Archivi categoria: Readings on Star Politics
Lasciate che i migranti si facciano i selfie con Salvini
di Stela Xhunga (linkiesta.it, 3 ottobre 2018)
Quello di ieri è stato un risveglio che a molti è parso distopico. Da una parte, la custodia cautelare del Sindaco di Riace, che si sarebbe mosso consapevolmente sul filo della legalità per aiutare persone straniere a ottenere certificato di residenza, carta di identità, e l’agognatissimo permesso di soggiorno, che solo chi ha toccato con mano la legge Bossi-Fini sa quanto sia complicato ottenere.
Continua la lettura di Lasciate che i migranti si facciano i selfie con Salvini
Un ex premier a capo della Premier: la nuova “terza via” di Tony Blair
di Francesco Caremani e Diego D’Ippolito (huffingtonpost.it, 26 settembre 2018)
L’ex primo ministro britannico, Tony Blair, a capo della Premier League. Quella che potrebbe sembrare una boutade di fine estate o, peggio, una fake news, è in realtà una possibilità concreta. Il suo nome è stato fatto nelle discussioni informali tra i club del massimo campionato inglese dopo l’annuncio di Richard Scudamore di lasciare l’incarico a fine anno per dedicarsi alla famiglia e alla squadra del cuore, il Bristol City.
Continua la lettura di Un ex premier a capo della Premier: la nuova “terza via” di Tony Blair
Kakha Kaladze: «La politica è puro wrestling. Io sto provando a cambiarla»
di Francesco Battistini («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 12 luglio 2018)
Tbilisi – «Vuoi vedere che l’eredità politica di Berlusconi siamo Weah, Sheva e io?…». Del suo vecchio capo rossonero, gli è rimasto il gusto per le camicie: bianche, nere, colorate. «Ogni tanto, col presidente ci sentiamo ancora. L’ultima volta è stata quando ho vinto le elezioni. Mi ha chiamato lui per farmi i complimenti. Era orgoglioso, un suo ex giocatore che continua a vincere…».
Continua la lettura di Kakha Kaladze: «La politica è puro wrestling. Io sto provando a cambiarla»
La mano di scorta della regina Elisabetta
di Marino Niola («la Repubblica», 29 settembre 2018)
La regina Elisabetta ha un’arma segreta. Una piccola mano di legno semovente, che saluta i suoi sudditi con tanta grazia. A rendere noto il trucco elisabettiano è stata la figlia Anna, che lo ha rivelato a Robert Hardman, noto biografo reale e autore del bestseller Queen of the World, nonché del documentario omonimo che sta spopolando nel Regno Unito.

Continua la lettura di La mano di scorta della regina Elisabetta
Lo stile Donald e l’allievo Matteo
di Enrico Deaglio («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 27 luglio 2018)
Lo stile, alla fine, è quello che resta. Di Hitler i baffetti e l’isteria della voce, di Mussolini il mascellone, di Stalin la divisa e “quel” taglio degli occhi, di Donald Trump la cafonaggine aggressiva e il grande riporto biondo ariano.
Continua la lettura di Lo stile Donald e l’allievo Matteo
Quanto costa intervistare Beppe Grillo
di Gabriele Fazio (agi.it, 19 settembre 2018)
Un’intervista con Beppe Grillo non potrà costarvi meno di 5.000 euro Iva esclusa. Il fondatore del Movimento 5 Stelle non ci gira intorno e con un post sul suo blog comunica ufficialmente il tariffario per quanto riguarda l’anno in corso e per il 2019; «Per non far perdere tempo a voi, e soprattutto a me» scrive.
Continua la lettura di Quanto costa intervistare Beppe Grillo
Cos’ha fatto Conte per essere il beniamino degli italiani? Assolutamente nulla, è questo il punto
di Niccolò Carradori (vice.com, 26 settembre 2018)
Dal punto di vista del gradimento e della fiducia, è un momento molto positivo per il nostro Presidente del Consiglio. Lo dicono i sondaggi, ma soprattutto le reazioni alle sue apparizioni pubbliche e i commenti sulle sue pagine social. I presenti vogliono avere un contatto fisico con lui, gli tendono la mano, lo chiamano “Giuseppe”.

Il balconcino
di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 28 settembre 2018)
La storia italiana sovente e volentieri si affaccia al balcone. Il rimando a Mussolini è scontato, ma val la pena citarlo perché Luigi Di Maio ha fatto molto meglio. Se Palazzo Venezia era molto lontano dal centro del potere, il vicepremier e i suoi, ossia la sua claque ministeriale, hanno fatto uso direttamente del balconcino di Palazzo Chigi, lo stesso che fino a oggi, salvo memoria contraria, aveva ospitato nient’altro che le aste delle bandiere.

Onorevoli per caso
di Marco Sarti (linkiesta.it, 30 settembre 2017)
Tanti conoscono la storia di Ilona Staller, la pornostar diventata deputata della Repubblica alla fine degli anni Ottanta. Ma non tutti sanno che il poeta romano Trilussa e il pittore Renato Guttuso sono stati entrambi senatori. Dal presentatore tv Gerry Scotti al premio Nobel Eugenio Montale, la lista delle celebrità che hanno avuto un seggio in Parlamento è lunga e in buona parte dimenticata.
Continua la lettura di Onorevoli per caso
