
di Tamara Davison (wired.it, 21 giugno 2026)
La Nazionale di calcio maschile dell’Iran ha esordito ai Mondiali 2026 in un contesto particolarmente turbolento: un accordo per mettere fine a mesi di guerra – la cui tenuta è però tutta da verificare –, una sistemazione insolita in Messico dopo che gli Stati Uniti hanno impedito alla squadra di restare sul territorio americano tra una partita e l’altra, e un clima d’incertezza politica che ormai si è esteso all’intera scena internazionale.
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