Archivi tag: populismo

Lo stile Donald e l’allievo Matteo

di Enrico Deaglio («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 27 luglio 2018)

Lo stile, alla fine, è quello che resta. Di Hitler i baffetti e l’isteria della voce, di Mussolini il mascellone, di Stalin la divisa e “quel” taglio degli occhi, di Donald Trump la cafonaggine aggressiva e il grande riporto biondo ariano.Rosario-Salvini Continua la lettura di Lo stile Donald e l’allievo Matteo →

Cos’ha fatto Conte per essere il beniamino degli italiani? Assolutamente nulla, è questo il punto

di Niccolò Carradori (vice.com, 26 settembre 2018)

Dal punto di vista del gradimento e della fiducia, è un momento molto positivo per il nostro Presidente del Consiglio. Lo dicono i sondaggi, ma soprattutto le reazioni alle sue apparizioni pubbliche e i commenti sulle sue pagine social. I presenti vogliono avere un contatto fisico con lui, gli tendono la mano, lo chiamano “Giuseppe”.

Ansa
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Il balconcino

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 28 settembre 2018)

La storia italiana sovente e volentieri si affaccia al balcone. Il rimando a Mussolini è scontato, ma val la pena citarlo perché Luigi Di Maio ha fatto molto meglio. Se Palazzo Venezia era molto lontano dal centro del potere, il vicepremier e i suoi, ossia la sua claque ministeriale, hanno fatto uso direttamente del balconcino di Palazzo Chigi, lo stesso che fino a oggi, salvo memoria contraria, aveva ospitato nient’altro che le aste delle bandiere.

Ansa
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Salvini e Di Maio, i tronisti del populismo

di Andrea Minuz (ilfoglio.it, 24 settembre 2018)

«Sono un sequestratore, sono un truffatore, sono un fascista», dice Matteo Salvini ospite da Barbara D’Urso, subito sommerso da risate e applausi. Ricomincia la stagione televisiva, ripartono i talk, si srotolano i tappeti rossi per i fustigatori delle élite sopraggiunti nel frattempo al governo, ma che importa, sempre “amici del popolo” sono.DiMaio-Floris Continua la lettura di Salvini e Di Maio, i tronisti del populismo →

Il populismo di oggi? L’aveva spiegato Umberto Eco, parlando del “fascismo eterno”

di Matteo Bianchi (linkiesta.it, 3 settembre 2018)

Sarà stata la noia estiva, oppure il crescendo endemico delle Destre europee a far aumentare le vendite in una città di provincia come Ferrara de Il fascismo eterno (La nave di Teseo)? Con lo sguardo di chi sa accettare il suo tempo senza perdersi e senza vergogna, Umberto Eco apre il pamphlet ricordando la sua infanzia fascista, quando ascoltava con ammirazione i discorsi di Mussolini.Eco_fascismo_eterno Continua la lettura di Il populismo di oggi? L’aveva spiegato Umberto Eco, parlando del “fascismo eterno” →

Nasce di (auto)scatto il patto sociale tra selfie-made men

di Marino Niola («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 31 agosto 2018)

Una volta erano i paparazzi a tampinare i politici per coglierli di sorpresa e inchiodarli alla loro immagine. Oggi i rappresentanti del popolo si paparazzano da soli. E si postano in tutte le pose. Di recente hanno fatto discutere il selfie di Salvini ai funerali delle vittime di Genova e quello balneare di Toninelli a pochi giorni dal crollo.selfie_clinton_kimmel Continua la lettura di Nasce di (auto)scatto il patto sociale tra selfie-made men →

Le tre ragioni dell’auto-gossip estivo di Matteo Salvini

di Lorenzo Pregliasco (agi.it, 12 agosto 2018)

Come abbiamo già visto, nella comunicazione salviniana nulla è lasciato al caso. Il principio vale anche per la comunicazione estiva del leader leghista, che nel primo agosto da ministro dell’Interno ha trasferito in spiaggia la rappresentazione della sua leadership politica. Come ha osservato per primo Marco Gervasoni su List di Mario Sechi, la spiaggia è da almeno un cinquantennio un elemento costitutivo dell’immaginario dell’identità italiana.salvini_beach Continua la lettura di Le tre ragioni dell’auto-gossip estivo di Matteo Salvini →

Rosario e braccialetto, populista perfetto

di Filippo Ceccarelli («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 15 giugno 2018)

È ancora presto per delineare il costume della Terza Repubblica, ma nella foto scattata l’altra settimana al giuramento del governo Luigi Mistrulli ne ha colto di sicuro l’attimo profetico, un’anticipazione di stile e un condensato di segni che fanno di Matteo Salvini, ministro dell’Interno e incarnazione del cambiamento, un autentico indizio visivo, a suo modo anche neuro.

Ph. Luigi Mistrulli
Ph. Luigi Mistrulli

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Sui social sventola camicia bianca

di Michele Smargiassi («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 6 luglio 2018)

Dal ritratto equestre dell’imperatore al premier con la pizza nel cartone. Quanto è decaduta la rappresentazione della politica? «Per nulla. La camicia bianca di Salvini è solo la nuova versione della statua a cavallo», è la risposta imprevista di Riccardo Falcinelli.

Ph. via Instagram
Ph. via Instagram

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Applausi e dirette Facebook: la triste deriva dell’informazione in tv

di Beatrice Dondi (espresso.repubblica.it, 11 giugno 2018)

Nel 1917 Ettore Petrolini scrisse l’atto unico Nerone. Da buon genio del teatro comico universale, utilizzava la parodia dell’imperatore romano per sbeffeggiare l’Italietta fascista dell’epoca. Quando nel monologo conclusivo, con le guance rubizze e il naso a ciliegia, Petrolini-Nerone declamava «Domani Roma rinascerà più bella e più superba che pria», partiva con tempismo perfetto il duetto con la voce fuori campo: «Bravo! Grazie».Petrolini-Nerone Continua la lettura di Applausi e dirette Facebook: la triste deriva dell’informazione in tv →