Archivi tag: social media

Twitter si comporta da editore, e per Trump non è una buona notizia

di Claudio Giua (huffingtonpost.it, 27 maggio 2020)

Il 6 novembre, nel terzo anniversario della sua elezione alla presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump superò il record dei record: aver scritto più parole nei suoi tweet di quante ne aveva usate James Joyce nell’Ulysses (pare fossero 265.222). Twittare è di gran lunga l’attività più onerosa di ogni giornata di Potus, l’acronimo con il quale viene identificato l’inquilino della Casa Bianca nelle comunicazioni di servizio.

Aurich Lawson / Getty Images
Aurich Lawson / Getty Images

Continua la lettura di Twitter si comporta da editore, e per Trump non è una buona notizia →

Smarriti tra social, fake e libertà di parola

di Stefano Diana (huffingtonpost.it, 5 dicembre 2019)

Sacha Baron Cohen non è solo un attore e un grande comico, ma uno strepitoso culture jammer della gloriosa stirpe di Joey Skaggs e degli Yes Men. Come tutti gli eroi del pranking, Baron Cohen manipola i potenti sospendendo per un istante i rapporti di forza usuali e portando alla luce la verità mediante la menzogna.fake-news Continua la lettura di Smarriti tra social, fake e libertà di parola →

Piccolo manuale di Hacking degli Algoritmi di visibilità ad uso di Giornalisti e Comunicatori

di Matteo Flora (mgpf.it, 6 dicembre 2019)

E puntuali come le “armi chimiche / di distruzione di massa” in un Paese con risorse critiche per gli Stati Uniti, arrivano le dichiarazioni ad effetto di Salvini su un argomento a piacere. In questo momento l’argomento è NUTELLA.

Matteo Salvini via Twitter
Matteo Salvini via Twitter

Continua la lettura di Piccolo manuale di Hacking degli Algoritmi di visibilità ad uso di Giornalisti e Comunicatori →

I social stanno distruggendo la democrazia, è il momento di fermarli

di Sacha Baron Cohen (linkiesta.it, 25 novembre 2019)

Il discorso di ringraziamento pronunciato dall’attore inglese a un summit a New York dell’Anti-Defamation League.

The Daily Beast
The Daily Beast

Continua la lettura di I social stanno distruggendo la democrazia, è il momento di fermarli →

Il poker, i bari e la comunicazione politica al tempo dei social

di Antonio Preiti (huffingtonpost.it, 5 agosto 2019)

Le fake news stanno ai social come i bari stanno al poker: al bando i bari, ma bisogna imparare il poker. La questione più intrigante è per quale maledetta ragione il poker proprio non lo si vuole imparare. Cominciamo dal poker, vediamo i bari e poi ci inoltriamo nel campo minato dell’impossibilità (asserita, non dimostrata) di giocare a poker.

Alexsl via Getty Images
Alexsl via Getty Images

Continua la lettura di Il poker, i bari e la comunicazione politica al tempo dei social →

Come diventare sovranisti con la tv generalista

di Emanuela Marchiafava (ilpost.it, 3 luglio 2019)

Mi pagano per guardare la tv. No, non quella che mi pare: faccio analisi media dei programmi di alcuni canali generalisti. Mi è sempre piaciuta la tv, intendiamoci: ho passato anni a guardare Domenica in e Sentieri con mia madre, imparando un sacco di cose da Quark e dai rotocalchi d’attualità (allora si chiamavano così).

Ph. Stefano Guatelli / Ansa / Pal
Ph. Stefano Guatelli / Ansa / Pal

Continua la lettura di Come diventare sovranisti con la tv generalista →

Alla guerra dei post

di Luca Bottura («la Repubblica», 13 ottobre 2018)

Sergio Mattarella non ha un proprio account social. Per fortuna. Ma deve averne ben compresa la nefasta influenza sulle kinderhaus che si ritrova a sovrintendere, quando, argomentando sulle sparate del Ministro della Paura contro Bankitalia, ha ricordato che il potere può dare alla testa.Salvini-Viminale Continua la lettura di Alla guerra dei post →

Le tre ragioni dell’auto-gossip estivo di Matteo Salvini

di Lorenzo Pregliasco (agi.it, 12 agosto 2018)

Come abbiamo già visto, nella comunicazione salviniana nulla è lasciato al caso. Il principio vale anche per la comunicazione estiva del leader leghista, che nel primo agosto da ministro dell’Interno ha trasferito in spiaggia la rappresentazione della sua leadership politica. Come ha osservato per primo Marco Gervasoni su List di Mario Sechi, la spiaggia è da almeno un cinquantennio un elemento costitutivo dell’immaginario dell’identità italiana.salvini_beach Continua la lettura di Le tre ragioni dell’auto-gossip estivo di Matteo Salvini →

Il governo balneare gialloverde

di Michele Masneri (ilfoglio.it, 26 agosto 2018)

Un tempo l’espressione “governo balneare” indicava, in Italia, esecutivi nati d’estate e con orizzonti temporali limitati. Il primo fu il governo Bonomi dell’estate 1921, poi ci furono quelli formati da Giovanni Leone e il Rumor II, tutti nati tra giugno e agosto e durati dai quattro ai sei mesi circa. Però il Conte I verrà ricordato per aver ridefinito la balnearità in senso letterale.

Ph. via Instagram
Ph. via Instagram

Continua la lettura di Il governo balneare gialloverde →

Jeremy Corbyn vuole creare un nuovo medium “social”

di Gaia Mellone (giornalettismo.com, 23 agosto 2018)

Jeremy Corbyn ha un piano per salvare i media inglesi: crearne uno nuovo. Durante una conferenza sui media al Festival della Televisione di Edimburgo di giovedì, il leader laburista ha spiegato l’ambizioso progetto dietro alla Bdc, British Digital Corporation, che, se dovesse vincere le prossime elezioni, verrebbe realizzato con l’obbiettivo di liberare i giornalisti, migliorare l’informazione e creare interconnessione difendendo la privacy.

Ph. Neil Hanna / PA
Ph. Neil Hanna / PA

Continua la lettura di Jeremy Corbyn vuole creare un nuovo medium “social” →