Archivi tag: populismo

Troppa cattiva televisione può portare al populismo?

di Oliver Burkeman (“The Guardian” / internazionale.it, 28 agosto 2019)

Di questi tempi il mondo è così confuso, politicamente parlando, che è facile pensare che lo siano anche i motivi per cui ci confonde. E se invece fossero semplici? E se, per esempio, una delle ragioni dell’ondata di populismo degli ultimi anni – Trump, la Brexit, l’ascesa dell’estrema destra in Europa – fosse che gli elettori hanno visto troppa tv spazzatura, che gli ha mandato in pappa il cervello?

Ph. Andy Ryan / Getty Images
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Come diventare sovranisti con la tv generalista

di Emanuela Marchiafava (ilpost.it, 3 luglio 2019)

Mi pagano per guardare la tv. No, non quella che mi pare: faccio analisi media dei programmi di alcuni canali generalisti. Mi è sempre piaciuta la tv, intendiamoci: ho passato anni a guardare Domenica in e Sentieri con mia madre, imparando un sacco di cose da Quark e dai rotocalchi d’attualità (allora si chiamavano così).

Ph. Stefano Guatelli / Ansa / Pal
Ph. Stefano Guatelli / Ansa / Pal

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In Ucraina ha vinto il partito dell’ex comico e presidente Volodymyr Zelensky

(ilpost.it, 22 luglio 2019)

Domenica in Ucraina si sono tenute elezioni legislative anticipate, indette lo scorso maggio dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, del partito populista Servitore del popolo. Con il 35 per cento delle schede scrutinate, il partito di Zelensky ha ottenuto il 42 per cento dei voti, davanti al Blocco Opposizione – Per la vita, partito filorusso, che al momento è dato al 13 per cento.

Ph. Brendan Hoffman / Getty Images
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Il film su Bannon, più narciso che populista

di Elisabetta Grandi (lettera43.it, 30 aprile 2019)

Steve non dorme mai. Steve ingolla orrendi beveroni di verdure perché vuole perdere 16 chili. Steve legge, Steve scrive, ma soprattutto sta al telefono. Dà ordini ai collaboratori, si incazza di brutto con uno di loro, perché gli sembra che non combini niente di utile. In pubblico, invece, non si incazza mai, è calmo e suadente, ma molto vigile.TheBrink Continua la lettura di Il film su Bannon, più narciso che populista →

L’abito fa il guitto

di Filippo Ceccarelli («Il Venerdì di Repubblica», 14 settembre 2018)

D’accordo, l’estate non aiutava, la vacanza è zona franca, i costumi si rilassano, ci si sta meno attenti… Ma ora e senza particolari polemiche: si può sapere che gli è preso a Salvini? È normale come si concia e si comporta il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno? Si dirà: eh, fosse solo quello!

Ph. Daniel Dal Zennaro
Ph. Daniel Dal Zennaro

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Arriva l’acqua di Giorgia Meloni: lo sfottò a Chiara Ferragni in un video

(tpi.it, 13 ottobre 2018)

Anche Giorgia Meloni si inserisce nella polemica in merito all’acqua Evian brandizzata Chiara Ferragni. In un ironico video pubblicato sulla propria pagina Facebook ufficiale, la leader di Fratelli d’Italia ha mostrato una bottiglietta con il suo viso al posto dell’etichetta: «All’acqua della Ferragni, che costa 8 euro a bottiglia, noi rispondiamo con l’acqua Giorgia Meloni, che non costa niente perché l’acqua è un bene pubblico».acqua-meloni Continua la lettura di Arriva l’acqua di Giorgia Meloni: lo sfottò a Chiara Ferragni in un video →

Alla guerra dei post

di Luca Bottura («la Repubblica», 13 ottobre 2018)

Sergio Mattarella non ha un proprio account social. Per fortuna. Ma deve averne ben compresa la nefasta influenza sulle kinderhaus che si ritrova a sovrintendere, quando, argomentando sulle sparate del Ministro della Paura contro Bankitalia, ha ricordato che il potere può dare alla testa.Salvini-Viminale Continua la lettura di Alla guerra dei post →

Salvini si veste da “uomo d’ordine”

di Gabriella Cerami (huffingtonpost.it, 10 ottobre 2018)

È il fascino della divisa mescolato alla pulsione da spot. Matteo Salvini è passato dalle felpe leghiste con denominazioni di città alle tenute dei corpi dello Stato. Prima quella da poliziotto, facendo infatti arrabbiare i sindacati quando a Ponte di Legno ha sfoggiato la maglietta della Pubblica sicurezza, e ora si è spinto oltre.Salvini-MM Continua la lettura di Salvini si veste da “uomo d’ordine” →

Per brevità detta dittatura

di Massimo Mantellini (ilpost.it, 7 ottobre 2018)

Il ministro del Lavoro Luigi di Maio si è compiaciuto che i giornali stiano morendo. Ricopio qui le sue parole che potrete eventualmente recitare con un leggero ghigno di soddisfazione.blog-delle-stelle Continua la lettura di Per brevità detta dittatura →

Il duce è tornato? Non se n’è mai andato

di Antonio D’Orrico («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 27 settembre 2018)

Tanti mi chiedono (come si chiede al dottore: «Ho male qui, che medicina mi consiglia?») qual è il libro che meglio racconta l’Italia di oggi. Stanotte, dopo aver finito M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, ho trovato la risposta.M Continua la lettura di Il duce è tornato? Non se n’è mai andato →