 2020: Amadeus cita Achille Lauro che cita Mussolini →

“Tolo Tolo”, le recensioni del film di Checco Zalone

di Antonio Scali (tpi.it, 28 dicembre 2019)

C’è grande attesa per l’uscita di Tolo Tolo, il nuovo film di Checco Zalone nelle sale di tutta Italia a partire dal 1° gennaio 2020. L’attore pugliese ha presentato la pellicola nella giornata di ieri, 27 dicembre 2019, dopo le tante polemiche che lo hanno travolto, a causa in particolare della canzone Immigrato, accusata di razzismo.ToloTolo_CheccoZalone Continua la lettura di “Tolo Tolo”, le recensioni del film di Checco Zalone →

Salviamo Walter Chiari dal revisionismo post-fascista

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 11 aprile 2019)

Il nome e la memoria stessi dell’attore Walter Chiari – che il Dio del talento l’abbia in gloria –, se lo ignori, da sempre fanno pienamente parte dell’arsenale balistico leggero del revisionismo della nostra destra nazionale, soprattutto quando questo intento si coniuga rispetto alla cultura e allo spettacolo: “monopolio”, sempre secondo quest’ultima, della “sinistra”, sì, “proprio dei comunisti”.

Mondadori Portfolio via Getty Images
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Il ducetto postmoderno

di Paolo Ercolani (lurtodelpensiero.blogautore.espresso.repubblica.it, 22 agosto 2019)

A più persone dovrebbe sorgere il dubbio di essersi talmente concentrate sulle sciocchezze elargite da Salvini a piene mani, alcune delle quali sicuramente gravi, da averne ignorato il dato sostanziale di fondo: l’inconsistenza culturale e politica. Fra balli sfrenati in spiaggia, felpe sbarazzine, divise improbabili ed espliciti ammiccamenti all’armamentario della simbologia fascista (e mafiosa), infatti, è passato in secondo piano il fatto che ci troviamo di fronte a un furbissimo ragazzo di oltre quarant’anni che, piaccia o meno, è però del tutto inadeguato a recitare qualsiasi ruolo di primo piano nella guida di un Paese come l’Italia.

Giacomo Licata via Facebook
Giacomo Licata via Facebook

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